Cambio gestore telefonico: doppia bolletta, come risolvere il problema

Cambio gestore telefonico: doppia bolletta, come risolvere il problema
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di | 09-06-2017 | Internet ADSL e Fibra

Uno dei problemi più dibattuti e “temuti” quando si cambia operatore  è probabilmente il rischio della doppia bolletta: in realtà, dati alla mano, il cambio gestore telefonico oggi raramente comporta problematiche di questo tipo, ma non è impossibile dover fare i conti anche con questi casi. Se siete tra gli sfortunati utenti che si sono visti recapitare due fatture di due operatori differenti anche dopo aver concluso la procedura di cambio compagnia, continuate a leggere: avrete tutte le le informazioni che cercate per risolvere questa spiacevole situazione.

Quando parliamo di doppia bolletta dopo il cambio gestorie telefonico ci stiamo riferendo al seguente caso: la migrazione al nuovo operatore è avvenuta e, nonostante si sia ricevuta la fattura del nuovo provider, arriva anche una bolletta della precedente offerta ADSL o in fibra ottica. Ma perché questi addebiti doppi?

Ultimi pagamenti dovuti al vecchio operatore?

Se ciò accade durante il primo periodo di abbonamento con il nuovo contratto, magari in concomitanza con la prima bolletta dell’attuale compagnia, è possibile che la bolletta dell’operatore precedente contenga gli ultimi costi dovuti, ad esempio eventuali contributi di disattivazione o l’addebito parziale delle ultime settimane di abbonamento. Potete verificare facilmente le voci della fattura e la data di riferimento, così da avere la conferma di effettivi debiti da estinguere con il precedente operatore.

Tali costi (presenti esplicitamente in contratto) non possono essere annullati, ma la doppia bolletta dovrebbe essere solo un caso isolato: il pagamento dei costi finali metterà la parola fine alla vostra esperienza come cliente con il vecchio operatore e non riceverete più fatture da quest’ultimo.

Contattare l’assistenza del nuovo gestore

Ma cosa bisogna fare, invece, se con il cambio operatore la doppia bolletta continua ad arrivare? In questa situazione è assolutamente necessario rivolgersi all’assistenza della vostra attuale compagnia telefonica: la procedura di migrazione, infatti, deve essere gestita dall’operatore con cui sottoscrivete il nuovo contratto e se notate un doppio addebito sul servizio che state usufruendo, di cui uno da parte dell’operatore che avete lasciato, allora è chiaro che si tratta di un errore compiuto in fase di passaggio.

Qui sotto trovate i link alle nostre guide su come parlare con un operatore dei principali provider ADSL e fibra del nostro Paese:

Come parlare con un operatore Telecom

Come parlare con un operatore Wind Infostrada

Come parlare con un operatore Fastweb

Come parlare con un operatore Tiscali

Come parlare con un operatore Vodafone

Generalmente la situazione viene risolta in tempi brevi e la compagnia si occuperà di tutto il necessario. Ovviamente eventuali pagamenti non dovuti vi dovranno essere rimborsati per l’intera somma, senza costi aggiuntivi o penali (a meno che, come abbiamo visto in precedenza, la doppia bolletta non riguardi eventuali costi di disattivazione previsti da contratto o addebiti parziali per l’uso del servizio nelle ultime settimane con il vecchio provider).

Cambio gestore telefonico e doppia bolletta: la messa in mora

Se, nonostante il contatto con la compagnia telefonica, la doppia bolletta continua ad arrivare e non riuscite a risolvere il problema, generalmente in questi casi viene consigliato l’utilizzo della messa in mora, una procedura che che è prevista esplicitamente dall’articolo 1219 del Codice Civile. Con questo strumento, da inviare tramite raccomandata con A/R o attraverso una casella di posta elettronica certificata (PEC) si intima l’operatore a rispettare i termini di contratto e a risolvere eventuali inesattezze e errori.

La messa in mora non deve essere lunga e deve contenere i seguenti punti:

  • descrizione dell’accaduto, evidenziando le violazioni contrattuali;
  • la richiesta effettiva del cliente (blocco delle doppie bollette, rimborso di eventuali addebiti ingiustificati);
  • segnalazione di una scadenza (generalmente 15 giorni), per dare tempo all’azienda di risolvere la situazione;
  • segnalare le conseguenze in caso di mancata risoluzione dei problemi (come il ricorso a vie legali o l’affidamento del caso ad un’associazione dei consumatori).

La messa in mora potrà essere inviata sia al vecchio che al nuovo operatore, in base ovviamente alla specifica situazione. Per maggiori informazioni su questa pratica, potete rivolgervi direttamente ad un servizio di assistenza ai consumatori tra i numerosi presenti in Italia.

La doppia bolletta in caso di cambio gestore telefonico, come già scritto inizialmente, è ormai un caso abbastanza inconsueto, grazie anche alla semplificazione delle procedure per il passaggio da una compagnia all’altra e alla riduzione dei tempi necessari per la portabilità. Con le richieste di attivazione online e l’uso del codice di migrazione (il codice necessario, fornito dal provider stesso, per procedere al cambio gestore) è oggi possibile compiere un passaggio “indolore” e senza interruzioni del servizio.

Se volete saperne di più potete contattare un nostro esperto, in modo veloce, senza alcun costo né obbligo d’acquisto. I nostri canali di riferimento per la consulenza sono i seguenti:

  • il numero verde 800 709 993, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 20;
  • la mail all’indirizzo info@comparasemplice.it;
  • la chat testuale aprendo la finestra dedicata direttamente sul sito di ComparaSemplice.it, con un clic sul pulsante “chat” che trovate in basso a destra della pagina.
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