Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): ottobre 2018

Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): ottobre 2018
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di | 07-11-2018 | Fastweb, Internet ADSL e Fibra, TIM, Tiscali, Wind

Sommario

Ottobre 2018: panoramica del mercato Internet e telefonia

Dopo un mese di settembre che ha segnato il picco d’interesse stagionale dei consumatori nelle offerte Internet e telefonia fissa, con ottobre ci avviamo verso la bassa stagione del mercato, segnando l’andamento in controtendenza del mercato delle SIM. Settembre 2018 è stato un mese importante per il mercato TLC Consumer anche per il picco d’interesse storico rispetto alle offerte Internet con connessione in fibra ottica.

Durante ottobre 2018, la gara di assegnazione delle frequenze per il 5G ha decretato i suoi vincitori e gli sforzi economici che i provider hanno affrontato per essere presenti nel prossimo futuro dei servizi di connettività e telefonia si sono sommati alla riduzione dei margini lato mobile derivante dall'”effetto Iliad”. Una somma che si è fatta sentire nella proposta economica di alcuni operatori, che hanno fatto leva sull’aumento dei canoni di attivazione (TIM ha aumentato nuovamente TIM Expert  dopo i rincari di luglio e Vodafone per chi decide di rateizzare) e/o hanno rimodulato le tariffe per i già clienti (TIM e Wind) per iniettare liquidità nelle casse.

Fastweb e Tiscali continuano sulla strada della trasparenza tariffaria e dell’assenza di vincoli contrattuali: una scelta che ancora non ha ribaltato le sorti della società di Cagliari, ma che ha dato un nuovo e lungo slancio al marketing di Fastweb.

Il 31 ottobre avrebbe dovuto segnare anche il tramonto dell’era del modem obbligatorio nelle offerte per la Internet e telefonia fissa, ma l’appuntamento con questo cambio di modello commerciale è stato rimandato al 2019. Così come nel 2019 sono attesi altri due eventi in grado di scuotere lo status quo del mercato: l’avvio della commercializzazione dei servizi 5G e la probabile entrata in gioco di Sky nella telefonia (di cui si vocifera nelle ultime settimane).

Nel mese di ottobre 2018, le quote gross adds di mercato rilevate da ComparaSemplice.it offrono la possibilità di analizzare i trend del mercato e i posizionamenti delle Telco sulla base delle preferenze dei consumatori e delle leve strategiche che hanno guidato l’offerta. In aggiunta alla panoramica dei dati raccolti, per compiere questa analisi abbiamo comparato le condizioni proposte dai principali operatori per le offerte fibra (gli attuali driver del mercato) che forniscono servizi equiparabili. Da questa analisi emergono dati interessanti, che possono aiutare il consumatore a scegliere più consapevolmente il servizio in base al canone effettivo mensile, al di là delle comunicazioni commerciali.

Canone effettivo mensile per il primo anno, abbonamenti fibra (Internet e telefono flat)

TIMVodafoneFastwebWindTiscali
31,80€30,80€29,95€24,90€24,95€

Secondo le condizioni proposte a ottobre 2018, a parità di servizi per utenze switch con eventuale costo d’attivazione rateizzato, l’offerta di Wind è risultata la più conveniente per il primo anno.

Il mese precedente

I dati raccolti da ComparaSemplice.it nel mese di settembre 2018 hanno mostrato TIM in posizione nettamente dominante (33,72%), con quasi tre punti percentuali di distacco da Vodafone (30,49%). Fastweb con il 25,08% teneva saldo il terzo posto sul podio.

Telefonia fissa e Internet: gli operatori preferiti dai consumatori a ottobre 2018 (Gross Adds)

Secondo i dati di ComparaSemplice.it, le acquisizioni lorde sul mercato TLC del mese di ottobre 2018 hanno fatto registrare la predominanza di TIM, con una quota del 32,07%. Una quota che, però, è in calo da tre mesi, avvicinandosi pericolosamente alla posizione di Vodafone (al 30,72%). Fastweb mantiene quota 25,06%.

A beneficiare del calo d’interesse nei confronti d Vodafone sembra essere stato Wind, che guadagna 1,65 punti percentuali, raggiungendo il 10,72%. Un guadagno, però, che non è sufficiente a stravolgere la classifica mensile dei provider Internet e telefonia più apprezzati dal mercato.

Tiscali non ce la fa a risollevarsi e rimane lontano dalla gloria assaporata a maggio 2017; oggi si deve accontentare dell’1,43% del mercato.

Migrazioni verso altro operatore

Gli ex abbonati TIM hanno scelto, come nuovo operatore, Vodafone per il 46,43% dei casi, puntando sulle performance offerte (in alcune aree) dall’operatore rosso. E, con ogni probabilità, per scappare dalle rimodulazioni previste per novembre. Il 38,49% di chi ha lasciato l’ex monopolista, ha optato per un’offerta Fastweb, con ogni probabilità grazie alla forza d’attrazione della parola d’ordine #nientecomeprima. I brand del Gruppo Wind per la telefonia fissa (Infostrada e 3 Fiber) sono stati l’alternativa giusta al contratto attivo con TIM per il 13,39%. Solo l’1,69% ha effettuato il passaggio a Tiscali.

Gli utenti che hanno abbandonato Vodafone durante novembre, l’hanno fatto nella gran parte dei casi (48,05%) sottoscrivendo un contratto TIM: una scelta di sicurezza (almeno nella copertura e nelle prestazioni minime garantite). Il 36,17% ha chiesto la migrazione per passare ai servizi di Fastweb, mentre il 14,61% ha scelto Wind. Tiscali è stata un’opzione per l’1,17% degli ex clienti Vodafone.

Fastweb è senz’altro una scelta “costosa”, almeno in una comparazione superficiale delle tariffe che può aver guidato gli ex clienti verso le articolate offerte TIM (46,51%). Nel 35,77% dei casi, gli uscenti da Fastweb hanno fatto rotta verso Vodafone, sfruttandone le promozioni di novembre.

Nel 36,80% dei casi, chi ha chiuso il contratto con Wind è passato a TIM e, quasi in egual misura (35,75%), gli ex clienti Wind hanno optato per Vodafone. Una scelta che sembra guidata da due necessità: sicurezza di copertura e performance.

Gli ex clienti Tiscali si dividono quasi equamente tra TIM, Vodafone, Fastweb.

L’analisi

Al fine di effettuare un’analisi completa, abbiamo preso in considerazione le offerte in fibra dei diversi provider che proponevano condizioni equiparabili: abbonamenti flat per traffico dati e telefonate. Nel caso di Fastweb e Tiscali si tratta dei prodotti entry level. Per gli altri operatori tali condizioni sono proposte in abbonamenti premium.

Per ottobre 2018, TIM ha prorogato la promozione Limited Edition sulle offerte della gamma TIM Connect Fibra Gold con Internet e telefonate illimitate verso le numerazioni nazionali. Si tratta di uno sconto per un anno sul canone (24,90€/mese per 12 mesi, poi 29,90€/mese a regime). Al canone va aggiunto il balzello del costo per il servizio obbligatorio TIM Expert, un costo d’attivazione “mascherato” da servizio. Con l’aumento di ottobre, si tratta di una spesa aggiuntiva di 6,9€/mese per 48 mesi. A conti fatti, l’esborso mensile arriva dunque, già nel primo anno, a 31,80€. Un calcolo che, solitamente, al consumatore è lasciato fare nella fretta della sottoscrizione.

Vodafone, con la Digital Edition di Internet Unlimited + a ottobre ha dato la possibilità di usufruire della velocità massima raggiungibile senza il pagamento dei 5€/mese addizionali a partire dal secondo anno. Si tratta di un’offerta fibra, dove c’è copertura, da 24,90€/mese per il primo anno (poi 34,90€/mese) Una proposta di sicuro appeal per coloro che cercavano una connessione Internet dalle alte prestazioni. A partire da metà mese, Vodafone ha aumentato i costi di attivazione di 90 centesimi per coloro che hanno deciso di rateizzare la spesa (5,90€ al mese per 48 mesi per gli switch, 6,90€ per l’attivazione di una nuova linea). Durante il primo anno, si arriva a pagare 30,80€/mese di fisso. Ulteriormente vessati coloro che optano per il pagamento con bollettino, che dovranno acquistare obbligatoriamente la Vodafone Station con un esborso di ulteriori 19€.

A ottobre, chi ha attivato online un’offerta per la linea fissa con Fastweb ha potuto usufruire di uno sconto per il primo anno d’abbonamento di 5€/mese sul prezzo di listino. Grazie alla politica di trasparenza tariffaria, con l’offerta Fastweb, l’unico costo sul quale ci si deve confrontare è il canone mensile (nessun costo d’attivazione, per il modem o servizi aggiuntivi): 29,95€/mese con la promo online e, dopo 12 mesi, 34,95€/mese. I valori aggiunti dell’offerta Fastweb sono rappresentati dall’approccio #nientecomeprima che permette ai clienti di fruire della migliore tecnologia disponibile, di sapere fin dall’offerta quanto si paga al mese e quanto veloce si potrà navigare. Inoltre, dalla comparazione della tabella qui sotto, salta all’occhio l’assenza di vincoli contrattuali.

Wind ha proseguito, nel mese di ottobre, con l’offerte Fibra1000 + a 24,90€/mese. Un canone bloccato per chi ha attivato online e modem WiFi compreso nel prezzo. Il costo mensile per il primo anno risulta piuttosto facile da calcolare: 24,90€/mese. Si tratta del canone effettivo più basso del mese di ottobre.

Grazie all’appoggio su rete Open Fiber, Tiscali può offrire un’ampia copertura per la sua UltraFibra Giga a 24,95€/mese. Un prezzo bloccato e senza costi aggiuntivi che fa concorrenza al canone di Wind, ma che non ha lo stesso appeal di brand. Come nel caso di Fastweb, l’assenza di vincoli contrattuali, che va nel senso della trasparenza nel rapporto con i clienti, è un valore reclamato dal consumatore, ma che (ancora) non riesce a spostare la scelta.

Con le trattative per la vendita a Fastweb dello spettro 3,5Ghz (operazione che dovrebbe concludersi a fine novembre) e la mancata presenza alla gara di assegnazione delle frequenze 5G per i noti problemi finanziari, Tiscali ha decretato, da una parte, l’avvio al risanamento, ma dall’altra la chiusura di ogni finestra (come provider indipendente) sul futuro del mercato Internet.

Nello schema qui di seguito, un riassunto delle caratteristiche delle offerte proposte sul mercato Internet e telefonia a ottobre 2018.

LevaTIMVodafoneFastwebWindTiscali
Offerta più vendutaConnect Fibra Gold Limited EditionInternet UnlimitedInternet+TelefonoFibra1000 UnlimitedUltrafibra Giga
Canone in offerta24,90€/mese24,90€/mese29,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese
Durata promo12 mesi48 mesi12 mesiPrezzo bloccatoPrezzo bloccato
Canone a regime29,90€/mese29,90€/mese34,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese
Costo al mese per il primo anno31,80€30,80€29,95€24,90€24,95€
Opzione ultra-velocitàGratis il primo anno;  5€/mese dal secondo annoGratis con la Digital EditionNoNoNo
Vincolo48 mesi48 mesiNo24 mesiNo
Traffico voceIllimitato verso fissi e mobili nazionaliIllimitato verso fissi e mobili nazionali e verso fissi internazionaliIllimitato verso fissi nazionali e verso fissi internazionaliIllimitato verso fissi e mobili nazionali e internazionaliIllimitato verso fissi e mobili nazionali, 60 minuti inclusi verso fissi internazionali
Attivazione331,20€283,20€GratisGratisGratis
Modem incluso nel prezzo

Andamento mercato consumer telefonia e Internet ottobre 2018: il grafico del trend

Qui sotto mostriamo il trend dell’andamento delle acquisizioni lorde nel mercato telefonia e Internet fino a ottobre 2018 secondo i dati raccolti da ComparaSemplice.it.

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