Differenza nel prezzo del gas naturale tra Nord e Sud Italia

Differenza nel prezzo del gas naturale tra Nord e Sud Italia
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di | 13-11-2019 | Gas

Il prezzo della fornitura di gas naturale non è uguale su tutto il territorio nazionale. Le diverse componenti di costo che vanno a formare il costo finito di un metro cubo di gas per la produzione di acqua calda sanitaria, per l’uso dei fornelli e per il riscaldamento domestico variano a seconda dell’area geografica in cui è compresa l’utenza. Viene naturale domandarsi di quanto possa differire, a parità di volumi prelevati, la spesa tra Nord e Sud. Per capirlo, abbiamo preso in considerazione le tariffe gas attualmente in vigore sul mercato tutelato (ultimo trimestre 2019), definite dall’Arera e le abbiamo confrontate.


Sommario

Cosa varia, nella bolletta del gas, da regione a regione

Potendo confrontando due bollette del gas, una di un’utenza di Milano e l’altra di Roma, che fatturano gli stessi consumi di gas naturale (1.400 smc/anno) per un cliente residente, si noterebbe una sostanziale differenza degli importi da pagare. Nella capitale si finirebbe per pagare, tasse incluse, circa 200 euro in più in un anno. Da cosa dipende questa differenza?

Il divario non dipende dal prezzo del gas (della materia prima), ma da altre voci di costo che concorrono alla formazione del valore di una bolletta per il riscaldamento: la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, l’accisa e l’addizionale regionale.

La spesa per il trasporto e la gestione del contatore mediamente pesa, nel mercato tutelato e per il profilo del consumatore tipo individuato dall’Arera, per il 19,84% sul valore finito della fattura. Le imposte (accisa e addizionale regionale) rappresentano circa il 22% di una fattura per la fornitura di gas naturale a uso domestico.

La somma delle due componenti di costo influenzate dal fattore geografico incide per circa il 42% sul valore totale della bolletta. Poco meno della metà di una fattura del gas dipende, dunque, dalla zona in cui risiede l’utenza.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Come si è visto, una delle variabili che incidono sulla differenza tra le bollette gas nazionali è la spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Le tariffe vengono definite dall’Arera.

Prezzo del gas naturale: la suddivisione del territorio italiano secondo gli ambiti tariffari

La Regolazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2014-2019 prevede la suddivisione del territorio italiano in sei ambiti geografici che differenziano le tariffe di distribuzione e misura del gas naturale:

  • Nord occidentale: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria.
  • Nord orientale: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giula, Emilia-Romagna.
  • Centrale: Toscana, Umbria, Marche.
  • Centro –sud orientale: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata.
  • Centro-sud occidentale: Lazio, Campania.
  • Meridionale: Calabria, Sicilia.

Prezzo del gas naturale: quanto varia la bolletta prima delle imposte

Di seguito, la tabella che illustra la differenza di prezzo del gas naturale, prima delle imposte, sulla base degli ambiti tariffari e dei volumi di consumo.

Consumo annuo gas (Smc)Ambito tariffario
Zona Nord occidentaleZona Nord orientaleZona CentraleZona Centro-sud orientaleZona Centro-sud occidentaleZona Meridionale
120134,66124,53131,19125,77139,14147,01
480297,85278,34296,28298,57323,97348,91
700395,09370,22394,59403,66434,40470,17
1.400697,32655,38700,20725,36776,04843,34
2.000954,24897,64960,02999,021.066,841.161,25
5.0002.234,912.104,952.255,252.363,512.517,172.747,29

Differenze di prezzo della bolletta del gas naturale tra Nord e Sud: l’accisa

L’accisa è un’imposta indiretta sui consumi che, per quanto riguarda il gas, si basa su scaglioni di consumo e sulla suddivisione territoriale.

Nel caso del gas a uso residenziale, sono stati individuati quattro scaglioni di consumo e due macro-regioni territoriali: il Centro Nord e il Centro Sud. Una divisione che si è ritenuta necessaria per incentivare i territori “ex Cassa del Mezzogiorno” all’utilizzo del metano per usi domestici.

Nella tabella qui sotto, le diverse tariffe attualmente in vigore:

Scaglione di consumo Smc/annoAccisa Centro-Nord €/SmcAccisa Centro-Sud €/Smc
Fino a 1200,0440,038
121 – 4800,1750,135
481 – 1.5600,1700,120
Oltre 1.5600,1860,150

Differenze su base locale: l’addizionale regionale sul gas metano

Ulteriore variabile che influisce sulla differenza del prezzo finito del gas da zona a zona, è l’addizionale regionale. Si tratta di un’imposta calcolata sulla base di aliquote definite con ampia discrezione a livello regionale, differenziate per scaglioni di consumo annuo di gas naturale. In Lombardia, ad esempio, non viene applicata alcuna aliquota mentre, nel Lazio, le tariffe variano tra 0,022 €/Smc e 0,03099 €/Smc a seconda dello scaglione di consumo.

Di seguito, il quadro completo delle tariffe fissate dalle Regioni per l’addizionale da pagare sul consumo di gas in bolletta.

RegioneF1 (fino a 120 Smc/anno)F2 (121 – 480 Smc/anno)F3 (481 – 1.560 Smc/anno)F4 (oltre 1.560 Smc/anno)
Abruzzo0,0190,0232410,0258230,025823
Basilicata0,010330,010330,010330,01033
Calabria0,0190,025820,025820,03099
Emilia-Romagna0,0220,0309870,0309870,030987
Friuli-Venezia GiuliaStatuto speciale
Lazio0,0220,030990,030990,03099
Liguria0,0220,02580,02580,0258
Lombardia0,000,000,000,00
Molise0,0190,0309870,0309870,030987
Marche0,01550,01810,02070,0258
Puglia0,0190,0309800,030980,03098
Piemonte0,0220,02580,02580,0258
SardegnaStatuto speciale
SiciliaStatuto speciale
Trentino Alto AdigeStatuto speciale
Toscana0,0220,0309870,0309870,030987
Umbria0,0051650,0051650,0051650,005165
Valle d’AostaStatuto speciale
Veneto0,0077470,0232410,0258230,030987

Quanto varia il prezzo finito del gas naturale in bolletta: il confronto

Abbiamo effettuato il confronto delle condizioni economiche proposte per il servizio di fornitura del gas sul mercato tutelato in alcune delle principali città italiane del Nord e del Sud e Centro-Sud, mantenendo invariato il volume di consumo (1.400 Smc) e le altre condizioni d’offerta. Ecco chi paga di più.

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