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Come leggere la bolletta del GAS 2.0

Come leggere la bolletta del GAS 2.0
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come leggere bolletta gasDal primo gennaio 2016 l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha introdotto la bolletta 2.0. Che cos’è la bolletta 2.0? La bolletta 2.0 è una versione di bolletta del gas rinnovata nella grafica e nei contenuti, con il preciso scopo di aumentare la chiarezza di quanto esposto e dunque di rendere più facile la lettura. Capiamo insieme come leggere la bolletta del gas in relazione alle nuove procedure stabilite dall’Autorità.

Non sono mancate in passato le lamentele di un consumatore sempre poco soddisfatto dell’ordine concettuale all’interno dei riquadri riepilogativi della bolletta del gas. L’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico aveva già da tempo annunciato una riforma in linea anche con l’avvento delle nuove tecnologie al fine di proporre un foglio di pagamento più semplice e più intuitivo per i cittadini, ed eccoci giunti ad un punto di svolta culminato nel gennaio di quest’anno.

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Questi i punti cardine della riforma

  • Un formato più snello e moderno
  • Termini più chiari
  • Voci essenziali di spesa ben evidenziate
  • Pagamenti in formato elettronico/digitale

Come leggere la Bolletta del Gas dopo la riforma

Già in passato avevamo affrontato la lettura della bolletta del gas. Analizziamo adesso uno per uno i punti cardine della riforma e vediamo di capire quali sono le differenze con il vecchio formato per capire come leggere correttamente la bolletta del gas.

Snello, Moderno Intuitivo

Un tempo arrivavano a casa nostra nella cassetta delle lettere un “insieme” di fogli, 3 per l’esattezza, che recavano non poca confusione. Da Gennaio 2016 ogni bolletta del gas che si rispetti si basa su un foglio unico snello, moderno e intuitivo!
Saremo dinnanzi ad un foglio unico che illustrerà in modo assolutamente esaustivo tutto quanto concerne la nostra bolletta. Secondo quanto detto dall’Autorità, tutte le compagnie potranno rivestirlo graficamente a piacimento sempre però rispettando in modo ferreo la struttura e i contenuti. Gli operatori hanno l’onere di scrivere all’interno dei propri siti ufficiali delle guide alla lettura delle singole bollette, inoltre è stato eliminato uno dei riquadri che maggiormente recava confusione, ovverosia quello relativo agli elementi del dettaglio di spesa.

Meno sigle, Terminologia Chiara

Sì, da Gennaio 2016 meno sigle e quant’altro che possa sviare la corretta lettura della bolletta del gas. Le numerose sigle che caratterizzavano le bollette anteriori al primo gennaio 2016 sono state accorpate in tre voci di spesa principali “con nomi più chiari”:

  • Spesa per la materia gas naturale
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
  • Spesa per oneri di sistema

Per una corretta lettura della bolletta del gas dobbiamo capire esattamente cosa sono queste voci.

LA SPESA PER LA MATERIA GAS NATURALEcome leggere la bolletta del gas

Questo tipo di costo rappresenta tutti gli importi che sono stati fatturati dall’operatore al fine di condurre il gas presso i locali dell’utente. La spesa per la materia Gas naturale a sua volta si divide in quota fissa e quota energia a consumo, vediamo tutto nel dettaglio:

  • Cmem – Sigla che rappresenta la copertura dei costi per l’acquisizione del gas naturale in relazione ai mercati all’ingrosso.
  • CCR – Sigla che rappresenta  la copertura dei costi che le aziende distributrici di gas sono in grado di sostenere per rifornire i clienti riparandoli dai rischi di variazioni del prezzo dovute a cause esterne.
  • QVD – Questa sigla rappresenta la quota di Vendita al Dettaglio. Ovverosia un importo in grado di coprire i costi fissi che di fatto sono stati sostenuti dalle imprese di vendita per quanto concerne la gestione della rete commerciale.
  • GRAD – Sigla che rappresenta la Componente di Gradualità. Stiamo parlando dei costi che vengono sostenuti dalle aziende per poter sostituire i vecchi contratti di acquisto di gas all’ingrosso con tutti quei contratti adeguati al nuovo metodo di calcolo. Attenzione questa voce si apllica solo nei primi 4 anni dall’entrata in vigore del nuovo metodo.
  • Cpr – Componente che rappresenta la copertura degli incentivi che vengono destinati alle imprese di vendita che intendono rivedere i loro contratti di acquisto gas all’ingrosso su un lungo periodo con contratti a scadenza più breve e dunque più vantaggiosi.

SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE

Si tratta di quegli importi sostenuti dalle aziende rivenditrici per consegnare il gas all’utente finale, vediamo le voci nel dettaglio:

  • Tau1, Tau3 – Sono dei componenti a copertura dei costi per i servizi di distribuzione e pertanto riguardanti la misura del gas erogato.
  • UG1 – Componente che rappresenta la perequazione di tutti quei servizi atti alla distribuzione del gas.
  • ST e VR –  Queste componenti sono state inserite al fine di coprire i costi contrattuali in riferimento alle gare di affidamento dei servizi  ai distributori.
  • QT – Sigla che rappresenta la copertura di tutte quelle spese inerenti il trasporto del gas fino alle reti di distribuzione.
  • RS – Sigla che rappresenta la copertura degli incentivi alle aziende che hanno investito per rendere migliore questo genere servizio.

SPESA PER ONERI DI SISTEMA

Comprende tutta quella serie di costi che sono pagati dagli stessi utenti finali del gas e che sono pertanto attività d’interesse generale per il sistema gas.

  • RE – Risparmio Energetico.  Voce che rappresenta una quota simbolica per progetti tecnologici in ambito di ricerca e sviluppo inerenti al gas.
  • UG2 – Componente di perequazione che indica la copertura della differenza fra la spesa effettiva sostenuta dai provider per la gestione della rete commerciale dei clienti e l’importo netto ricavato attraverso la componente QVD.
  • UG3 – Componente che indica il costo sostenuto dalle imprese per tutti i casi di interruzione dovuta a morosità.

Altre Voci in Evidenza

All’interno della bolletta 2.0 troveremo sempre riportate 3 voci fondamentali: Spese, Consumi e Requisiti di Fatturazione. Vediamo adesso nel dettaglio Consumi e i Requisiti di Fatturazione.

Consumi

Le ultime letture del contatore e le stime più aggiornate non possono mai mancare nella bolletta 2.0.

Requisiti Fattura Gas

  • Gli estremi della bolletta (data invio, periodo di riferimento)
  • La tipologia del servizio (tutela o mercato libero)
  • I dati che identificano l’intestatario della fornitura e quindi il suo indirizzo
  • I dati della fornitura (indirizzo, PDR e tariffa sottoscritta)

METODI DI PAGAMENTO

Dal 1° Gennaio 2016 tante le novità nei metodi di pagamento della bolletta del Gas. E’ qui difatti il senso della dicitura 2.0 . Chi sceglie il pagamento con domiciliazione su conto corrente bancario, postale o su carta di credito avrà d’ora in avanti come metodo principale di emissione della fattura quello digitale/elettronico in relazione a quanto pagato.

In conclusione
Anche se più semplice, la bolletta gas 2.0 è assai compatta e ricca di informazioni assai dettagliate come avete potuto ben capire dalla nostra guida, dunque vi attende un’attenta lettura.

 

 

 

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