Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): novembre 2018

Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): novembre 2018
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di | 15-12-2018 | Internet ADSL e Fibra

Sommario

Novembre 2018: panoramica del mercato Internet e telefonia

L’andamento del mercato Internet e telefonia di novembre 2018 ha confermato le tecnologie ultra broadband al centro dell’attenzione della domanda. L’interesse verso le offerte Internet ADSL va dileguandosi, mentre la richiesta delle connessioni in fibra segue il ritmo stagionale, ma fa registrare una costante crescita (+4,4% novembre 2018 sullo stesso periodo dell’anno precedente).

A novembre 2018 non sono mancate novità nel settore in grado di modificare gli assetti nel medio-lungo periodo. Il mese si è aperto con l’annuncio della definizione da parte di Agcom delle regole per la definizione dei costi di recesso e cambio operatore: un nuovo intervento da parte dell’Authority che mette ordine su un tema particolarmente spinoso per la fluidità del mercato. L’ufficializzazione dell’accordo Fastweb-Tiscali ha confermato un sodalizio basato su uno scambio strategico in grado di rimettere in pista Tiscali finanziariamente e dal punto di vista dell’offerta e di proiettare verso il futuro Fastweb dell’offerta 5G.

Nonostante mantenga la predominanza sul mercato Internet e telefonia di novembre, TIM è entrata nel vivo di una crisi industriale, assediata dal Governo che vorrebbe accelerare il processo di scorporamento della rete, ribaltoni ai vertici e conflitti tra azionisti.

Nel mese i clienti TIM e Vodafone hanno visto lievitare di qualche euro le loro bollette del telefono in una cascata di rimodulazioni unilaterali che hanno senz’altro inciso sulla decisione dei consumatori esasperati di abbandonare la sicurezza del contratto storico, per avventurarsi nella giungla del recesso e del cambio operatore. Sempre durante lo scorso mese è iniziata a circolare la voce di un’ulteriore rimodulazione per i clienti Fastweb di rete fissa (contratto Joy), notizia che è stata confermata a inizio dicembre. La variazione di canone diverrà operativa a partire dal 1° gennaio 2019, ma ha senz’altro convinto qualche cliente già in procinto di lasciare a compiere il passo decisivo.

Novembre 2018 sarà anche ricordato nella storia del mercato TLC nostrano come il mese in cui i provider hanno rinunciato (per forza e per convenienza) all’idea del modem obbligatorio abbinato alle offerte. Dopo i ricorsi al TAR non andati a buon fine contro l’imposizione Agcom, sono infatti state annunciate per dicembre le prime offerte con modem libero.

Nel mese è stata confermata anche l’accesso di Sky nei servizi di connettività e telefonia fissa prevista per metà 2019: si tratta dell’entrata in gioco di un player che può incidere sull’equilibrio del mercato con valide offerte comprensive d’intrattenimento per soddisfare tutte le esigenze della famiglia.

Le quote Gross Adds rilevate da ComparaSemplice.it qui mostrate vengono completate da un’analisi delle offerte fibra dei principali player con caratteristiche equiparabili, per avere un’idea della reale convenienza delle proposte del mercato, al di là della comunicazione commerciale.

Il mese precedente

Il mese di ottobre 2018, secondo i dati Gross Adds raccolti da ComparaSemplice.it, ha visto TIM in posizione dominante (con il 32,07%). Vodafone si mantiene a una distanza di circa 2 punti percentuali, in un rocambolesco testa a testa per la prima posizione. Fastweb mantiene la terza posizione con il 25,6% del mercato, perdendo qualche quota di mercato rispetto ai mesi precedenti.

Telefonia fissa e Internet: gli operatori preferiti dai consumatori a novembre 2018 (acquisizioni lorde)

Le acquisizioni lorde sul mercato TLC del mese di novembre 2018 risultanti dai dati raccolti da ComparaSemplice.it, confermano la guida del mercato da parte di TIM (33,39%) che guadagna 1,32 punti percentuali rispetto al mese precedente. Vodafone segue a breve distanza dalla prima posizione, con il 31,11% del mercato.

Fastweb (22,29% del mercato) mantiene la terza posizione, seppur perdendo quasi 3 punti percentuali. Wind è stabile in quarta posizione con il 10,57% del mercato Gross Adds. Tiscali sembra accennare a una risalita, con un 2,64% dopo sei mesi consecutivi in cui ha ruotato attorno all’1%.

Costi effettivi al mese per il primo anno

Di seguito, i costi effettivi (tutto compreso) al mese per ciascun operatore, secondo le offerte internet e telefono di novembre 2018.

 TIMVodafoneFastwebWindTiscali
Costo effettivo al mese per il primo anno31,80€/mese30,80€/mese29,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese

Migrazioni verso altro operatore

Durante il mese di novembre 2018, i clienti uscenti da TIM hanno optato, nella maggior parte dei casi (48,52%), per Vodafone, magari approfittando delle offerte per il Red Friday: la risposta dell’operatore rosso al Black Friday. Il 35,34% degli ex clienti TIM è ora con Fastweb, il 12,13% con Wind/Infostrada e il 4,01% con Tiscali. Quest’ultimo dato è particolarmente interessante poiché i fuoriusciti da TIM per Tiscali rappresentano il maggior volume di migrazioni verso questo provider. Probabilmente la scelta suggerisce uno spostamento da una tariffa complessa e piena d’insidie come quella di TIM, verso un canone trasparente e senza vincoli di Tiscali.

La metà di chi ha richiesto il cambio operatore partendo da Vodafone (50,13%) è approdato a TIM. Ricordiamo che a novembre alcuni clienti Vodafone hanno subito un aumento di 2,50€/mese su alcune tariffe. Un incremento che si può far sentire sui bilanci delle famiglie, soprattutto perché si tratta del secondo aumento in quasi sei mesi. Il 32% ha preferito Fastweb il restante ha optato, quasi nella totalità dei casi, per Wind.

I Clienti Wind si sono divisi, quasi equamente, tra TIM (38,44%) e Vodafone (37,10%). I consumatori che hanno abbandonato Fastweb, invece, si sono diretti verso le offerte TIM (43,47%) e Vodafone (36,16%).

Gli ex-clienti Tiscali, nel lasciare il provider, hanno rispettato l’ordine di posizionamento del mercato, preferendo TIM nella maggior parte dei casi (30,23%).

L’analisi

Anche questo mese, il confronto delle offerte proposte sul mercato si è basato sull’individuazione di servizi  equiparabili: abbonamenti in fibra ottica flat per traffico dati e telefonate. Mentre per Fastweb e Tiscali si tratta di prodotti base, per gli altri tali condizioni vengono soddisfatte da prodotti di fascia premium.

L’offerta TIM che risponde alle nostre esigenze di confronto a novembre era la Connect Fibra Gold, proposta a 29,90€ al mese con uno sconto di 60,00€ il primo anno. Al canone mensile vanno aggiunti 6,90€ al mese per 48 rinnovi per il servizio TIM Expert (331,2€ in totale). La velocità nominale di 1.000 Mbps veniva garantita gratuitamente per i primi 12 mesi; successivamente, l’opzione Max Speed per mantenere la stessa velocità, diventava a pagamento (5€ al mese). Se disdetta, si continua a navigare a 30 Mbps in download. Il modem era in comodato d’uso e le chiamate gratuite verso numeri fissi e mobili nazionali.

Nonostante si tratti dell’offerta a costo complessivo mensile più alto già dal primo anno (31,80€), la proposta TIM continua ad allettare il grande pubblico per il brand e la vasta copertura della rete ultra broadband.

Vodafone ha proposto le stesse condizioni con Internet Unlimited +. Il canone era di 24.90€ al mese per 48 mesi, poi 29.90€/mese. Durante il mese di novembre, le attivazioni online potevano godere di un costo di attivazione ridotto del 50% (2,95€ per 48 mesi, totale: 141,6€) in occasione del Red Friday e dell’Opzione Velocità gratuita (invece di 5€). Il modem Power Station era fornito gratuitamente. Le telefonate illimitate verso fissi e mobili nazionali e internazionali.

Internet + Telefono di Fastweb è stata proposta a 29,95€ al mese per 12 mesi, successivamente 34,95€ al mese. La semplicità della tariffa di Fastweb lascia poco altro da aggiungere: modem incluso e chiamate illimitate verso fissi nazionali, a consumo verso i mobili (anche nazionali, 5 cent al minuto) e le destinazioni internazionali. L’ottima copertura della rete a banda ultralarga proprietaria di Fastweb rende la sua offerta una valida alternativa alla capillare copertura di TIM.

Con Fibra 1.000 Unlimited, Wind proponeva un prezzo mensile bloccato di 24,90€. Un canone nel quale era compreso il costo di 5,00€ al mese per 48 rinnovi (240€ in tutto) per il pagamento del modem e il servizio di assistenza. Le chiamate erano comprese nel canone verso tutti i fissi e i mobili nazionali e verso i fissi esteri. A conti fatti, la bolletta Wind complessiva mensile per il primo anno risulta essere la più conveniente (24,90€), battendo di cinque centesimi la bolletta Tiscali.

Chi ha scelto Tiscali poteva optare per Ultrafibra Giga, connessione FTTH su rete Open Fiber per Bologna, Cagliari, Milano, Perugia e Torino, più copertura della rete TIM su altri 40 Comuni italiani. Il canone era di 24,95€ al mese, con chiamate illimitate e gratuite verso fissi e cellulari nazionali, più 60 minuti/mese verso fissi internazionali. Il modem incluso e l’assenza di vincoli di recesso completavano una delle offerte più sottovalutate del mercato Internet e telefono.

LevaTIMVodafoneFastwebWindTiscali
Offerta più vendutaConnect Fibra Gold Limited EditionInternet Unlimited +Internet+TelefonoFibra1000 UnlimitedUltrafibra Giga
Canone in offerta29,90€/mese24.90€/mese29,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese
Durata promoPer sempre48 mesi12 mesiPer semprePer sempre
Canone a regime29,90€/mese29.90€/mese34,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese
Eventuali sconti60€Sconto Red Friday 50% sul canone di attivazioneNessunoNessunoNessuno
Costo effettivo al mese per il primo anno31,80€/mese30,80€/mese29,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese
Opzione ultra-velocitàGratis il primo anno;  5€/mese dal secondo annoGratisGratisGratisGratis
Vincolo di fatto48 mesi48 mesiNessuno48 mesiNessuno
Traffico voceIllimitato verso fissi e mobili nazionaliIllimitato verso fissi e mobili nazionali e verso fissi internazionaliIllimitato verso fissi nazionali e verso fissi internazionaliIllimitato verso fissi e mobili nazionali e internazionaliIllimitato verso fissi e mobili nazionali, 60 minuti inclusi verso fissi internazionali
Attivazione331,20€141,6€NessunaNessunaNessuna
Modem incluso nel prezzo

Andamento mercato consumer telefonia e Internet novembre 2018: il grafico del trend

Di seguito, riportiamo il grafico dell’andamento delle acquisizioni lorde nel mercato telefonia e Internet fino a novembre 2018 basato sui dati raccolti da ComparaSemplice.it.

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