16 risposte che non sapevi di trovare nella bolletta della luce

16 risposte che non sapevi di trovare nella bolletta della luce
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di | 08-11-2018 | Energia

Qual è la prima cosa che si legge quando si apre una bolletta della luce? Indubbiamente ciò che attrae maggiormente la nostra attrazione è l’importo della fattura: una cifra resa graficamente ben visibile. Ma, sapendo come leggere la bolletta della luce, si possono ricavare molte altre informazioni che possono tornare utili per conoscere il proprio stile di consumo o per reperire dati necessari alla valutazione economica della fornitura di energia elettrica e il confronto con le altre offerte luce del mercato libero.

Dopo avervi svelato come leggere una bolletta luce di Enel, andiamo a vedere quali sono le informazioni di particolare interesse che potete trovare nelle fatture di ogni fornitore.

Si tratta di informazioni che rispondono a domande frequenti nell’ambito della fornitura di energia elettrica.

Sommario

Dove trovo il POD?

Chi conosce un minimo la bolletta e il mondo della fornitura dell’energia elettrica, sa già che sulla bolletta della luce è presente il codice POD (Punto di Prelievo). Si tratta di un codice alfanumerico molto importante per la gestione della fornitura perché identifica in modo univoco e inequivocabile l’utenza.

Per sapere tutto su questo identificativo, vi invitiamo a leggere la nostra guida: Codice POD sulle bollette.

Dove trovare il codice POD in bolletta della luce

Leggere la bolletta della luce: dove trovare il codice POD (esempio fattura Enel)

A cosa serve il codice POD?

Il codice identificativo dell’utenza è necessario per diverse operazioni relative alla fornitura della luce elettrica. È un’informazione fondamentale, ad esempio, quando si cambia il fornitore per passare a un’offerta più conveniente o, anche, quando si effettuano voltura o subentro.

Da dove vengono i dati di consumo?

Su quali dati si basa il calcolo del consumo mensile? È una domanda importante da porsi, perché può influire sul pagamento di eventuali e odiatissime bollette di conguaglio. La risposta si trova, ovviamente, nella bolletta della luce. Lì si può trovare indicazione dei dati frutto di una lettura del distributore (letture rilevate), comunicati in autolettura (autolettura) o stimati (letture stimate). I consumi fatturati, infatti, possono comprendere sia i consumi reali, che quelli stimati.

Da dove vengono i dati di consumo nella bolletta della luce

Leggere la bolletta della luce: la fonte dei dati di consumo (esempio fattura Enel)

Perché è importante sapere da dove vengono i dati di consumo?

Conguagli e ricalcoli, che spesso si traducono in brutte sorprese in bolletta, sono frutto di fatturazione sulla base di stime di consumo in mancanza dei dati effettivi. Per questo è importante, nel caso di presenza di letture stimate, di inviare subito un’autolettura, per avvicinare la prossima bolletta al consumo reale, senza far accumulare costosi scostamenti.

In ogni caso, è sempre importante inviare periodicamente al fornitore l’autolettura del contatore, per evitare questi inconvenienti.

Dove trovare il consumo annuo di energia elettrica?

Il consumo annuo di elettricità si trova nella seconda pagina della bolletta di sintesi. Si tratta del consumo relativo a 12 mesi di fornitura ricavato dallo storico effettivo del cliente o sulla base di una stima. Per le nuove forniture, questo dato è assente ed è sostituito dalla voce “consumo da inizio fornitura” fino a che non saranno trascorsi i primi 12 mesi. Per facilitare l’analisi del consumo annuo, il dato è suddiviso per ciascuna fascia oraria.

Consumo annuo nella bolletta della luce

Leggere la bolletta della luce: consumo annuo effettivo, caso di primo anno di fornitura (esempio fattura Enel)

Perché è utile conoscere il consumo annuo di kWh?

Si tratta di un’informazione che può essere utile in diverse occasioni. In prima battuta, tenere d’occhio il consumo annuo e, soprattutto, la divisione in fasce orarie, può aiutare a capire quanto si preleva nel lungo periodo (confrontando con gli anni precedenti) e quando si preleva maggiormente per capire se è più conveniente un’offerta monoraria o bioraria.

Qual è il livello massimo di potenza prelevata?

Grazie alle informazioni ricavate dai contatori di ultima generazione, la bolletta della luce si è arricchita di un dato importante: il livello massimo di potenza prelevata espresso in kW. Si tratta di una mera curiosità? Un consumatore attento potrà utilizzare questa informazione in diversi modi e potrà trarne delle conclusioni che possono aiutarlo a risparmiare. Può essere il caso della verifica dell’effettiva efficienza energetica di un grande elettrodomestico appena sostituito (confrontando l’assorbimento massimo mensile con quello dei mesi precedenti). Ma la potenza prelevata può essere utile anche per risolvere questioni che riguardano il disagio di un contatore che scatta troppo di frequente.

Livello massimo potenza prelevata

Leggere la bolletta della luce: dove trovare il livello massimo della potenza prelevata (esempio fattura Enel)

Come capire se è il caso di aumentare la potenza del contatore?

Se la massima potenza prelevata supera spesso i 3 kW, è senz’altro il caso di chiedere al fornitore di aumentare la potenza del contatore. Questo eviterà di dover ripristinare spesso il contatore e garantirà la continuità della fornitura. Per sapere come richiedere l’aumento di potenza, vi invitiamo a leggere la nostra guida dedicata.

Perché pago tanto di luce ogni mese?

Può capitare di parlare con amici e parenti e scoprire di pagare una bolletta della luce più alta della media. Una delle cause più frequenti per una bolletta fuori misura (a parte, ovviamente, consumi particolarmente elevati) è un errore in fase di stipula. La prima cosa da controllare in bolletta, allora è la tipologia di cliente della nostra utenza: se si tratta dell’abitazione di residenza deve essere indicata, tra le caratteristiche tecniche della fornitura, la dicitura “Domestico residente”. I costi per un cliente “Domestico non residente” (l’utenza luce della casa in montagna o al mare, per intenderci) sono più alti.

Tipologia di cliente bolletta luce

Leggere la bolletta della luce: tipologia di cliente, caso cliente domestico non residente – seconda casa (esempio fattura Enel)

Perché devo pagare due volte il canone RAI in bolletta?

Pagate il canone RAI sia con la bolletta della luce della casa di residenza che con la bolletta della casa di villeggiatura? La questione può essere risolta sempre dando un’occhiata al tipo di fornitura indicato nella bolletta della luce della seconda casa. Per un errore di stipula, potrebbe essere stata indicata anche quella come casa di residenza: infatti, il canone televisivo va pagato solo sulla prima casa.

Dove trovo i contatti del servizio clienti del mio fornitore?

Quando serve contattare il fornitore di energia elettrica, la prima cosa che si fa è cercare in Internet i recapiti. Tuttavia, il più delle volte, ci si perde nei meandri dei siti online o ci si imbatte in informazioni non aggiornate che fanno solo perdere tempo. La soluzione c’è ed è nelle vostre mani: in bolletta sono presenti i contatti del servizio clienti del fornitore.

Contatti fornitore nella bolletta della luce

Leggerela bolletta della luce: contatti fornitore (esempio fattura Enel)

A chi inoltrare la segnalazione guasti, i reclami o l’autolettura del contatore?

Gli stessi recapiti risolvono le questioni relative alla fatturazione, ai reclami, la richiesta di manutenzione del contatore, la segnalazione di guasti o l’autolettura del contatore. Solitamente, queste informazioni si trovano nella colonna di destra della bolletta della luce.

Ho perso una bolletta? Le avrò pagate tutte?

L’ultima bolletta della luce è stata pagata? Un dubbio che si può insinuare soprattutto quando si è scelto di saldare le fatture con bollettino postale, rinunciando alla comodità dell’addebito bancario diretto. Ancora una volta, le informazioni presenti in ogni bolletta ci tornano utili per chiarire se ci sono bollette non pagate perché andate perse o perché mai recapitate. Tra le informazioni sui pagamenti viene indicata la situazione dei pagamenti delle bollette precedenti e se risultano bollette non pagate.

situazione pagamenti bollette luce

Leggere la bolletta della luce: situazione pagamenti fatture precedenti (esempio fattura Enel)

Non ho pagato una bolletta della luce, cosa succede ora?

Nello stesso spazio dedicato alle informazioni relative ai pagamenti, nel caso di mora, è possibile trovare indicazioni relative ai prossimi passi che compirà l’azienda nei confronti del cliente: l’iter per ottenere il pagamento delle bollette scadute e i costi che il cliente dovrà sostenere in caso di sospensione e riattivazione della fornitura per morosità.

Da dove viene l’energia che consumo?

I più sensibili alle tematiche ambientali potranno domandarsi qual è l’impatto del consumo di energia elettrica. A meno che non si tratti di un fornitore che propone luce green al 100%, l’energia prelevata dalla rete è frutto di un mix di fonti produttive. In alcune bollette (con frequenza almeno quadrimestrale) è presente la tabella della composizione del mix energetico nazionale e la composizione del mix energetico del fornitore.

Mix energetico bolletta luce

Leggere la bolletta della luce: mix energetico (esempio fattura Enel)

Il mio fornitore di energia è “green”?

Effettuando il confronto tra il mix energetico italiano e il mix energetico del fornitore è possibile capire se le fonti di produzione dell’energia che consumiamo direttamente sono più o meno sbilanciate sulle rinnovabili, sul nucleare o sulla produzione per combustione di fossili rispetto alla media nazionale. Un’informazione che possiamo comodamente reperire nella lettura della nostra bolletta della luce. Qui riportiamo la composizione del mix energetico dell’Italia nel 2017.

Fonti primarie utilizzate%
Fonti rinnovabili36,60%
Carbone13,75%
Gas naturale42,34%
Prodotti petroliferi0,75%
Nucleare3,68%
Altre fonti2,88%

Leggere la bolletta comodamente (e puntualmente) online

Ricordiamo che, anche nel caso in cui abbiate scelto la fatturazione cartacea, le bollette sono sempre disponibili online, nelle aree clienti dei siti dei fornitori. In questo modo, si potrà facilmente mettere a confronto le diverse bollette della luce e imparare a leggerle e a scoprire le innumerevoli informazioni che riportano. Poter leggere online le bollette della luce è un modo smart per pagarle in tempo, anche quando la copia cartacea spedita per posta tardasse ad arrivare. Inoltre, anche nel caso in cui sia andato perso l’originale cartaceo, si potrà ristampare il formato digitale per mantenerlo in un archivio completo.

In ogni caso, consigliamo vivamente di richiedere la bolletta digitale per tre buoni motivi:

  • spesso dà diritto a sconti;
  • arriva sempre puntuale il giorno dell’emissione;
  • non impone l’obbligo di archiviazione per un periodo medio-lungo.

Volete sapere quanto è necessario conservare una bolletta della luce? Leggete il nostro approfondimento dedicato a questo tema.

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