Connessione Internet sicura: 6 cose che stai sottovalutando

Connessione Internet sicura: 6 cose che stai sottovalutando
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di | 06-03-2017 | Internet ADSL e Fibra

Nell’era digitale che stiamo vivendo, avere una connessione Internet sicura è senza dubbio uno degli obiettivi che dobbiamo tenere a mente maggiormente ogni giorno, sia che utilizziate una linea fissa (tramite offerte ADSL e in fibra ottica), sia che abbiate un piano Internet mobile: eppure, nonostante i consigli, i moniti e gli allarmi da parte delle autorità e degli esperti, sono ancora tantissimi gli utenti che sottovalutano i rischi che giungono proprio dalla rete. Azioni che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza dei vostri dati personali (e non solo) o addirittura la stabilità e la salute del vostro dispositivo. Ecco, quindi, 6 cose che stai sottovalutando quando ti connetti ad Internet.

1. Occhio al wifi libero

Ormai le connessioni Wifi pubbliche si trovano dappertutto (o quasi), dalle caffetterie agli uffici, dai parchi ai negozi. Finché ad offrirlo è un esercizio pubblico, conosciuto, che frequentate abitualmente, non avrete dei problemi. Se, però, trovate delle connessioni Wifi libere, non protette da password, ma non sapete da dove provengono, evitate di connettervi: in molti casi, infatti, si nascondono delle vere e proprie esche che permettono a malintenzionati di sfruttare il collegamento senza fili per violare la sicurezza dei vostri dati su smartphone, tablet e computer. Affidatevi sempre a connessioni note e verificabili, non fatevi attrarre da reti “a sbafo”, dove potrebbero nascondersi delle serie minacce digitali.

Ricordate anche di proteggere le vostre reti Internet Wifi di casa e ufficio: impostate password sicure e sufficientemente complesse per evitare intrusioni dall’esterno.

2. Connessione Internet sicura: non lasciate soli i minori

I bambini e gli adolescenti sono tra le fasce di utenza più a rischio quando si naviga online: il problema non riguarda solamente il furto di dati personali ma in casi più gravi (fortunatamente meno frequenti) si nascondono organizzazioni criminali legate a pratiche come la pedopornografia, la pedofilia, lo sfruttamento minorile, etc… Non sottovalutate queste minacce ed evitate di lasciare i bambini più piccoli da soli davanti ad un computer o a qualsiasi altro dispositivo connesso alla rete. Utilizzate, inoltre, servizi di protezione aggiuntivi come il blocco dei siti indesiderati o pericolosi, il parental control e sistemi di “sorveglianza digitale” con cui potrete tracciare la navigazione dei vostri figli. Configurate gli smartphone destinati ai vostri figli in maniera tale che tutto sia il più sicuro possibile (ci sono ormai funzioni native o app proprio per questo scopo).

Il controllo, però, non è sempre possibile, soprattutto quando si tratta di minori in età adolescenziale: in questi casi puntate maggiormente sull’educazione digitale, evitando troppi paletti dal punto di vista dell’utilizzo di Internet ma rendendo consapevoli i ragazzi delle minacce e dei rischi che si potrebbero incontrare.

3. Condividere qualsiasi cosa sui social network?

Una delle cose che mi lascia perplesso, soprattutto negli ultimi anni, è la leggerezza con cui milioni di utenti usano i social network: condividere ogni aspetto della propria vita, i propri movimenti, le proprie foto o le informazioni personali aumenta a dismisura i rischi, non solo informatici.

Oltre ai furti di identità, al riciclo delle vostre immagini per chissà quali scopi, etc… le minacce si proiettano anche sulla vita reale: non mancano, ad esempio, casi di furti in abitazioni di persone che sbandieravano a tutti di non essere in casa ma in vacanza dall’altra parte del mondo, licenziamenti di dipendenti che si assentavano dal lavoro per malattia e poi postavano delle loro immagini al mare; addirittura aumentano i casi di divorzio dove Facebook e altri social network sono una causa scatenante o i contenuti vengono utilizzati come prove. I social network sono senza dubbio un mezzo di comunicazione interessante, utile e piacevole, ma è importantissimo avere in ogni momento la consapevolezza di ciò che viene pubblicato, con chi viene condiviso e dei rischi che tali condivisioni potrebbero rappresentare.

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Stesso discorso vale per i contenuti stessi dei post: insulti, minacce, sbeffeggi, condivisioni di bufale sono ormai all’ordine del giorno. Cosa c’entra tutto questo con una connessione Internet sicura, vi starete chiedendo: atteggiamenti o pubblicazione di contenuti scorretti potrebbero attrarre una parte di utenti o enti (pubblici, privati, autorità, etc…) che magari si potrebbero sentire offesi, minacciati o insultati dai vostri post, aumentando il rischio di ritorsioni (anche digitali, ma non solo) e addirittura conseguenze di tipo amministrativo e penale.

Ricordate: pubblicare su Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat, etc… è in pratica come parlare di fronte ad una platea più o meno ampia di ascoltatori con un registratore in mano: qualunque vostra parola viene “messa agli atti” e potrebbe essere interpretata in molti modi, oltre che essere utilizzata contro di voi. Siete disposti a correre il rischio di pubblicare qualsiasi cosa vi venga in mente comunque, confondendo tutto ciò con la libertà di espressione?

4. Posta elettronica: i rischi delle mail sconosciute

Molto spesso le persone non fanno attenzione alla posta elettronica, da sempre uno dei mezzi preferiti dai criminali informatici per carpire informazioni e dati personali oppure per attaccare con virus e malware: tantissime volte si aprono mail con mittenti sconosciuti o allegati di dubbia provenienza, diminuendo drasticamente il livello di una connessione Internet sicura.

Fortunatamente i servizi di posta elettronica hanno ormai dei sistemi di filtraggio spam molto intelligenti e la maggior parte delle minacce viene automaticamente spostata nella cartella delle mail indesiderate o eliminata, ma non sempre: evitate, quindi, di aprire messaggi da parte di persone o società sconosciute.

Fate attenzione alla tipologia delle mail (se sono presenti errori ortografici, se sono in italiano o in inglese, etc) e all’indirizzo stesso: spesso vengono utilizzati nomi simili a quelli di importanti società bancarie, di pagamenti online o postali, magari con la scusa di un nuovo aggiornamento del vostro account, dell’accredito di denaro, etc… Non fidatevi mai di inviare i vostri dati personali, bancari, etc… rispondendo a questo tipo mail! Controllate direttamente i siti ufficiali dei servizi che utilizzate ed evitate di rispondere via posta elettronica. Ricordate: raramente o mai le banche, la Posta, PayPal, etc vi chiederanno informazioni sensibili attraverso una mail.

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5. Usare il computer senza antivirus

Virus, malware, trojan e chi più ne ha più ne metta: questo tipo di minacce viaggia ogni giorno in rete e colpisce migliaia di utenti in tutto il mondo. In molti sottovalutano tali rischi e non si preoccupano di rendere la connessione Internet sicura. Come fare, quindi? Ad esempio installando un antivirus (anche quelli gratuiti vanno bene) sul proprio PC, soprattutto se utilizzate spesso la rete per scaricare dati, anche da fonti non proprio conosciute. Un buon antivirus, magari in abbinamento ad un firewall (spesso già presente sul router/modem) è una base imprescindibile se volete evitare spiacevoli sorprese.

Tuttavia, è importante tenere a mente un aspetto non di poco conto: il primo antivirus, forse il più efficace, siete voi: siate consapevoli e attenti, evitate di scaricare dati da siti di dubbia provenienza, non aprite mail da parte di sconosciuti (come abbiamo visto nel precedente punto) e non condividete dati personali tramite siti o posta elettronica se non siete certi che si tratti del servizio “ufficiale” che vi richiede tali informazioni.

6. Scaricare app da store alternativi su smartphone e tablet

Mentre su iOS è più difficile poterlo fare (a meno che non si sblocchi l’iPhone o l’iPad con un jailbreak), su Android è una pratica è abbastanza diffusa: installare applicazioni al di fuori dei canali ufficiali è un rischio da non sottovalutare. Generalmente le app vengono sottoposte a dei controlli prima di essere incluse negli store, quindi scaricare e installare software da siti o servizi sconosciuti aumenta esponenzialmente il rischio di trovarsi a fare i conti con furti di identità e di credito, malware, virus, phishing, etc… sia su smartphone che su tablet.

Se non siete certi al 100% dell’app che state scaricando e della fonte che la propone, evitate di installarla sul vostro dispositivo. Occhio, inoltre, agli store alternativi che offrono app, ufficialmente a pagamento, completamente gratuite: oltre ad essere pirateria, questa pratica potrebbe nascondere delle minacce più o meno serie per i dati contenuti sul vostro telefono.

Avere una connessione Internet sicura oggi significa, quindi, essere consapevoli non solo delle minacce, ma anche delle proprie azioni dirette (e indirette), in un mondo ormai online 24 ore su 24: in questo modo potrete evitare più facilmente i pericoli nascosti nella rete e sfruttare al meglio i vantaggi di Internet e dei servizi ad esso connessi.

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