Progetto ENEL rete banda larga: l’offerta supera quella di TIM

Progetto ENEL rete banda larga: l’offerta supera quella di TIM
Il post ti è stato utile?
di | 14-06-2016 | Enel, Internet ADSL e Fibra

banda largaIl gruppo Enel si è aggiudicato la banda larga grazie a un’offerta di circa 810 milioni di euro. Minima la differenza con l’offerta di Telecom, nell’ordine di un punto percentuale, ma a convincere la Cassa Depositi e Prestiti, responsabile della cessione delle quote Metroweb, sembra che siano state le condizioni proposte da Enel. L’offerta infatti era vincolante e non prevedeva l’acquisizione completa del pacchetto azionario.

Progetto Enel rete banda larga

La presidente di Enel, Maria Patrizia Greco, ha dichiarato che il progetto ENEL rete banda larga mette le basi per un “importante sviluppo infrastrutturale”. Nei dettagli, il progetto prevede l’installazione di 32 milioni di contatori elettronici e l’inizio del piano che ha determinato la costituzione della nuova società Enel Open Fiber. “Sono state gettate le basi per un importante sviluppo infrastrutturale che in futuro potrà essere replicato anche in altri Paesi,” ha aggiunto la Grieco.

Confronta Offerte luce ed energia elettrica

Tensioni tra i vertici delle due società

Durante le trattative non sono mancate le polemiche. Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Telecom, ha dichiarato: “È giusto far rispettare le regole, ma le regole devono valere per tutti, non importa se siamo di fronte a società pubbliche o semi-pubbliche o private o semi-private. Le regole vanno date prima, altrimenti si creano asimmetrie, e le asimmetrie non fanno bene”.

Lo scontro ha coinvolto anche l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, e il presidente di Telecom Giuseppe Recchi. Dopo che Starace ha sostenuto in un’intervista che Tim non ha la Regulatory Asset Base, Recchi ha replicato: “ Se facessi il lavoro di Starace mi preoccuperei di far pagare di meno ai miei clienti”.

Telecom potrebbe rivolgersi all’Authority europea

Le risorse stanziate da Telecom Italia per l’acquisto di Metroweb saranno destinate al rafforzamento del piano di investimenti sulle infrastrutture. Cattaneo ha inoltre commentato: “Siamo così sicuri che serva investire così tanto nella fibra? In Italia c’è molta gente che non ha bisogno della fibra. Tra qualche anno ci chiederemo: servivano tutti questi investimenti? Credo che siano più per uso professionale che utili per tutti”.

Stando alle indiscrezioni, però, Telecom starebbe anche considerando la possibilità di rivolgersi al garante europeo perchè si esprima su un’eventuale violazione delle condizioni di equa competizione.

In base a questa interpretazione, che filtra dagli ambienti della società, la Cassa Depositi e Prestiti avrebbe scelto l’offerta di Enel ragionando in un’ottica “più strutturale”. “Telecom Italia,” ha afermato Cattaneo, “è pronta anche prima del 2020, già il prossimo anno”. Cassa Depositi e Prestiti e Fondi Italiani per le Infrastrutture, gli attuali azionisti di Metroweb, saranno anche azionisti di Metroweb-Open Fiber, ma la corsa alla fibra sembra essere ancora aperta.

Articoli Correlati

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV