Rimborso Canone RAI pagato due volte: cosa fare

Rimborso Canone RAI pagato due volte: cosa fare
Il post ti è stato utile?
di | 25-09-2016 | Canone RAI, Energia, News e Varie, TV

rimborso canone raiDopo l’entrata in vigore delle nuove norme, ti potrebbe capitare di pagare il Canone RAI tramite una bolletta intestata ad un altro membro della famiglia, ma di ricevere comunque l’addebito sulla tua fattura elettrica. In questo caso occorre richiedere il “rimborso del Canone RAI pagato due volte” con l’apposito modulo: per fortuna l’Agenzia delle Entrate ha voluto far chiarezza sulle modalità.

Modulo rimborso Canone RAI pagato due volte

Il modulo per il rimborso Canone RAI si può scaricare sia dal sito dell’Agenzia delle Entrate che da quello della RAI, oppure direttamente qui sotto!  Ricordatevi che il motivo della richiesta dev’essere inserito come “codice 4″.

Scarica qui il Modulo di Rimborso per il Canone RAI

Per compilare correttamente il modulo occorre  conoscere il codice fiscale del familiare che ha effettuato il pagamento del canone e il periodo in cui sussiste la condizione di appartenenza alla stessa famiglia anagrafica. Qualora questa condizione sussista da prima dell’inizio del 2016, si può indicare 01/01/2016 come “data inizio” convenzionale. Il campo “data fine”, invece, dovrà essere compilato solo se al momento attuale la persona in questione non appartiene più alla stessa famiglia anagrafica.

Lasciare in bianco il campo “data fine” equivale a una dichiarazione sostitutiva di non addebito del canone. In altre parole, si attesta che il pagamento avviene normalmente tramite una bolletta intestata a un altro familiare, evitando quindi l’addebito l’anno successivo, e la conseguente procedura di rimborso Canone RAI.

Esempio di rimborso Canone RAI pagato due volte

Prendiamo il caso di due coniugi che siano intestatari di due diverse utenze energetiche. Una volta verificato che l’addebito è arrivato a entrambi, uno dei due si attiverà per il rimborso Canone RAI: scaricherà il modulo e lo compilerà con la causale codice 4 e con il codice fiscale del coniuge. Se al momento della compilazione i due coniugi appartengono ancora alla stessa famiglia anagrafica, con la richiesta di rimborso si comunica anche che il canone non dovrà più essere addebitato sull’utenza del richiedente, dal momento che viene già pagato dal coniuge.

Un caso diverso di applicazione del codice 4 può riguardare l’erede di una persona deceduta a cui è stato addebitato il canone, situazione in cui non è richiesta l’appartenenza alla stessa famiglia anagrafica. “Data inizio” si riferisce in questo caso alla data del decesso, mentre la “data fine” va compilata solo se la condizione attestata è venuta meno. Nel caso in cui non si indichi alcuna “data fine”, con la richiesta si comunica anche che l’addebito da quel momento in poi dovrà essere effettuato sull’utenza dell’erede, e non più su quella del defunto.

Una volta fatta chiarezza su come muoversi in caso di addebiti multipli del Canone RAI, gli utenti che sono stati coinvolti in questa casistica dovrebbero avere gli strumenti utili a evitare pagamenti non dovuti.

Un altro modo per risparmiare è assicurarsi che le nostre forniture energetiche rispecchino al meglio le nostre esigenze di consumo, così da evitare inutili sprechi. ComparaSemplice.it ti aiuta in questa verifica mettendo a confronto i principali fornitori attivi sul mercato. Cosa aspetti? Visita il nostro sito e trova il contratto fatto su misura per te!

Confronta le offerte luce

Articoli Correlati

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV
0321.085995