Wind e 3 finalmente insieme

Wind e 3 finalmente insieme
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di | 03-08-2015 | Internet ADSL e Fibra, TRE, Wind

Un agosto bollente per le telco italiane, dopo le innovazioni di CuboVision di Tim, lo spettro Netflix e le piccole e sempre ‘temibilissime’ offerte Vodafone, un’alleanza, una partnership di quelle importanti si staglia all’orizzonte in attesa di un autunno 2015 che promette di essere scoppiettante: Wind e 3 insieme! Scopriamo i dettagli di questo curioso “matrimonio”.

Quest’operazione non è cosa da poco, l’unione dei due players formerebbe un unico operatore che diventerebbe senza alcun dubbio il primo player italiano potendo contare su circa 30 milioni di clienti con 6,4 miliardi di euro di ricavi. Una fusione prevista per le prime settimane di agosto, Hutchison e Vimpelcom che controllano, rispettivamente, 3 Italia e Wind, sanno bene che una mossa del genere va trattata con estrema attenzione, c’è in ballo il primato assoluto per quanto riguarda la telefonia mobile in Italia!

Il mercato in Italia assumerebbe tutta un altra dinamica dopo la fusione dei due operatori, con quote in termini di clienti totalmente in evoluzione secondo i dati Agcom. Il nuovo assetto in termini di quote si presenterebbe in questo modo: Wind e 3 al 33,3%, Telecom al 32,1% e Vodafone al 27,5%. Un eventuale accordo inoltre porterebbe alla riduzione del numero degli operatori mobili, che passerebbero da 4 a 3, con un forte e concreto consolidamento del mercato mobile nel Paese, in linea con quanto successo negli ultimi mesi in Germania, Austria e Irlanda.

Secondo quanto fatto intendere da Bloomberg, a rallentare un po’ la faccenda c’è il fatto che si starebbe valutando la possibilità di effettuare un aumento di capitale di circa 2 miliardi di euro anche se sul piatto ci sarebbe l’opzione di portare un nuovo investitore all’interno del nuovo progetto industriale.

 

Pare dunque che ci siano alcune piccole questioni da risolvere e la futura struttura azionaria della nascente società pare ancora tabù, a parte alcune indicrezioni. Non a caso il nuovo asset dirigenziale vedrebbe al comando come amministratore delegato Maximo Ibarra, già CEO di Wind. A Vincenzo Novari, che attualmente è al timone di 3 Italia, spetterebbe un posto nel consiglio di amministrazione ed il compito di portavoce degli interessi di Li Ka-Shing, a capo di Hutchison Whampoa.

Se davvero manca così poco all’annuncio della fusione, maggiori dettagli sicuramente non potranno che arrivare già nel corso dei prossimi giorni. Nel frattempo, intanto, c’è chi si fa già avanti per acquisire le torri di trasmissione del nuovo operatore. Inwit sarebbe, infatti, interessata a rilevare le torri delle due compagnie qualora si arrivi davvero al tanto agognato giorno della fusione.

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