Come scegliere il miglior contratto luce in 5 mosse

Come scegliere il miglior contratto luce in 5 mosse
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di | 26-03-2018 | Energia

Vi siete resi conto che spendete troppo per la bolletta della luce e siete alla ricerca di un’offerta più vantaggiosa? Il servizio clienti del vostro fornitore di energia non soddisfa le vostre esigenze e avete deciso di passare ad un altro operatore? Volete cambiare gestore elettrico ma non sapete come fare per scegliere l’offerta più adatta alle vostre esigenze? Qualunque sia lo scenario in cui vi trovate, questa guida vi aiuterà a identificare e a selezionare il miglior contratto luce in 5 semplici passaggi. Grazie alla liberalizzazione del mercato dell’energia, oggi il consumatore ha la possibilità di scegliere il fornitore luce che offre la tariffa migliore e a tenere sotto controllo i costi. Perché continuare a pagare bollette salate quando si ha l’opportunità di scegliere un contratto luce più conveniente? Sia che dobbiate cambiare fornitore sia che abbiate bisogno di attivare una nuova fornitura elettrica, ecco 5 consigli su come scegliere il contratto luce più adatto alle vostre tasche.

1. Analizzate il vostro consumo annuo in kWh

Questo è sicuramente uno dei consigli che avrete sentito più spesso ma al tempo stesso anche uno dei più sottovalutati. Sapere quanta energia elettrica si consuma in un anno è il primo passo da fare quando si sta per firmare un nuovo contratto luce. Questa raccomandazione può sembrare ovvia, ma la maggior parte delle persone non conosce il proprio consumo annuo di energia elettrica. Se state valutando l’idea di cambiare operatore, prima di scegliere il contratto luce più adatto a voi, analizzate il vostro consumo energetico annuo in kWh. Leggete con attenzione le vostre bollette della luce passate, verificate quanta energia elettrica consumate al mese e all’anno ed esaminate, infine, le fasce orarie in cui i vostri consumi sono concentrati. Solo così potrete scegliere il contratto luce giusto per le vostre esigenze. Alcune domande che dovrete farvi sono: quanto pago attualmente la bolletta della luce ogni mese? Quanta energia consumo al mese e all’anno? Qual è la mia tariffa per chilowattora (kWh)? La tariffa è fissa o variabile? Tutti questi aspetti influiscono in maniera fondamentale sui costi da sostenere quando si sta selezionando un nuovo fornitore. Molte offerte del mercato libero dell’energia prevedono infatti sconti in base alla quantità del consumo elettrico. Sapere quindi il proprio consumo annuo è utile nel calcolare quanto si risparmierà firmando un nuovo contatto luce. Potete trovare il dato relativo al vostro consumo annuale nella bolletta nel riquadro “Dati fornitura” alla voce “consumo annuo kWh”. Se invece non avete uno storico perché state attivando una nuova fornitura, potete calcolare facilmente il vostro consumo annuo con il nostro comparatore di tariffe. Basterà inserire il numero di persone che vivono in casa, gli elettrodomestici che utilizzate, il vostro indirizzo email e il numero di telefono. Uno dei nostri esperti vi contatterà per consigliarvi il miglior contratto luce in base alle vostre esigenze.

2. Contratto luce: tariffa monoraria, bioraria o multioraria?

Una volta analizzati i vostri consumi, potrete scegliere con consapevolezza se optare per una tariffa monoraria, bioraria o multioraria. Siete una famiglia di 3 o 4 persone ognuno con orari diversi? In tal caso sarà più vantaggioso un contratto luce a tariffazione monoraria o multioraria. La tariffazione monoraria vi garantirebbe un prezzo orario dell’energia elettrica uguale in qualsiasi momento della giornata. La tariffazione multioraria invece vi farebbe risparmiare se almeno il 60% dei vostri consumi si concentrano nelle ore notturne o nei giorni festivi. Siete single o una coppia con un lavoro dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00? Meglio scegliere un contratto luce a tariffazione bioraria che vi consente di risparmiare durante il fine settimana, nei giorni festivi e nelle ore serali. Siete una coppia di anziani che passa molto tempo in casa? Meglio scegliere un contratto luce a tariffazione monoraria. Come vedete, il mercato libero dell’energia offre una vasta gamma di opzioni tra cui poter scegliere.

3. Scegliete il pagamento con RID

Scegliere di pagare la bolletta della luce tramite addebito diretto sul vostro conto corrente bancario comporta molti vantaggi, sia economici che pratici. Non solo non correrete più il rischio di pagare la bolletta con ritardo, ma risparmiereste anche dalle 12€ alle 18€ l’anno sulle commissioni del bollettino postale. Inoltre, molte offerte luce sono riservate solo a coloro che scelgono come metodo di pagamento il RID. Infine, se scegliete di pagare tramite addebito diretto, non dovrete corrispondere al fornitore, al momento della sottoscrizione del contratto luce, il deposito cauzionale obbligatorio nel caso in cui si opta per il pagamento tramite bollettino postale. Ricordiamo che oggi è possibile pagare tramite RID anche senza avere un conto corrente grazie alla diffusione delle carte conto corrente come Postepay Evolution di Poste Italiane, Conto Tascabile di Che Banca! o la Genius Card di Unicredit, solo per citare le più diffuse. Pagando tramite RID, avrete sempre la possibilità di verificare il corretto importo della bolletta visto che questo verrà scalato solo dopo 10 giorni dall’emissione della fattura.

4. Dite addio alla bolletta cartacea

In seguito alla Delibera 501/2014 dell’ARERA, i fornitori di energia elettrica sono obbligati a mettere a disposizione dei clienti le bollette online. I motivi alla base di questa decisione sono una maggiore trasparenza e una maggiore praticità. Grazie all’invio delle fatture via email, tramite le apposite App o l’area clienti, i consumatori hanno infatti la possibilità di vedere l’importo da pagare immediatamente, senza dover aspettare i lunghi tempi di spedizione. Molti fornitori propongono delle agevolazioni economiche a chi sceglie la bolletta web offrendo l’opportunità di risparmiare fino a 24€ l’anno.

5. Attivate un contratto luce online

Grazie alla liberalizzazione del mercato dell’energia, oggi il consumatore ha la possibilità di mettere a confronto decine di offerte e scegliere quella che offre la tariffa più vantaggiosa in base alle proprie esigenze. I contratti luce sottoscritti online sono infatti più convenienti perché fanno risparmiare al fornitore i costi dell’intermediazione come l’affitto dei locali e il personale di vendita; della documentazione cartacea come il contratto luce; dell’assistenza clienti sia pre che post-vendita grazie all’utilizzo e allo sfruttamento dei canali social, i portali e le App. Volete qualche esempio? Scoprite tutte le migliori offerte luce dedicate ai clienti residenziali cliccando sul nostro comparatore di tariffe qui in basso.

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