Cambiare operatore ADSL online è oggi possibile: codice migrazione consigli utili e guida pratica

Cambiare operatore ADSL online è oggi possibile: codice migrazione consigli utili e guida pratica
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di | 15-05-2015 | Consigli per gli acquisti, Internet ADSL e Fibra

Da poche settimane a questa parte cambiare l’operatore della propria linea Adsl è diventato molto semplice, bastano infatti pochi clic e il gioco è fatto. Queste nuove procedure sono il frutto delle regole introdotte dall’Autorità Garante delle Telcomunicazioni che ha voluto rendere questo procedimento accessibile ad ogni tipo di utente, anche online.

Il passaggio e il codice migrazione. L’aspetto chiave del passaggio ruota attorno alla procedura del codice di migrazione. Non sono mancati in passato casi in cui le compagnie telefoniche ponevano resistenza di fronte a questo tipo di richiesta da parte dell’utente, solo oggi l’utente non rischia più di rimanere per giorni o settimane senza linea ADSL. Un vantaggio simile ha aiutato la concorrenza a produrre una vastissima serie di offerte che un tempo non esistevano, e soprattutto ha segnato Il tempo massimo standard per il “passaggio di consegne” che è di 30 giorni.

Costi della migrazione. Sono solitamente le compagnie a richiedere un contributo di alcune decine di euro se il recesso è anticipato rispetto ai mesi di contratto previsti, inoltre i costi inerenti al passaggio sono spesso e volentieri inferiori a quelli che riguardano l’effettiva cessazione del servizio

confronto tariffe internet (ADSL, wimax, fibra ottica)

Peraltro al giorno d’oggi vi sono discreti vantaggi riguardo la portabilità del proprio numero: è difatti possibile passare direttamente fra due operatori in unbundling (come ad esempio Infostrada e TeleTu)conservando il proprio numero di telefonia mobile.

Da sottolineare che Il codice di migrazione deve essere necessariamente fornito solo per la linea ADSL dall’utente: se quindi un utente possiede la linea Telecom a casa e l’ADSL con un altro operatore, per poter cambiare provider internet dovrà fornire solo il codice migrazione di quest’ultimo.

Sarà dunque onere dell’utente richiedere il codice di migrazione al proprio provider e comunicarlo al nuovo per poter avviare la procedura di cambio operatore. Sarà poi il nuovo operatore ad occuparsi di tutto, quindi dell’effettivo passaggio della linea e soprattutto che durante il passaggio non vi siano lunghi periodi di assenza del segnale ADSL come sopra accennato.

Una volta effettuato il trasferimento operatore l’utente potrà usufruire delle promozioni inerenti al nuovo piano tariffario che variano per costi e tempistiche in base al provider scelto. Se un tempo il cambio di operatore ADSL era un procedimento farraginoso che metteva in crisi sia l’utente che il provider, trasformando tutto ciò in un “deterrente” in tema di offerte e novità, queste ultimi al giorno d’oggi sono moltiplicate solo nelle ultime settimane grazie ad un proveddimento quello dell’Agcom che finalmente rassicura un po’ tutto il settore.

Dove trovare il codice migrazione dei singoli operatori

Come recuperare il codice migrazione (o codice segreto) dei singoli operatori? La risposta la trovate negli approfondimenti di ComparaSemplice sull’argomento.

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