Cos’è il bonus sociale gas e come si richiede

Cos’è il bonus sociale gas e come si richiede
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di | 23-09-2015 | Come risparmiare, Gas

La stagione fredda sta per arrivare e dobbiamo in qualche modo correre ai ripari, riscaldarci facendo attenzione che quest’inverno “non diventi bollente” in termini di costi. Talvolta sentiamo parlare del bonus sociale gas, cerchiamo di capire cos’è, chi ha diritto di riceverlo e perché. L’ultima indagine demoscopica indetta dall’Autorità ha messo in luce tra gennaio e febbraio 2015 che non sono pochi gli italiani che per questioni di indigenza devono affidarsi a questa tipologia di aiuto, vediamo di capire meglio la situazione nel dettaglio.

Che cos’è il bonus sociale e chi ne ha diritto

Il bonus è uno sconto sulla bolletta previsto per quei nuclei famigliari numerosi che hanno un reddito annuale non superiore ad una soglia stabilita per legge. Secondo i moduli ISEE hanno diritto tutti coloro che non percepiscono più di 7500 euro all’anno e le famiglie numerose, con più di 3 figli a carico il cui reddito complessivo non supera i 20.000 euro all’anno. L’erogazione del bonus è resa operativa dalla collaborazione in atto fra i Comuni di residenza dei soggetti che ne fanno richiesta e dalla stessa Autorità.

Il bonus vale solo ed esclusivamente per l’abitazione intesa come residenza. Il cliente diretto è una persona fisica che può avere un’utenza di fornitura individuale (cliente domestico diretto) oppure che beneficia della fornitura tramite un impianto condominiale. La compensazione dunque avviene per entrambe le tipologie di cliente e la domanda può essere effettuata soltanto da colui al quale è intestato il contratto di fornitura.

Il bonus sociale gas inoltre può essere applicato anche a coloro che possiedono in casa un misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è strettamente connessa alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto dove di fatto avviene la fornitura e che distingue le utenze domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale). La verifica di quest’ultimo parametro spetta al distributore.

Come si richiede e dove

La domanda di sovvenzione deve essere presentata presso il Comune di residenza o presso i CAF e le Comunità Montane di competenza. I documenti da allegare alla domanda sono:

  • documento di identità
  • eventuale allegato D di delega (solamente nei casi di domanda presentata da un delegato e dunque non dall’intestatario della fornitura)
  • modulo A compilato. Anche se si richiede un solo bonus è necessario compilare i campi inerenti alla sola fornitura (elettrica o gas) per la quale si sta facendo la domanda
  • attestazione ISEE in corso di validità
  • allegato CF con i componenti del nucleo ISEE
  • l’allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l’ISEE è superiore a 7.500 euro (ma entro i 20.000);
  • autocertificazione dell’utilizzo del gas naturale

La durata del bonus è di 12 mesi dal giorno in cui viene attivato a seguito dell’istanza del richiedente. Scaduti i 12 mesi il cittadino che ha beneficiato dello sconti per risparmiare sulla bolletta del gas deve di nuovo rinnovare la richiesta seguendo l’iter burocratico appena sopra descritto.

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