Tariffa Luce bioraria, monoraria e multioraria: conviene usare le fasce?

Tariffa Luce bioraria, monoraria e multioraria: conviene usare le fasce?
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di | 01-02-2016 | Energia, Iren Mercato

Se spesso e volentieri la domanda è meglio una tariffa monoraria o bioraria, oggi ci complichiamo la vita, al di là di tutto, ha senso usare le fasce? Se molti ancora restano ancorati alla monoraria sprovvista di fasce, oggi vogliamo capire il senso delle fasce nelle tariffe multiorario, se si risparmia e se dunque conviene aderirvi.

Prendiamo in considerazione un raffronto generico tra tariffa monoraria dove il prezzo nell’arco della giornata non varia in comparazione con le tariffe multiorarie e biorarie.

La tariffa multioraria

In questo tipico piano tariffario sono previste ben tre fasce orarie, tutto viene regolato in base al momento della giornata e del giorno della settimana, le tre fasce previste sono: di punta, intermedia, fuori punta.

La fascia di punta, chiamata F1, è la fascia dove il prezzo dell’elettricità è più alto. Questa fascia va dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 e coincide con la massima attività economica e dunque di massima domanda di energia.

La nostra bolletta sarà meno cara invece in riferimento alla così detta fascia intermedia, chiamata F2. La fascia F2 comprende dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, e il sabato, dalle 7:00 alle 23:00.

La terza fascia, è decisamente quella coi prezzi più abbordabili, viene chiamata in gergo “fuori punta”. La terza fascia va dal lunedì al sabato, dalla mezzanotte alle 7:00 e dalle 23:00 alle 24:00, e comprende tutte le ore di domenica e dei giorni festivi.

La tariffa multioraria la puoi però scegliere soltanto ad una condizione: devi essere cliente delle offerte mercato libero e devi possedere necessariamente un contatore elettronico.

La tariffa bioraria

La tariffa bioraria rappresenta il sistema che fu introdotto dall’Autorità come il sistema standard per tutte le famiglie che vogliono mantenere il servizio di maggior tutela e che hanno a disposizione presso la loro abitazione il contatore elettronico.

In questo caso stiamo parlando di una tariffa che prevede solo due prezzi: un costo quindi più caro che concerne i consumi nella fascia temporale dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 (fascia F1) e di conseguenza uno altrettanto più basso che riguarda i consumi che avvengono in tutti gli altri orari (fasce F2 e F3). Bisogna ricordare che per questo genere di piani tariffari i prezzi vengono fissati dall’Autorità ogni trimestre.

La tariffa bioraria è comunque disponibile anche sul mercato libero per tutte le famiglie che hanno a loro disposizione un contatore elettronico. In questo caso specifico i prezzi vengono stabiliti dai venditori e per forza di cose indicati nel contratto

 

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