Modem libero prorogato a fine anno: ecco perché

Modem libero prorogato a fine anno: ecco perché
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di | 04-10-2018 | Internet ADSL e Fibra

In questi mesi ci siamo occupati spesso di modem libero e, in particolare, della delibera dell’AGCOM che sanciva definitivamente il diritto all’utente di scegliere un dispositivo da utilizzare con le tariffe ADSL e fibra, senza dover essere obbligato ad acquistare o usare i modelli forniti direttamente dal provider. Purtroppo, però, si segnala un’altra battuta d’arresto: la stessa Autorità Garante per le Telecomunicazioni, infatti, ha fatto sapere che la scadenza prevista per novembre, entro cui gli operatori avrebbero dovuto allinearsi con la delibera, è slittata alla fine dell’anno.

Questo significa che, fino alla fine di quest’anno, le compagnie potranno ancora mantenere l’obbligo di utilizzo dei propri modem per usufruire del servizio Internet. A quanto pare, però, questa proroga di 30 giorni potrebbe prolungarsi nel tempo: sono previste, infatti, delle deroghe anche oltre la fine di dicembre, qualora fosse necessario.

Sommario

Operatori non ancora pronti

Ma perché l’AGCOM ha deciso di rimandare l’attuazione di questa importantissima delibera? Sono stati gli stessi operatori telefonici a chiedere una proroga, in modo tale da avere più tempo per adeguare le proprie offerte e i propri servizi, sia dal punto di vista tecnico che per quanto riguarda le proposte commerciali da lanciare sul mercato.

Proteste e possibili danni commerciali

Tutto rimandato, quindi, al 2019, con le associazioni dei consumatori e la Free Modem Association (dove sono presenti anche le aziende produttrici di modem) sul piede di guerra: una decisione, secondo gli oppositori alla proroga, che danneggerà sia gli utenti, costretti a dover acquistare o utilizzare in comodato d’uso gratuito i dispositivi dei provider, sia i produttori stessi e i rivenditori dei modem e router, già pronti ad un fine anno promettente per il settore (tenendo conto sia del Black Friday del 23 novembre, ormai una tradizione anche nel nostro Paese, sia delle successive festività natalizie).

Modem a 0 euro, ma la violazione dei diritti permane

Non ci resta altro da fare, quindi, che attendere fino alla fine dell’anno per capire se la battaglia sul modem libero si concluderà definitivamente all’inizio del nuovo anno oppure se vi saranno ulteriori ritardi e stop da parte dei provider. Fortunatamente diversi piani attualmente disponibili sul mercato prevedono il router incluso, senza costi aggiuntivi, in comodato d’uso: se date un’occhiata alle offerte ADSL ottobre 2018 e alle tariffe in fibra di questo mese, quasi tutte le soluzioni dei principali provider hanno il dispositivo incluso. C’è da dire, però, che in alcuni casi un costo è presente oppure viene “nascosto” su altri servizi apparentemente differenti.

Permane, inoltre, la violazione dei diritti degli utenti su questo fronte, che si protrae ormai da un paio d’anni e che potrebbe addirittura superarli, se ulteriori proroghe venissero prese in considerazione dall’AGCOM. Attendiamo, quindi, la fine del 2018 per capire meglio come si evolverà la vicenda.

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