Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): agosto 2018

Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): agosto 2018
5 (100%) 4 votes
di | 05-09-2018 | Internet ADSL e Fibra

Sommario

Agosto 2018: panoramica del mercato Internet e telefonia

Se il mese di agosto 2018 verrà ricordato per qualcosa, nella storia del mercato Internet e Telefono, è senz’altro l’entrata in campo di DAZN. Cosa c’entra la piattaforma sportiva di Pay Tv streaming? Come in molti hanno sottolineato, le defaillance della trasmissione di DAZN hanno dato la possibilità (seppur erroneamente) di portare, alla ribalta della discussione pubblica l’importanza delle performance delle connessioni domestiche. Oramai, la velocità di connessione non è più una richiesta insistente di pochi “nerd” alle prese con i download e gli streaming di film e musica o con il gaming online. Toccando il calcio, è divenuta una questione nazionale di rilevanza primaria: anche al bar si discute dei Mbps della connessione di casa.

Con l’inizio del Campionato di Serie A, quello che chiameremo l’effetto DAZN ha dato una scossa al mercato TLC consumer di agosto, portando il pubblico verso connessioni più performanti e verso gli investimenti necessari ad avere un collegamento alla rete affidabile e veloce. Un impatto che ha mitigato il fisiologico calo d’interesse nel settore durante il periodo vacanziero, limitandolo a un -26% sul mese precedente.

Agosto 2018 sarà ricordato anche per un altro aspetto: l’approvazione ufficiale del regolamento sulla libertà di scelta delle apparecchiature terminali per l’accesso a Internet. In poche parole: il modem libero. Una rivoluzione che avrà senz’altro i suoi riflessi sulla strutturazione delle offerte già dai prossimi mesi.

Durante lo scorso mese, alcuni operatori hanno iniziato a impiegare, nella loro comunicazione, i bollini voluti dall’Agcom per facilitare il riconoscimento della tecnologia offerta (ed evidenziare le connessioni in fibra pura). Attualmente, TIM, Wind, Vodafone e Tiscali utilizzano già i bollini. Fastweb ancora non si è allineata.

Anche nel mese di agosto 2018, secondo i dati raccolti da ComparaSemplice.it sulle transazioni online, i posizionamenti delle quote Gross Adds di mercato non riservano sorprese, confermando i trend del mese precedente.

Il mese precedente

Secondo i dati di ComparaSemplice.it, nel mercato Telefonia e Internet, a luglio 2018, le quote di acquisizioni lorde online vedevano TIM alla guida con il 35,30%. Vodafone seguiva con il 32,20%. Fastweb si attestava su un 21,70%, perdendo diversi punti percentuali rispetto a giugno. I Brand Infostrada si portavano a 9,7%, mentre Tiscali attraeva circa l’1%.

Telefonia fissa e Internet: gli operatori preferiti dai consumatori ad agosto 2018

Ad agosto, TIM mantiene e consolida la prima posizione, incrementando la quota di acquisizione lorda di quasi un punto percentuale, attraendo la preferenza del 36,08% dei consumatori. Vodafone cala di qualche punto percentuale, portandosi a 30,7%. Fastweb si mantiene pressoché stabile, con il 22,07%, non riuscendo a recuperare la quota di giugno scorso quando, con il 27,23%, aveva sfiorato la posizione di Vodafone.

I Brand della famiglia Wind Infostrada confermano la posizione, con il 9,64% di acquisizioni lorde. Tiscali, covando un rilancio in quest’ultima parte dell’anno, vola ancora a quota 1,51%.

Dati ComparaSemplice.it acquisizioni lorde online

Migrazioni verso altro operatore

Anche le migrazioni ci forniscono informazioni interessanti riguardo il trend del mercato TLC. Capire cosa sceglie chi decide di cambiare gestore, ci aiuta a comprendere i flussi e le dinamiche che animano questa piazza.

Gli abbonati TIM, in maggioranza, hanno migrato verso Vodafone, abbandonando l’ex monopolista per un provider più agile, smart e ugualmente performante (in alcune zone d’Italia). Circa il 36% opta per Fastweb.

In uno scambio quasi paritario, chi abbandona Vodafone, lo fa per passare a TIM (52,06%). Gli ex-clienti Fastweb non fanno eccezione: in maggioranza a TIM e in seconda istanza a Vodafone. Un dato interessante riguarda la maggioranza relativa dei clienti di Wind, che preferisce passare a Vodafone piuttosto che a TIM (rispettivamente 40,41% e 36,84%). I clienti Tiscali scelgono, invece, solo come ultima opzione il passaggio a Wind.

Dati ComparaSemplice.it migrazioni

L’analisi

TIM, nonostante le condizioni non particolarmente competitive delle sue offerte (gabella TIM Expert di 283,20€, l’opzione Max Speed a pagamento dal secondo anno), continua ad attrarre i consumatori con la forza del proprio brand e della copertura capillare del territorio. La promozione estiva sulla TIM Connect Fibra (19,90€/mese per un anno, poi 29,90€/mese), con i due mesi gratuiti e lo sconto di 100€ a partire dal terzo mese e per 12 mesi per chi attiva online. Le telefonate, inoltre, sono con scatto alla risposta. I consumatori che hanno scelto questa promozione, devono mettere in conto il vincolo di 24 mesi. Al di là delle considerazioni del brand, l’offerta di punta di TIM può aver attratto la maggioranza dei consumatori per l’azione combinata dei due mesi abbonati e dello sconto, comunicazioni che hanno lasciato in ombra i vincoli e gli altri costi.

Per adeguarsi alle indicazioni della delibera 292/18 CONS dell’Agcom sull’uso del termine “fibra” nella comunicazione delle offerte, TIM ha introdotto nuovi prodotti su rete mista (rame e fibra-rame): si tratta della famiglia XDSL con bollino giallo e rosso.

Ad agosto era possibile sottoscrivere la promozione Vodafone Iperfibra a 19,90€/mese per ben 4 anni, invece di 29,90. La tariffa diventa meno competitiva se abbinata al prezzo di attivazione di 240,00€ in rate da 5,00€/mese per 48 rinnovi, portando, di fatto, il canone mensile effettivo a 24,90€. Anche in questo caso, il vincolo contrattuale era di 24 mesi.

L’offerta di punta di agosto per Fastweb è senza dubbio Internet. Una proposta che va a cogliere quella nicchia di consumatori che vogliono una connessione performante, rinunciando alla linea fissa telefonica. Per coloro che avessero bisogno anche del servizio voce, l’offerta Internet+Telefono è la soluzione offerta da Fastweb. Il prezzo di listino è di 34,95€/mese: un canone che fa uscire l’offerta dalla competizione, se non fosse per quello sconto di 5,00€ previsto per la promozione estiva (che mina la coerenza del capitolo 2 di #nientecomeprima in nome della concorrenza tariffaria). Per un anno, Internet+Telefono sottoscritto ad agosto, si paga 29,95€/mese, per poi tornare alla cifra stellare di listino. Va, però, considerato che si tratta di una tariffa tutto incluso (attivazione, internet, modem, chiamate), che permette di accedere alla migliore tecnologia disponibile senza costi aggiuntivi e di sottoscrivere senza ansie da vincoli. Considerazioni che il consumatore medio dovrà digerire con il tempo e con l’esperienza. Intanto, però, la tariffa decisamente sopra la media mercato, fa propendere verso il miraggio di canoni più bassi.

Wind, con Fibra200 (FTTC), propone un abbonamento a 24,90€/mese (prezzo bloccato) che continua ad attrarre grazie alla forte convergenza con il mobile (100 Giga/mese per le SIM Wind Mobile), l’attivazione gratuita e il modem apparentemente gratuito. Tuttavia il modem non gratuito, ma scontato, per 48 mesi. Il che raddoppia, di fatto, il vincolo contrattuale canonico dei 24 mesi, imponendo una penale sul recesso anticipato con il pagamento della maxi-rata del modem e dello sconto fruito. Tra le lamentele dei consumatori riguardo Wind e Infostrada ricorre la scarsa trasparenza sulla comunicazione del prezzo bloccato che, secondo l’esperienza di molti, lieviterebbe in bolletta a pochi mesi dalla chiusura del contratto.

Tiscali continua a presentare un’offerta come Ultrafibra che attrae poco per il servizio e per il prezzo, nonostante le condizioni siano particolarmente buone (prezzo bloccato, modem incluso, nessun vincolo, chiamate nazionali illimitate). Alcuni segnali, fanno sperare in un rilancio alla grande di Tiscali nei prossimi mesi. Una mossa che rimetterebbe in gioco un operatore dal glorioso passato e che offrirebbe al consumatore un’altra valida opzione.

Di seguito, sono state prese in considerazione le offerte più vendute del mese e le leve commerciali che le caratterizzano per comprendere l’appeal sul mercato delle singole proposte.

LeveTIMVodafoneFastwebWindTiscali
Offerta più vendutaConnectIperFibraInternet+TelefonoFibra200Ultrafibra
Canone in offerta19,90€/mese19,90€/mese29,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese
Durata promo12 mesi4 anni12 mesiPrezzo bloccatoPrezzo bloccato
Canone a regime29,90€/mese29,90€/mese34,95€/mese
Vincolo24 mesi24 mesiNo24 mesiNo
Traffico voceConsumo e scatto alla rispostaScatto alla risposta e consumo fisso/mobileIllimitatoScatto alla rispostaIllimitato (nazionale)
Convergenza mobileNoNoNo
Attivazione283,2€240€GratisGratisGratis
Modem incluso nel prezzoScontato in bolletta

L’introduzione ufficiale della libertà di scelta del terminale di connessione (modem libero), avrà il suo effetto nei prossimi mesi (a meno di ricorsi al TAR), imponendo la ristrutturazione di alcune delle offerte oggi presenti sul mercato Internet e telefonia. Un altro elemento che andrà a modificare gli equilibri di mercato a breve è, senza dubbio, l’assegnazione delle frequenze del 5G. Elemento che potrebbe introdurre, già a fine 2018, nuove tipologie di offerte per la navigazione Internet ad alta velocità.

Andamento mercato consumer telefonia e Internet: il grafico del trend

Il seguente grafico mostra l’andamento delle acquisizioni lorde nel mercato telefonia e Internet fino ad agosto 2018 secondo i dati raccolti da ComparaSemplice.it.

Dati ComparaSemplice.it acquisizioni lorde online

0321.085995