Bollino blu per la caldaia: facciamo il tagliando di manutenzione

Bollino blu per la caldaia: facciamo il tagliando di manutenzione
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di | 03-09-2016 | Energia, Gas, Leggi Norme Regole

Già fatto il tagliando di manutenzione alla caldaia di casa? Arriva l’autunno e con esso i primi freddi: è tempo di iniziare a pensare ai preparativi per la stagione fredda e all’efficienza e alla sicurezza della strumentazione tecnologica del nostro appartamento. La caldaia ne rientra a pieno titolo: controllarne il funzionamento ed ottenere il bollino blu per la caldaia, il bollino di sicurezza, non è solo una buona prassi per assicurarsi alte prestazioni (consumi inferiori per poter risparmiare gas e quindi denaro) e massima sicurezza ma anche un obbligo di legge che impone per tutte le caldaie, anche quelle domestiche, non solo manutenzione obbligatoria ma anche il rilascio di una sorta di bollino blu di qualità.

Scopriamo dunque insieme cosa dice la Legge in materia e come fare per essere in regola con la normativa (e sicuri a casa propria con la caldaia!).

Secondo il decreto legislativo numero 192 del 19 Agosto 2005, il Bollino blu della caldaia è obbligatorio per tutti i tipi di caldaia. Si tratta in pratica di una sorta di tagliando di garanzia che viene rilasciato da tecnici specializzati (ditte che effettuano il tagliando della caldaia) dopo la verifica del corretto funzionamento della caldaia stessa. In particolare i controlli sono mirati a stabilire e certificare non solo il funzionamento dell’impianto ma anche e soprattutto l’eventuale generazione di emissioni inquinanti. Avere il Bollino blu vuol dunque dire certificare una doppia garanzia: quella sulla sicurezza dell’impianto, per una maggiore tranquillità dei suoi abitanti, e quella sul rispetto dell’ambiente.

La normativa regolamenta anche la periodicità dei controlli da effettuare per la conferma del Bollino blu. Recependo una normativa europea che uniforma l’Italia al resto della Ue, attualmente è fatto obbligo di legge ad effettuare le verifiche ogni quattro anni per le caldaie e gli impianti a Gpl o a gas metano. Vanno effettuati invece ogni due anni per gli impianti e le caldaie termici a combustibile solido o liquido. Infine il controllo deve essere effettuato ogni anno per le caldaie che hanno una potenza superiore ai cento kwatt.

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Chi deve fare il bollino blu alla caldaia?

Chi materialmente è obbligato ad occuparsi del rinnovo del Bollino blu della caldaia e quali sono le scadenze? La legge lo impone a tutti i proprietari di caldaie che hanno installato un impianto nel proprio appartamento e/o in un locale per la produzione di calore (riscaldamento), acqua calda oppure per uso di cucina. Lo stesso obbligo viene fatto agli affittuari titolari di un contratto di locazione di un appartamento nel quale sia stato installato un impianto a caldaia e ai responsabili delle caldaie condominiali.

Una volta effettuato il controllo da parte di tecnici specializzati ed autorizzati (ai sensi dell’Art.3 del DM 37/2008) il responsabile della caldaia è tenuto a custodire sia il certificato di idoneità dell’impianto nonché il libretto di impianto se si tratta di una caldaia nuova. Il Bollino blu deve essere rilasciato contestualmente al montaggio della caldaia e, come abbiamo già detto, successivamente verificato ogni quattro anni – al libretto andranno ovviamente allegati anche tutti i rinnovi.

Per quanto riguarda i costi, va sottolineato che molte Regioni e Comuni prevedono una serie di incentivi e bonus per l’adempimento degli obblighi di legge in materia di manutenzione caldaia e Bollino blu. Di conseguenza, l’effettiva spesa puo variare molto da Regione a Regione e in base alla categoria di appartenenza. I costi standard invece si aggirano fra i 120 e i 200 euro e molto dipende se viene richiesto nell’intervento anche l’analisi dei fumi e eventuali manutenzioni di piccola o grande entità.
È importante sottolineare, poi, che sono previste multe di varia entità (in base ai diversi regolamenti regionali) per i trasgressori che non adeguano il proprio impianto e la caldaia alle normative vigenti.

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