Tariffa monoraria o bioraria? Come risparmiare scegliendo l’offerta giusta

Tariffa monoraria o bioraria? Come risparmiare scegliendo l’offerta giusta
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di | 13-06-2018 | Come risparmiare, Energia

A differenza del gas, per l’energia elettrica il cliente può scegliere tariffe luce differenti attivando un’offerta dal prezzo vantaggioso  a seconda delle ore della giornata in cui consuma di più.

Scovare l’offerta luce perfetta, però, non è così semplice. Il primo passo da fare è quello di valutare in quali ore del giorno si concentrano i vostri consumi di elettricità. Per farlo vi consigliamo di prendere in esame la bolletta dell’energia elettrica e in particolare la voce “consumi fatturati” nella sezione “dettaglio letture”. Qui potete trovare i vostri consumi divisi per fasce orarie. Esistono, infatti, due diverse tipologie di tariffe che prevedono costi differenti dell’energia a seconda delle fasce di consumo: quella monoraria e quella bioraria.

In generare vale la regola che l’elettricità costa di più nelle ore diurne rispetto alle ore serali, ma per conoscere nel dettaglio la differenza tra un’offerta monoraria e una bioraria prima di sottoscrivere la vostra prossima offerta luce, vi consigliamo di continuare a leggere l’articolo.

Tariffa Monoraria e Bioraria: le fasce orarie

Per fasce orarie si intendono le ripartizioni in cui l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha diviso la giornata. Le fasce sono quattro, e in base a queste cambiano i prezzi dell’energia:

  • F1: dalle ore 8 alle ore 19 dal lunedì al venerdì.
  • F2: dalle ore 7 alle ore 8 e dalle 19 alle 23 dal lunedì al venerdì; Dalle 7 alle 23 il sabato, festività escluse.
  • F3: da mezzanotte alle 7 e dalle 23 alle 24 dal lunedì al sabato; Tutte le ore della giornata la domenica e giorni festivi.
  • F0: tutte le ore indistintamente dai giorni della settimana.

I gestori di energia elettrica per semplificare accorpano, solitamente, le fasce 2 e 3 ottenendo la fascia F23 (da qui il nome “tariffa bioraria”).

La tariffa monororaria che corrisponde alla fascia F0, permette di avere un prezzo fisso, che non dipende dalle ore o dai giorni in cui si utilizza energia. Questa è la tariffa ideale per le famiglie in cui c’è sempre qualcuno in casa. Tuttavia per chi è tutto il giorno fuori casa potrebbe comportare costi più alti dell’effettivo fabbisogno energetico. In tal caso si deve preferire una tariffa bioraria, in quanto essa permette di pagare il prezzo dell’energia differenziato a seconda delle ore e dei giorni della settimana.

Tariffa Monoraria e Bioraria: come risparmiare

Da quello che abbiamo detto si può ricavare una osservazione forse scontata: per iniziare a risparmiare sui costi dell’elettricità, bisogna valutare i propri bisogni energetici. Conoscere le vostre abitudini di consumo è il primo passo, infatti, per capire di quale tariffa avete bisogno, prima ancora di scegliere a quale fornitore del mercato affidarvi.

È  meglio una tariffa monoraria o bioraria?

Se i vostri consumi energetici si spartiscono in modo omogeneo sull’arco della giornata e della settimana, sottoscrivere una tariffa monoraria è la soluzione ottimale.

I gestori di energia applicano alle diverse tariffe monorarie  un costo fisso al kWh permettendo di ottenere un risparmio notevole a tutti coloro che fanno largo uso dei grandi elettrodomestici o per chi, semplicemente, vuole vivere la propria abitazione senza aver paura di lasciare le luci accese. Scegliere di attivare una tariffa di questo genere per la luce permette, inoltre,  di non doversi preoccupare di utilizzare l’energia nelle fasce orarie più economiche (quelle serali).

Al contrario sapere in quali ore del giorno si consuma di più energia e in quali meno, è molto importante se si opta per una tariffa bioraria. I fornitori di energia, infatti, applicano in questo caso, un prezzo che si differenzia a seconda delle ore dei giorni delle settimana. In particolare l’offerta bioraria è vantaggiosa per coloro che concentrano i propri consumi principalmente la sera e nei fine settimana.

È importante sottolineare che la tariffa bioraria è obbligatoria per tutti gli utenti che scelgono di aderire al servizio di maggior tutela al contrario, invece, di quanto previsto per i clienti del mercato libero che possono scegliere tra una tariffa monoraria o bioraria. Lo scopo del provvedimento è quello di garantire le pari opportunità di risparmio ai clienti del mercato tutelato, dando loro la possibilità di concentrare i consumi nelle fasce più vantaggiose.

Dopo la scelta

Dopo aver valutato attentamente la diversa offerta delle tariffe luce,  è tempo di fare una scelta: ma le difficoltà non finiscono qui. Attivare l’offerta giusta per il proprio fabbisogno energetico significa risparmiare sulle utenze di casa e quindi sulla spesa totale delle bollette di fine mese. È importante prendere in considerazione, dunque, tutti i fattori i necessari per attivare un buon servizio e per farlo non esitate a contattare uno dei nostri esperti del settore energia che vi offrirà una consulenza gratuita e senza impegno. Chiamate il numero verde 800.700.993 o collegatevi alla chat di ComparaSemplice.it.

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