Come spostare il contatore del gas: normativa e iter

Come spostare il contatore del gas: normativa e iter
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di | 02-06-2017 | Gas

Volete sapere come spostare il contatore del gas perché dovete effettuare delle modifiche nella vostra abitazione? Che cosa prevede la normativa su questo tema e quali sono le procedure da seguire? Come vedremo, la situazione è differente a seconda della tipologia d’utenza, ma la sicurezza è uno dei punti fermi su cui cui le regole sul tema si basano.

Partiamo innanzitutto dalla normativa: le leggi che regolano come spostare il contatore del gas sono diverse, ma partono tutte dalla numero 1083 del 1971 (norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile), aggiornata e perfezionata da successive delibere. Per effettuare lo spostamento è necessario seguire dei semplici ma importanti passaggi:

Contattare il fornitore del servizio

Ogni società ha dei propri canali di comunicazione, quindi affidatevi a quello che utilizzate di solito (numero di telefono, negozio fisico, social network, via posta, etc…) per entrare in contatto con l’azienda. La richiesta verrà presa in carico dalla compagnia e girata al distributore che opera nella vostra area di residenza. In caso di un contatore con un’utenza non attiva, è sufficiente rivolgersi direttamente al distributore locale, senza dover passare prima per il fornitore.

Sopralluogo per le verifiche

Il distributore locale si occuperà della valutazione dell’operazione di spostamento e della sua fattibilità. Un perito verrà inviato previo appuntamento per effettuare il sopralluogo, in maniera tale da valutare costi, limiti ed eventuali obblighi amministrativi da integrare alla richiesta. In questo modo verrà stilato un preventivo che vi verrà consegnato nei giorni successivi e riassumerà tutti i costi e le documentazioni necessarie. Avrete, così, un quadro più chiaro e definito su come spostare il contatore del gas e sulla spesa da sostenere.

Come spostare il contatore del gas: avvio dei lavori

Una volta valutato il preventivo, sarà possibile dare l’ok per l’avvio dei lavori di spostamento: la data di inizio verrà concertata insieme all’utente, tenendo conto anche delle informazioni specificate sul preventivo. I prezzi variano da città a città e sono a carico del richiedente: possono raggiungere numeri importanti (anche oltre i 500 euro) a seconda del tipo di lavoro necessario.

Senza entrare troppo in dettagli di tipo giuridico, riassumiamo i punti più importanti da tenere a mente:

  • il contatore del gas non può essere installato all’interno di un’abitazione, quindi è necessario trovare una soluzione esterna. Tuttavia possono esserci dei casi eccezionali in cui è possibile installarlo all’interno;
  • Le tubature del gas dovranno essere posate negli angoli dei muri e non passare al centro di una stanza;
  • è necessaria l’autorizzazione se il passaggio della nuova tubatura avverrà su aree in comune (ad esempio in un condominio) o sul terreno di altri privati (ad esempio dei vicini di casa);
  • se il contatore del gas è vecchio e non a norma rispetto alla regolamentazione vigente, sarà necessario effettuare tutte le modifiche per renderlo compatibile alle ultime leggi in materia di sicurezza e consumo;
  • è possibile che la richiesta di spostamento non venga accettata in casi di impossibilità di tipo tecnico, normativo o altro. La risposta definitiva l’avrete subito dopo il sopralluogo.

Per capire come spostare il contatore del gas, quindi, è importante affidarsi sia al fornitore del servizio, sia al distributore della vostra zona: non è possibile effettuare lavori di questo tipo autonomamente e senza alcun via libera da parte del distributore.

Documenti da tenere a portata di mano

Se state pensando di sostituire o spostare il contatore del gas è necessario tenere a portata di mano i seguenti documenti prima di contattare il servizio clienti o il distributore di zona:

  • carta d’identità del richiedente;
  • codice fiscale;
  • contratto stipulato con il fornitore di gas;
  • codice PDR del contatore del gas (si può trovare in una bolletta qualsiasi del servizio);
  • numero di matricola del contatore del gas (lo trovate scritto sul contatore stesso).

Sarà il customer care del fornitore o il distributore a darvi tutte le informazioni che state cercando e a richiedervi eventuali altre documentazioni per poter procedere allo spostamento.

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