Conguaglio in bolletta del gas: due anni per la prescrizione dal 2019

Conguaglio in bolletta del gas: due anni per la prescrizione dal 2019
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di | 15-11-2018 | Gas

Dopo il tramonto delle esorbitanti bollette di conguaglio per la luce, sta per arrivare la fine del maxi-conguaglio anche per il gas. Come ricorda Arera in una nota pubblicata ieri, a partire dal 1° gennaio 2019, i ritardi di fatturazione per responsabilità del venditore o del distributore avranno un periodo di prescrizione di 2 anni. Attualmente, il consumatore può opporre la prescrizione per importi fatturati relativi a periodi precedenti ai 5 anni.

Si tratta di una svolta importante, poiché mette il consumatore al riparo da debiti inattesi che, gravati da interessi, possono raggiungere cifre esorbitanti.

Sommario

Prescrizione degli importi fatturati nelle bollette della luce: 2 anni già da marzo scorso

Come si è visto, in attuazione della Legge di bilancio 2018, la riduzione del periodo di prescrizione da 5 a 2 anni per l’esigibilità degli importi fatturati in qualità di conguaglio ha già interessato le forniture luce a marzo 2018. Le bollette per l’energia elettrica con scadenza successiva allo scorso marzo, possono legittimamente riportare solo importi non precedentemente fatturati che riguardino i due anni precedenti all’attuale data di fatturazione.

Per la prescrizione delle bollette gas di conguaglio bisogna aspettare il 2019

Con la delibera 569/2018/R/com, Arera finalizza il processo di attuazione delle norme introdotte dalla Legge di bilancio 2018. È importante sottolineare che gli importi conguagliati soggetti a prescrizione sono quelli il cui ritardo di fatturazione è imputabile al fornitore o al distributore e non invece gli importi fatturati tardivamente per motivi imputabili al cliente.

Andiamo a vedere cosa significherà per i clienti delle forniture gas a partire dal 1° gennaio 2019:

  • Trasparenza sugli importi prescrittibili: i fornitori dovranno dare al cliente evidenza chiara degli importi soggetti a prescrizione (in una fattura separata o evidenziati in modo chiaro e comprensibile nella fattura ordinaria).
  • Indicazioni per contestare gli importi eccedenti i due anni: nella comunicazione della bolletta dovranno essere presenti informazioni utili al consumatore per eccepire la prescrizione degli importi relativi a periodi di fatturazione che precedono i due anni, fornendo moduli o formati che facilitino la comunicazione della volontà di non pagare da parte del cliente.
  • Importi prescrivibili fuori dalla domiciliazione bancaria o su carta di credito: chi ha scelto l’addebito diretto su conto corrente o su carta di credito della bolletta? Anche in questo caso, la nuova regolamentazione è a favore del consumatore. Infatti, gli importi prescrittibili non potranno essere addebitati automaticamente sul conto o sulla carta del cliente, ma potranno essere saldati con una transazione a parte.

Come evitare del tutto i conguagli

Al di là della riduzione del tempo di prescrizione degli importi ricalcolati, ricevere una bolletta fuori norma come può essere una fattura con conguaglio, è sempre una brutta sorpresa per una famiglia. Anche se gli importi sono più contenuti perché possono fare riferimento ai soli due anni precedenti.

Per evitare di trovare importi di conguaglio in bolletta è fondamentale allineare sempre i consumi reali con quelli stimati e quelli rilevati. Il metodo migliore per farlo è la puntuale comunicazione dell’autolettura del gas al fornitore. Grazie alle aree personali online messe a disposizione dei clienti da parte dei fornitori di gas metano a uso domestico, la comunicazione della lettura è questione di qualche secondo e di pochi click. Un investimento di tempo che vale assolutamente la pena spendere, per evitare di dover pagare il conguaglio nella bolletta del gas contro il quale non si può eccepire la prescrizione.

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