5G cos’è e quanto va veloce: scopriamo insieme la connessione Internet del prossimo futuro

5G cos’è e quanto va veloce: scopriamo insieme la connessione Internet del prossimo futuro
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di | 02-01-2018 | Internet ADSL e Fibra, Telefonia

Se siete tra gli utilizzatori di offerte Internet mobile saprete che il 4G e il 4G Plus oggi rappresentano il massimo possibile per l’utente in termini di velocità e prestazioni, nonostante vi siano già i primi segnali di un avanzamento ulteriore dello standard della banda larga in mobilità: proprio per questo motivo vogliamo approfondire meglio il tema del 5G, che cos’è e come funziona, ma soprattutto quali sono i vantaggi rispetto alle reti attuali, non solo in termini di velocità.

Cos’è il 5G

Quando parliamo di 5G ci riferiamo agli standard di quinta generazione sviluppati, appunto, per la rete mobile. La NGMN, l’associazione di compagnie, produttori e altri enti che operano nel settore che si occupa della valutazione e della standardizzazione delle varie tecnologie, ha già da tempo definito le caratteristiche del nuovo standard: tra le varie informazioni troviamo, oltre che una velocità maggiore, anche la possibilità di utilizzare migliaia di connessioni contemporaneamente sfruttando una rete di sensori senza fili, una copertura e un segnale migliorati rispetto al 4G, una latenza ridotta e una flessibilità di gran lunga superiore.

Velocità 5G

Per quanto riguarda la velocità 5G, secondo quanto specificato dalla stessa NGMN, si potranno garantire “decine di Megabit al secondo per decine di migliaia di utenti” e picchi di 1 Gigabit al secondo contemporaneamente a diversi utenti su uno stesso piano. Attualmente le reti LTE e i successivi avanzamenti offrono connessioni che superano i 200, i 300, i 400 e più recentemente arrivano anche a 500-800 Mega (le cosiddette offerte 4,5 GB): l’incremento delle prestazioni è palese, ma crediamo che non sia questo il punto più importante di questa nuova tecnologia.

5G, felessibilità e Internet of Things

Il 5G, infatti, è uno standard che si sposa alla perfezione con le nuove idee tecnologie e commerciali che stanno cambiando progressivamente la nostra vita: dalla smart car alla smart city, dagli elettrodomestici intelligenti al controllo a distanza, tutto tenderà ad essere connesso alla rete e interconnesso ad altri dispositivi, trasformando il nostro modo di relazionarci al mondo. Il 5G è senza dubbio l’anima di quello che chiamiamo Internet of Things, l’Internet degli oggetti, grazie non soltanto alla flessibilità, ma anche ad una copertura capillare e a consumi ridotti.

Non bisogna pensare, quindi, il 5G come ad un semplice aggiornamento dello standard di rete mobile, come avvenuto finora per i precedenti, ma una vera e propria rivoluzione tecnologica che racchiude tutta una serie di potenzialità in grado di lanciare nuovi servizi e trasfromare quelli già esistenti, su tutti gli ambiti della nostra vita: dai trasporti alla salute, dalla sicurezza alla vita privata, dal lavoro allo svago, con ottime soluzioni anche in ambito aziendale e business.

Banda larga fissa e mobile: confini sempre meno marcati

L’ibridazione tra mobile e fisso, inoltre, si farà sempre maggiore: teoricamente una rete fissa di fibra ottica, in sinergia con tutta una serie di antenne e sistemi Wireless di nuova generazione, potrebbe diventare la base per una rete mobile 5G, permettendo di connettere la smart home e tutti i dispositivi dotati del supporto per lo standard. Questo renderà il mercato non solo più interessante e interconnesso, ma potrebbe cambiare la concezione stessa che abbiamo dello standard fisso e mobile.

5G quando arriva

Insomma, abbiamo visto cos’è il 5G e come funziona senza entrare troppo nei dettagli tecnici: uno standard di rete che trasformerà la tecnologia e il settore della telefonia. Ma quando vedremo i primi servizi di questo tipo nel nostro Paese? Già dallo scorso anno le principali compagnie telefoniche si stanno muovendo per prepararsi al passaggio, previsto a livello globale già dal prossimo anno per le primissime sperimentazioni.

Per quanto riguarda il lancio commerciale vero e proprio, invece, bisognerà attendere ancora qualche anno, ma il biennio 2020-2022 potrebbe essere quello cruciale per la diffusione in larga scala del 5G. Intanto il Ministero dello Sviluppo economico ha scelto cinque città per la sperimentazione e i progetti dei vari operatori stanno coinvolgendo vari centri, come la nota rivista Wired ci ha segnalato qualche giorno fa sul proprio sito Web:

  • Vodafone punta a rendere Milano una delle città intelligenti più avanzate, con un investimento di ben 90 milioni di euro;
  • Wind Tre, in partnership con Open Fiber, stanno investendo circa 40 milioni di euro per le città di Prato e l’Aquila;
  • TIM e Fastweb, insieme al colosso asiatico Huawei, partono con 60 milioni di euro per il 5G nei centri di Bari e Matera;
  • TIM ha in attivo anche un progetto per la rete 5G a Torino;
  • Fastweb ha pronto un piano per la copertura della città di Roma.

Il 2018, inoltre, sarà l’anno in cui il Governo aprirà la gara per l’assegnazione delle frequenze del 5G: in particolare verranno messe all’asta le reti da 3,6-3,8 GHz, da 27 GHz e da 700 MHz (quest’ultima ancora utilizzata per le trasmissioni televisive). Con l’arrivo del nuovo anno, quindi, riusciremmo ad avere un quadro più specifico della nuova rete in arrivo, dei servizi che verranno lanciati dagli operatori e delle novità che il 5G porterà con sé.

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