Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): settembre 2018

Andamento mercato telefonia e Internet (Gross Adds): settembre 2018
5 (100%) 3 votes
di | 09-10-2018 | Internet ADSL e Fibra

Sommario

Settembre 2018: panoramica del mercato Internet e telefonia

Nel mese di settembre, l’interesse dei consumatori rispetto alle offerte per la connessione Internet e telefono da postazioni fisse ha sottolineato il trend dell’ultimo anno. A fronte di un timido aumento mese su mese della domanda di ADSL, si riscontra il picco massimo mai registrato della domanda di fibra ottica, con un +135% rispetto ad agosto 2018 e un +112% rispetto a settembre 2017.

Una conferma ulteriore che la navigazione a fibra ottica è divenuto lo standard minimo richiesto dal consumatore per fruire dei sempre più numerosi servizio proposti online, non ultimo il campionato della Serie A di calcio, trasmesso in parte da DAZN in diretta streaming, e gli altri servizi Pay Tv, sempre più orientati all’online (streaming e on demand) per mantenere i costi competitivi.

La stagione autunno-inverno 2018/2019 del mercato Internet e telefonia è caratterizzata da grandi temi che impatteranno sul panorama delle offerte così come oggi le conosciamo: dalla liberalizzazione del modem, all’avvento del 5G, gli scenari potrebbero mutare rapidamente. Da parte dei consumatori, il sentiment online fa trasparire un’insofferenza generalizzata verso i maggiori provider per disorientamento e sfiducia sulle frequenti rimodulazioni unilaterali delle tariffe, nonché sulla qualità del servizio (tempi di consegna del modem, tecnici che impiegano mesi per attivare la linea, vendita di offerte fibra anche su slot saturi…). Non aiutano gli escamotage di comunicazione commerciale in cui i costi cambiano nome, ma viene data evidenza solo di ciò che è gratis (es. modem gratis, ma prezzo d’attivazione che, di fatto, vincola il consumatore per 48 mesi).

La frequente invocazione di un’alternativa Iliad anche per la rete fissa, la dice lunga sulla domanda di prezzi estremamente contenuti e sulla necessità di trasparenza nelle tariffe.

Nel mese di settembre 2018, i posizionamenti delle quote gross adds di mercato rilevate da ComparaSemplice.it rimangono sostanzialmente invariati rispetto ai precedenti tre mesi; nell’ambito di un equilibrio consolidato, però, è interessante osservare i micro-spostamenti influenzati dalle strategie dei provider e dalle necessità, aspettative e percezioni dei consumatori.

Il mese precedente

Secondo i dati raccolti da ComparaSemplice.it, nel mercato Telefonia e Internet di agosto 2018, le quote di acquisizioni lorde erano per il 36,8% di TIM. Vodafone si attestava al 30,7%, mentre Fastweb iniziava quella che, fino a ora, sembra una lenta scalata dal 22,07%. Residuali Wind e Tiscali.

Telefonia fissa e Internet: gli operatori preferiti dai consumatori a settembre 2018 (gross adds)

TIM è arroccata in prima posizione, con il 33,72%, ma ritorna ai volumi di acquisizioni lorde di aprile 2018, quando il primato è stato messo in discussione da Vodafone. Vodafone, d’altro canto, cala di qualche decimo di punto percentuale rispetto ad agosto, portandosi al 30,49%, ma mantenendo la seconda posizione. Fastweb sembra riemergere dalla palude toccata lo scorso luglio, con una crescita di tre punti percentuali, arrivando a quota 25,8%, senza raggiungere, però, il 31,7% che, a settembre 2017, l’aveva portato alla temporanea guida del mercato.

Wind perde circa sei decimi di punto percentuale, “galleggiando” nella quarta posizione della classifica gross adds stilata sulla base dei dati raccolti da ComparaSemplice.it con il 9,07% delle quote. Tiscali rimane in zona 1,65%.

Migrazioni verso altro operatore

Gli abbonati uscenti TIM, nella maggioranza dei casi, hanno optato per le offerte Vodafone, approfittando sull’offerta bloccata per i primi 4 anni a canone estremamente competitivo. La seconda scelta degli ex clienti TIM, a settembre 2018 è stato il provider Fastweb.

Chi ha abbandonato Vodafone, di contro, ha scelto la solidità (e la copertura delle connessioni veloci) di TIM. Ancora una volta, la seconda scelta è stata Fastweb.

I clienti Wind che hanno voluto cambiare l’offerta telefonica e Internet, hanno scelto perlopiù Vodafone, ma non hanno disdegnato le proposte TIM, scelte dal 37,52% degli uscenti.

Chi ha approfittato dell’assenza dei vincoli contrattuali delle offerte Fastweb per cambiare operatore, si è diviso quasi equamente tra TIM e Vodafone. Gli ex clienti Tiscali hanno optato, in maggioranza, per TIM e Fastweb.

L’analisi

Con la sua tariffa base Connect Fibra, TIM aggredisce il mercato con un canone in promozione di 19,90€ e la forza di una copertura della rete in fibra ottica su quasi tutto il territorio italiano. Il canone mensile diventa 25,80€/mese se si aggiunge la rata del servizio TIM Expert: 5,90€ da pagare per quattro anni (283,20€ in totale) che, data la scarsa utilità del servizio, può essere assimilato a un costo d’attivazione. Da sottolineare che il servizio TIM Expert è aumentato di un euro per le attivazioni dal 1° ottobre. Al di là del canone scontato per un anno (dopodiché si passa a 24,90€/mese; 30,80€/mese con TIM Expert), c’è da aggiungere un costo per chiamata che va a consumo e a scatto alla risposta (rispettivamente: 19 cent al minuto e 19 cent a telefonata).

C’è da segnalare, inoltre, il costo semi-nascosto dell’opzione ultra-fibra, che fa assaporare i 1.000 Mega di velocità di navigazione per un anno gratuitamente, per poi divenire a pagamento dopo un anno (ulteriori 5€ al mese per mantenere l’opzione, altrimenti la velocità di navigazione viene limitata a 30 Mbps).

Nonostante si tratti di una delle offerte meno convenienti del mercato Internet e telefonia, i consumatori continuano ad essere attratti dal brand. Tuttavia, c’è da sottolineare il disorientamento della maggioranza dei consumatori quando si parla contemporaneamente di modem compreso nel prezzo, attivazione gratuita e di addebito del servizio TIM Expert.

Quando si parla di connessione performante, l’offerta Vodafone Iperfibra non ha pari. Lì dove c’è copertura giusta, ovviamente: viaggiare a 1 Giga al secondo è il desiderio di ogni consumatore. Le buone prestazioni della rete Vodafone del primo semestre 2018 sono state recentemente attestate anche dalla diffusione dei dati del Barometro nPerf.com, con l’aggiudicazione da parte del provider rosso della migliore velocità di download (59.13 MB/s) e la migliore velocità di upload (26.40 Mb/s)

Quali erano le condizioni proposte sul mercato da Vodafone a settembre? Se confrontate con il panorama delle offerte, si tratta di condizioni particolarmente vantaggiose: canone in promozione a 19,90€/mese per 4 anni (poi 24,90), Vodafone Station inclusa. Il costo delle chiamate si differenzia a seconda che siano verso fissi nazionali, verso mobili o verso numerazioni fisse internazionali: rimane lo scatto alla risposta di 19 centesimi in tutti i casi, ma per i mobili e i fissi internazionali si paga anche il consumo di 19 centesimi al minuto.

Nota economica dolente è il costo di attivazione. Per attivare Iperfibra, Vodafone chiede 5€ al mese per 48 mesi. Il che, di fatto, raddoppia il vincolo contrattuale esplicito di 24 mesi per chi non vuole incorrere in pagamenti consistenti in un’unica soluzione del costo di attivazione non già saldato.

Per contrastare l’emorragia di clientela mobile dovuta all’entrata in scena di Iliad, Vodafone ha arricchito l’offerta Iperfibra di 40 Giga in omaggio per la navigazione da dispositivi mobili con SIM del provider

Fastweb, con una promozione estiva che si è protratta anche a settembre, ha proposto una tariffa scontata di 5€ per un anno a chi attivava attraverso i canali online. L’offerta Internet + Telefono prevede chiamate illimitate verso i fissi nazionali (e 5 centesimi al minuto verso rete mobile nazionale e verso le reti internazionali) e Internet fino a 1 Giga a 29,95€/mese (per le attivazioni web per 12 mesi, poi 34,95€).

A fronte del canone (esplicito) più alto del mercato, il punto di forza di Fastweb rimangono i principi sanciti dalla campagna #nientecomeprima, il cui ultimo atto di agosto prevede una comunicazione trasparente anche sulla reale velocità di navigazione che un cliente può raggiungere.

Wind ha proposto Fibra1000 a 24,90€ al mese con il prezzo bloccato per le attivazioni online e le telefonate con scatto alla risposta verso tutti (18 centesimi). Con l’eliminazione del modem solo apparentemente incluso delle offerte dei mesi precedenti, Wind ha guadagnato in trasparenza. Nonostante ciò, deve continuare a lavorare su questioni di trasparenza tariffaria, dato che molti clienti lamentano l’effimerità del concetto di “prezzo bloccato” date le frequenti rimodulazioni (o almeno le rimodulazioni percepite tali).

UltraFibra Giga è la proposta di Tiscali per chi vuole la navigazione fino a 1 Giga (lì dove arriva il servizio). A settembre 2018, l’offerta si presentava a un canone mensile di 24,95€/mese (prezzo bloccato). Una soluzione particolarmente appetibile per i consumatori che hanno necessità effettuare chiamate verso tutti (incluse nel canone) e non superano i 602 minuti al mese di chiamate verso l’estero. Il servizio di navigazione a 1 Giga è offerto da Tiscali con la copertura della rete Open Fiber per Bologna, Cagliari, Milano, Perugia e Torino e con la copertura di rete TIM per altri 40 Comuni italiani.

La mancanza di un prezzo promozionale (anche limitato nel tempo), di presenza sui mass media e la pecca sulla qualità dei servizi offerti ha portato Tiscali a una posizione marginale tra i big player del mercato Internet e telefonia. Le problematiche finanziarie affrontate in questi ultimi anni non hanno permesso la presenza del provider in quella gare nella quale si giocano le sorti del mercato: l’assegnazione delle frequenze 5G. Un’assenza che mette in discussione anche l’efficacia di un rilancio del brand, prospettando fin da ora una posizione da gregario nella prossima era della banda ultralarga dematerializzata anche per le postazioni fisse domestiche e business.

Riportiamo, di seguito, uno schema riassuntivo delle offerte più vendute di settembre 2018 e le relative leve commerciali, per avere una panoramica delle strategie attuate dai singoli provider.

 

LeveTIMVodafoneFastwebWindTiscali
Offerta più vendutaConnect FibraIperFibraInternet+TelefonoFibra1000Ultrafibra
Canone in offerta19,90€/mese19,90€/mese29,95€/mese24,90€/mese24,95€/mese
Durata promo12 mesi4 anni12 mesiPrezzo bloccatoPrezzo bloccato
Canone a regime24,90€/mese24,90€/mese34,95€/mese
Opzione ultra-velocitàGratis il primo anno;  5€/mese dal secondo annoNoNoNoNo
Vincolo48 mesi48 mesiNo24 mesiNo
Traffico voceConsumo e scatto alla rispostaScatto alla risposta e consumo fisso/mobileIllimitatoScatto alla rispostaScatto alla risposta
Convergenza mobileNoSì (canone mobile scontato)No
Attivazione283,20€240€GratisGratisGratis
Modem incluso nel prezzo

Andamento mercato consumer telefonia e Internet: il grafico del trend

Il seguente grafico mostra l’andamento delle acquisizioni lorde nel mercato telefonia e Internet fino ad settembre 2018 secondo i dati raccolti da ComparaSemplice.it.

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV
0321.085995

Titolo Popup

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.