Come richiedere la verifica del contatore della luce

Come richiedere la verifica del contatore della luce
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di | 04-12-2018 | Energia

Avete ricevuto una bolletta della luce che vi ha lasciati particolarmente perplessi sul corretto funzionamento del vostro contatore? Sapete che potete richiedere la verifica del contatore? È possibile,infatti, che il contatore dell’energia elettrico sia guasto.

Nonostante la sostituzione dei vecchi contatori della luce con i nuovi contatori elettronici più intelligenti e precisi, che consentono di leggere i consumi in modo immediato e permettono all’utente di conoscere maggiori informazioni sulla propria fornitura, essi non sono immuni ai possibili problemi tecnici che si possono verificare ai contatori.

Quando si iniziano a riscontrare casi di malfunzionamento, anche se temporanei, è possibile richiedere la verifica del contatore per valutarne il corretto funzionamento.

Vediamo insieme a chi rivolgersi e la procedura per formulare a richiesta di verifica del contatore.

Sommario

Verifica del contatore della luce: la procedura

L’errata registrazione dei consumi di energia elettrica è un problema importante che deve essere risolto tempestivamente. Il Decreto ministeriale del 24 marzo 2015 n.60 del Ministero dello Sviluppo Economico stabilisce che, qualora l’utente abbia il sospetto che i suoi consumi non vengano registrati correttamente, può richiedere una verifica dei consumi e del contatore stesso. Infatti, potrebbe essersi verificato un gusto nell’orologio o nel calendario del contator, oppure, nel sensore di misura dei consumi.

Nonostante i contatori siano di proprietà dei Distributori, la verifica deve essere richiesta alla società di fornitura, con la quale si è stipulato un contratto, secondo le modalità previste dallo stesso gestore.

Di solito quest’ultimi mettono a disposizione dei clienti un modulo che può essere scaricato direttamente sul sito internet della società.

Qualora il gestore non preveda la compilazione della richiesta in formato digitale, il modulo dovrà essere stampato e consegnato presso uno sportello presente sul territorio, o spedito via posta, fax o email.

In ogni caso potete richiedere informazioni contattando il servizio clienti del vostro fornitore: potete trovare tutti i recapiti sulla bolletta.

Una volta esplicitata la richiesta di verifica del contatore il fornitore dovrà, a sua volta, segnalare il problema al distributore competente della zona a cui si fa riferimento entro 2 giorni lavorativi, ma non prima di aver adeguatamente informato il cliente dei costi previsti qualora l’esito del controllo del distributore risultasse negativo e l’apparecchio perfettamente funzionante.  

Contatore elettrico guasto: tempistiche di intervento

Come detto, una volta segnalato il problema al fornitore, questo dovrà tassativamente informare il distributore entro 2 giorni lavorativi.

Il distributore dovrà presentarsi sul posto entro un massimo di 15 giorni per riparare o sostituire il contatore. La verifica del contatore da parte del distributore può avvenire presso l’abitazione o in un laboratorio specializzato. In tal caso è necessaria la rimozione dell’apparecchio e la sua sostituzione. A questo punto è il distributore a dover comunicare l’esito della verifica del contatore al fornitore entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. Infine il gestore trasmette l’esito al cliente entro 2 giorni lavorativi e se viene rilevato un malfunzionamento, il contatore viene sostituito entro 15 giorni.

Una volta che l’intervento è stato portato a termine, è necessario richiedere un verbale in cui viene certificato il tipo di lavoro effettuato dall’addetto. Qui dovranno essere inseriti anche i consumi rilevati al momento della sostituzione.

Costi e rimborsi a cui il cliente ha diritto

Non tutti gli utenti sanno che in caso di ritardo nelle tempistiche di intervento, si ha diritto a un indennizzo.

Il rimborso va infatti da 35 a 105 euro per un arrivo posticipato superiore ai 45 giorni.

Contatore guasto: come si calcolano i consumi?

Gli utenti durante il periodo di malfunzionamento del contatore dovranno comunque saldare i costi dell’energia. In questi casi spetta al gestore effettuare una ricostruzione tenendo presenti i comportamenti tenuti nei mesi precedenti.

Il periodo di riferimento è quello compreso tra il momento della rottura e quello in  cui il distributore provvede a sostituire oppure a riparare il contatore.

Nel caso in cui si ritenga di essere di fronte a una richiesta troppo elevata, è possibile presentare un reclamo entro 30 giorni dal momento in cui ne riceve la comunicazione scritta dei risultati della ricostruzione.

Cosa fare se le bollette sono troppo alte

Nel caso in cui, anche dopo aver fatto la verifica del contatore della luce o del gas, i consumi siano tali da generare bollette salatissime, non rimane che sottoscrivere una nuova offerta del mercato, in grado di garantire un buon risparmio sulle bolletta. Grazie alla lettura dei consumi più agevole sui nuovi contatori, potrete scegliere la vostra nuova offerte luce o gas, con maggiore consapevolezza e iniziare risparmiare. Un altro strumento importante è il comparatore online di Comparasemplice.it. Qualora vogliate una consulenza senza impegno di esperti del settore energia, non esitate a contattare i consulenti di ComparaSemplice.it al numero 0321.085995 o in chat nel sito.

 

 

 

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