Conversione litri metri cubi GPL: un’operazione per scegliere al meglio

Conversione litri metri cubi GPL: un’operazione per scegliere al meglio
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di | 12-09-2019 | Gas

Il gas metano resta il combustibile più diffuso per il riscaldamento di casa, ma è in crescita il numero di persone che scelgono di installare un serbatoio GPL, in grado di arrivare anche nelle zone che solitamente restano difficili da raggiungere. Il prezzo di vendita del GPL può essere conteggiato in due differenti modalità, euro al litro o euro al metro cubo. Effettuare la confersione da litri a metri cubi consente quindi di avere un’idea più precisa dei costi che si dovranno sostenere.

Sommario

Conversione litri metri cubi GPL: scegli il sistema più adatto per riscaldare la casa

Prima di trasferirsi in una nuova casa sono diversi gli aspetti da prendere in considerazione e tra questi c’è il sistema che si desidera utilizzare per riscaldare l’abitazione (clicca qui per sapere come ottenere un ambiente confortevole in inverno ma dando anche un occhio alla bolletta). Il gas metano, grazie anche alla facilità con cui può raggiungere le abitazioni quasi in ogni parte d’Italia, è certamente il combustibile più utilizzato ma non è comunque l’unico (clicca qui per avere una panoramica delle possibili alternative). Per fare una scelta che sia in grado di soddisfare il più possibile le esigenze e abitudini di ognuno è bene quindi prendere in considerazione anche eventuali alternative. Tra queste, c’è il GPL, che possiamo ritrovare in Italia, secondo le ultime stime, all’interno di ben sette milioni di abitazioni, anche se non tutti lo usano in via esclusiva.

Prima di prendere la decisione definitiva è quindi consigliabile soppesare tutti i costi necessari. Sulla bolletta il prezzo del corrispettivo sarà riportato in euro al metro cubo.Sul contatore la misurazione avviene invece in metri cubi. Questo ci spinge quindi ad effettuare un’operazione di conversione per stabilire quanti litri siano presenti all’interno di un metro cubo.

Non si tratta comunque di qualcosa di particolarmente difficile anche per i meno esperti. Si deve partire dalla definizione di GPL per non sbagliare: questo non è altro che una miscela di più sostanze, ma con la presenza prevalente di metano e butano. Il suo peso specifico non è statico, ma dipende dalla percentuale della composizione della miscela, oltre che dalle condizioni del momento. Se non si registrano sbalzi particolari a livello di temperatura e pressione, il GPL allo stato liquido finisce per raggiungere un peso pari a circa 0,52 Kg/litro. Se invece il GPL si trova allo stato gassoso pesa 3/kg m3.

La conversione da un’unità di misura a un’altra avviene quindi con una semplice formula: 2/0,52 = 3,8 litri di GPL in un metro cubo di gas.

Gas metano/GPL – Vantaggi e svantaggi per scegliere al meglio

Se ti stai per trasferire in una nuova abitazione e hai la garanzia di poter essere raggiunto adeguatamente sia dal gas metano sia dal GPL puoi valutare tutti i pro e i contro quale possa essere la soluzione migliore.

Sia il gas metano sia il GPL sono combustibili gassosi a pressione ambiente. Le due sostanze differiscono tra di loro per un aspetto fondamentale: il primo può contare su una rete di distribuzione attraverso la quale riesce a raggiungere le abitazioni. Al di là di alcuni casi particolari, in quasi tutte le zone della nostra Penisola non si riscontrano grandi problemi nell’averlo a disposizione. Il gas arriva nelle nostre abitazioni allo stato gassoso, mentre spetta poi al contatore presente all’interno di ogni residenza contabilizzarlo. Il GPL arriva invece allo stato liquido e può essere un’alternativa più che valida per le aree d’Italia dove il gas metano non arriva o fatica ad arrivare. Il suo uso può essere duplice, non solo per il riscaldamento ma anche per la cucina.

Andiamo quindi a effettuare una valutazione più chiara per capire dove sia meglio indirizzarsi.

Riscaldamento a gas metano – È la soluzione migliore?

Vediamo insieme quali sono i pro e i contro di questa possibile scelta:

  • L’investimento iniziale da sostenere per far sì che il combustibile arrivi a casa non comporta spese eccessive;
  • Il suo utilizzo è piuttosto semplice anche per gli utenti meno esperti;
  • Il prezzo del combustibile è contenuto. Ormai tutti gli operatori disponibili sul mercato libero propongono offerte allettanti e con un costo bloccato per un periodo predeterminato dal momento dell’adesione, non resta quindi che scegliere quella che sembra più adatta alle proprie esigenze;
  • Non si ha la necessità di avere un impianto particolarmente ingombrante. È quindi la soluzione migliore per chi vive in un appartamento dalle dimensioni ridotte;
  • L’impatto ambientale è ridotto al minimo.

Attenzione, però, si può usufruire del servizio solo se la rete di distribuzione nazionale raggiunge la zona indicata. È quindi bene informarsi prima di trasferirsi sulla situazione che troveremo.

Riscaldamento a GPL – Perché sceglierlo?

Il GPL non deve essere comunque considerata solo un’alternativa al gas metano. Sono in tanti, infatti ad avere entrambe per provare a sfruttare la proprietà di entrambi.

  • Al pari del gas metano, l’utente non deve sostenere spese esose. Per chi lo preferisce il serbatoio può essere preso in comodato d’uso gratuito. In generale è il fornitore a provvedere all’installazione, ma in virtù del contratto sottoscritto il cliente dovrà acquistare solo da lui. In alcuni casi, se dovesse essere necessario agire sotto terra, il fornitore potrebbe richiedere un contributo a forfait per il risarcimento;
  • il sistema può essere utilizzato non solo per riscaldare l’ambiente ma anche per cucinare;
  • per chi vive in zone molto particolari, quali le vette più alte di montagna, può essere l’unica soluzione disponibile per l’impossibilità di essere raggiunti dal gas metano;
  • basso impatto nei confronti dell’ambiente.

Attenzione, però, esistono anche degli svantaggi da non dimenticare:

  • impiego difficile se non si ha lo spazio necessario per poter predisporre l’impianto. È necessario infatti poter contare su un serbatoio ad hoc per effettuare lo stoccaggio;
  • il combustibile ha un prezzo che generalmente supera quello del metano.

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