Potenza del contatore elettrico: cos’è e come sceglierla

Potenza del contatore elettrico: cos’è e come sceglierla
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di | 20-04-2018 | Energia

È capitato a tutti, almeno una volta (se siete stati fortunati), di ritrovarsi al buio in casa, dopo aver utilizzato contemporaneamente più elettrodomestici insieme. Lo “scatto del contatore” avviene, infatti, quando si è superata la soglia della potenza elettrica del contatore stesso, stipulata al momento del contratto con il fornitore di energia. Eppure, capita spesso che il cliente non sia neppure a conoscenza del valore dell’energia disponibile nella propria abitazione.

La scelta della potenza contrattuale dipende in realtà, proprio dal cliente che può, inoltre, decidere di cambiarla aumentando il voltaggio di corrente elettrica in rapporto al proprio stile di consumo.

Nell’articolo vi spieghiamo cos’è la potenza contrattuale, da cosa dipende e quanto costa aumentare la potenza elettrica del proprio contatore.

Sommario

Potenza elettrica del contatore: differenza tra potenza impegnata e potenza disponibile

La potenza del contatore è una caratteristica fondamentale della fornitura elettrica. Si tratta della potenza impegnata dal contatore per fornire elettricità alla casa. Il livello di potenza è indicato nei contratti stipulati dal cliente con il distributore di energia elettrica scelto.

Tale valore viene stabilito in base alle esigenze di consumo del cliente, in funzione al tipo e al numero degli apparecchi elettrici che usa quotidianamente.

La potenza si misura il chilowatt (kW) e nella maggior parte delle case degli italiani è pari a 3kW.

La potenza disponibile della corrente è la massima potenza che si può prelevare dal contatore. Superata la soglia disponibile, l’erogazione di energia si interrompe ed è il motivo per il quale quando in casa si accendono più apparecchi o elettrodomestici contemporaneamente “scatta i contatore” e si rimane al buio. A questo punto basterà spegnere qualche apparecchio e riattivare l’interruttore posto sul quadro elettrico.

Come conoscere la potenza contrattuale

La potenza del contatore viene indicata nella bolletta, all’interno della sezione “tipologia di contratto” oppure sotto la voce “dati di fornitura”.

Come calcolare la potenza di cui avete bisogno

A partire dal 1 gennaio 2017 sono entrate in vigore nuove norme per la tariffazione dell’elettricità, che consentono al cliente di conformare la potenza impegnata del contattore alla potenza disponibile, in base al consumo di energia. Come abbiamo detto, la maggior parte delle famiglie italiane ha stipulato un contratto che prevede come limite massimo di potenza pari a 3kW. Fino all’inizio del 2017 questo valore rappresentava, infatti, la normalità perché i diversi scaglioni che il cliente domestico poteva scegliere (1,5; 3; 4,5 e 6kW) erano alternative o troppo limitative o poco convenienti in termini economici. Grazie alla riforma oggi in vigore, i clienti possono selezionare il valore della potenza elettrica che meglio si adatta ai propri bisogni energetici, grazie a una ben più ampia gamma di scelta dei livelli di potenza. La scala inizia da 0,5kW e procede con scatti dal valore di 0,5kW. Il cliente domestico potrà scegliere, dunque, valori intermedi procedendo per intervalli di 0,5 kW.

Tenendo conto della nuova normativa per calcolare l’effettiva potenza elettrica di cui avete bisogno, vi consigliamo di valutare il livello di assorbimento degli elettrodomestici che avete intenzione di utilizzare contemporaneamente, indicato nei manuali d’uso. Una volta ottenuti tutti i valori, procedete sommandoli tra loro e alla potenza necessaria per la luce.

Calcolare la potenza a colpo d’occhio

Nella tabella sono stati riportati diversi profili di consumo e il valore della potenza ad essi associabile, cosicché abbiate uno strumento facile da leggere e che possa indicarvi più o meno, la potenza di cui avete bisogno.

La tabella si riferisce ad ex scaglioni di potenza.

Potenza contrattualeProfilo e apparecchi accesi contemporaneamente
1,5kWMonolocale

·         Lampadine, frigorifero, piccolo scaldabagno

3kWCasa di 100mq con 3 o 4 persone

·         Lampadine, frigorifero, piccolo scaldabagno, lavatrice

4,5kWCasa di 120mq con 4 persone

·         Lampadine, frigorifero, piccolo scaldabagno, climatizzatore, lavatrice

6kWGrandi abitazioni

·         Lampadine, frigorifero, piccolo scaldabagno, climatizzatore, lavatrice, pompa di calore

Come cambiare la potenza contrattuale

La riforma della tariffa elettrica ha introdotto nuove norme anche per quanto riguarda il cambio di potenza del contatore elettrico. La novità consiste nella riduzione di costi una tantum richiesti per compiere la variazione contrattuale. Dal 1° aprile 2017 al 1° aprile 2019 i clienti domestici sia del mercato libero che del mercato tutelato non pagano il contributo fisso amministrativo pari a 27€ e usufruiranno di uno sconto del 20% sul contributo previsto per ogni kW di potenza aggiuntiva richiesta. Questo contributo che, per i clienti della maggior tutela ammontava a 76,53€ per i prossimi due anni è stato ridotto a 60,50€ per l’aumento di 1kW. Per i clienti del mercato libero, invece, il contributo fisso al venditore e il costo per ogni kW di potenza aggiuntiva, dipendono da quanto previsto nel contratto.

Esempio della spesa totale per il mercato di maggior tutela

Fino al 31 marzo 2017:

23 euro contributo fisso al venditore

+ 26,48 euro contributo amministrativo al distributore

+ 76,53 euro per il kW di potenza disponibile aggiuntiva

= 126,01 euro.

Da aprile 2017 e fino a marzo 2019:

23 euro contributo fisso al venditore

+ 0 euro contributo amministrativo al distributore

+60,50 euro per il kW di potenza aggiuntiva

= 83,50 euro.

Tempi per la richiesta e numeri utili

La proprietà del contatore dell’elettricità è del distributore. Sarà compito del vostro fornitore di energia provvedere a comunicare al distributore la vostra richiesta entro 2 giorni lavorativi al distributore che aumenterà il voltaggio entro i successivi 5 giorni lavorativi. Pertanto il compito del cliente è semplicemente quello di mettersi in contatto con il servizio clienti del proprio fornitore.

Di seguito vi forniamo i recapiti telefonici dei principali fornitori di energia.

Aumento potenza Enel Energia

Per fare la richiesta:

  • Chiama il numero verde: 800.900.800 (per i clienti del mercato tutelato) oppure 800.900.860 (per i clienti del mercato libero).
  • Presso i Punti Enel

Aumento potenza Eni

Puoi fare la richiesta:

  • Online, accedendo all’Area Clienti
  • Chiamando il numero verde 800.900.700
  • Presso i punti Energy Store

Aumento potenza Acea

Puoi fare la richiesta:

  • Online, accedendo a MyAcea
  • Chiamando il verde 800.199.900

Aumento potenza Edison

Puoi fare la richiesta:

  • Chiamando il numero verde 800.031.141

Aumento potenza Iren

Puoi fare la richiesta:

  • Chiamando il numero verde 800.085.355
  • Presso gli sportelli Iren del territorio

Aumento potenza Illumia

Puoi fare la richiesta:

  • Chiamando il numero verde 800.046.640

Aumento potenza Hera

Puoi fare la richiesta:

  • Chiamando il numero verde 800.999.500

Aumento potenza E.ON

Puoi fare la richiesta:

  • Chiamando il numero verde 800.900.777

 

 

 

 

0321.085995