Modem libero finalmente ufficiale: ecco cosa cambia

Modem libero finalmente ufficiale: ecco cosa cambia
5 (100%) 3 votes
di | 02-08-2018 | Internet ADSL e Fibra, Leggi Norme Regole, News e Varie

Era stato annunciato più volte, l’attesa è stata più lunga del previsto (nonostante le indiscrezioni della scorsa settimana avevano confermato un’accelerata sulla decisione definitiva), ma finalmente ci siamo arrivati: l’AGCOM, con un comunicato ufficiale pubblicato nella tarda serata di ieri, ha approvato il regolamento relativo alla libertà di scelta delle apparecchiature terminali per l’accesso ad Internet, ossia quello relativo al modem libero.

Seguendo le misure previste dal regolamento europeo in materia di Internet aperto e di concorrenza e per tutelare i consumatori, attraverso la delibera 348/18 CONS l’AGCOM ha confermato il diritto degli utenti di scegliere quale dispositivo utilizzare per accedere a Internet da rete fissa. Questo significa che le compagnie non potranno più impedire il collegamento del servizio al proprio cliente se il modem o il router utilizzato è compatibile con il servizio proposto, né dovranno penalizzarlo con costi aggiuntivi, penali o ritardi.

Sommario

Stessa qualità del servizio Internet e garanzia di supporto 

La qualità dei servizi Internet fissi, quindi, dovrà essere la stessa, sia che si utilizzi un apparecchio del provider, sia che si scelga di acquistare un modem terzo, che abbia i requisiti tecnici per garantire le stesse performance o addirittura funzionalità superiori. L’AGCOM, sempre attraverso il comunicato stampa, specifica anche che l’operatore dovrà fornire l’assistenza necessaria ai clienti per la corretta configurazione del dispositivo scelto. Qualora vi fossero dei limiti o delle restrizioni da parte del provider, dovranno comunque essere valutati e approvati dall’Authority.

Massima trasparenza e nessun onere in caso di mancata restituzione

Si richiede, inoltre, la massima trasparenza agli operatori sulle condizioni contrattuali relative alla vendita, al noleggio o alla cessione modem a pagamento o a titolo gratuito insieme alle offerte Internet proposte: il cliente dovrà conoscere chiaramente quali sono le condizioni e, in caso di mancata restituzione di un terminale al momento del recesso del contratto, non usato dall’utente perché ha scelto un prodotto differente, non sarà soggetto ad alcun onero aggiuntivo.

Modem libero: i punti importanti della delibera

Il modem libero, quindi, è ora una realtà e la libertà di scelta dell’utente favorirà finalmente una reale concorrenza in questo settore, fortemente in crisi proprio a causa dei vincoli applicati dagli operatori. Riassumiamo, quindi, ciò che la delibera dell’Autorità Garante per le Telecomunicazioni prevede:

  • massima libertà di scelta dell’utente, che potrà decidere quale modem acquistare e utilizzare con il piano ADSL o fibra di casa;
  • obbligo da parte del provider di fornire tutte le informazioni necessarie alla corretta configurazione del modem acquistato dall’utente per poter usufruire del servizio;
  • obbligo di trasparenza dell’operatore telefonico sulle condizioni previste dai propri piani in caso di abbinamento del modem, informando l’utente sulla possibilità di affidarsi anche a dispositivi diversi;
  • il cliente che sceglierà di acquistare un modem o un router diverso da quello fornito dall’operatore (ovviamente adatto per il servisio sottoscritto), dovrà avere la stessa qualità del servizio, senza penalizzazioni di tipo tecnico o economico;
  • in caso di recesso e di mancata restituzione di un modem mai utilizzato (ma compreso nel piano), al cliente non dovrà essere applicato alcun onere aggiuntivo.
0321.085995