Come funziona il mutuo per la ristrutturazione della prima casa

Come funziona il mutuo per la ristrutturazione della prima casa
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di | 24-04-2018 | Mutui

La ristrutturazione è uno degli ambiti per i quali è possibile chiedere un mutuo. Nel caso della richiesta di un mutuo per la prima casa, inoltre, i consumatori possono usufruire del sostegno del Fondo di garanzia che, anche nel 2018, continua a offrire la copertura a coloro che si apprestano a migliorare la casa o l’appartamento con interventi di ristrutturazione o di miglioramento dell’efficienza energetica.

Come funzionano i mutui per la ristrutturazione e come sfruttare le agevolazione per i lavori sulla prima casa? Ve lo spieghiamo in questa guida.

Sommario

Il mutuo per la ristrutturazione dell’immobile

Questo tipo di finanziamento, com’è facile intuire, è destinato a coprire le spese per gli interventi edili su un immobile. Rispetto al mutuo per l’acquisto di un immobile, il finanziamento per la ristrutturazione si caratterizza per una durata che, partendo da un minimo di 5 anni, non supera i 30.

Si tratta di un prestito finalizzato e, a differenza dei prestiti personali, al momento della stipula richiede la specifica dell’impiego della liquidità.

Si possono distinguere due tipologie di mutui per la ristrutturazione, a seconda dell’entità e della natura dei lavori:

  • Ristrutturazione per manutenzione ordinaria: si tratta d’interventi per piccole riparazioni o sostituzione di parti non strutturali dell’immobile o dei suoi impianti.
  • Ristrutturazione per manutenzione straordinaria: questo tipo d’interventi riguardano la struttura vera e propria dell’immobile.

Esiste, poi, una terza tipologia di ristrutturazione, meno frequente tra privati: quella per le grandi opere.

A seconda del tipo di lavori da effettuare, i documenti necessari per presentare la richiesta del mutuo alla banca sono differenti.

Documenti necessari per la richiesta dei mutui di ristrutturazione

Lasciando da parte i prestiti per le grandi opere, i documenti richiesti per ottenere un mutuo di ristrutturazione sono i seguenti:

  • Mutuo per manutenzione ordinaria – Alla banca va presentato il preventivo proposto dalla ditta ingaggiata per i lavori.
  • Mutuo per manutenzione straordinaria – La banca chiede il progetto, l’autorizzazione edilizia e la denuncia d’inizio attività o la segnalazione certificata di inizio attività.

Accanto a questa documentazione, si dovranno presentare anche i documenti necessari all’istruttoria, per verificare l’affidabilità creditizia.

Ristrutturazione della prima casa: nel 2018, mutuo è garantito dal Fondo

Con legge 27 dicembre 2013 n.147, è stato istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa. Un fondo ancora valido nel 2018 e al quale si può fare ricorrere a garanzia dei mutui ipotecari richiesti per l’acquisto e/o la ristrutturazione della prima casa.

Come funziona? È molto semplice: le banche o gli intermediari finanziari rinunciano, per la concessione del mutuo, alla richiesta di ulteriori garanzie reali, potendo contare sul fondo per eventuali insolvenze. Ciò non toglie che il richiedente dovrà offrire garanzie assicurative e ipotecarie sull’immobile oggetto degli interventi.

Il richiedente può accedere alla garanzia del Fondo per prestiti:

  • che non superino i 250 mila euro;
  • destinati all’acquisto e alla ristrutturazione dell’immobile per l’abitazione principale.

Giovani single (meno di 35 anni) e giovani coppie, nuclei familiari monogenitoriali e altre realtà deboli hanno la priorità nell’accesso alla garanzia.

Non tutte le banche e gli intermediari finanziari aderiscono all’iniziativa del Fondo di garanzia. Per questo, è consigliabile, prima ancora di valutare le offerte dei mutui per la ristrutturazione della prima casa, controllare la lista aggiornata delle realtà che fanno affidamento sul Fondo.

Alla stessa pagina sopra elencata del sito dell’ABI (Associazione bancaria italiana) è possibile scaricare i moduli di domanda per l’accesso al Fondo di garanzia per la prima casa.

Ristrutturazioni e agevolazioni fiscali 2018

La richiesta di un mutuo per la ristrutturazione della casa, nel 2018 può essere presentata sicuramente con meno preoccupazioni se gli interventi edilizi riguardino il miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile. Infatti, tali interventi, siano essi di manutenzione ordinaria o di manutenzione straordinaria, possono usufruire delle agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica.

Nel caso di semplici lavori di ristrutturazione (senza miglioramento dell’efficienza energetica), si può usufruire della detrazione del 50% delle spese sostenute dall’Irpef, fino a un massimo di spesa di 96.000 euro.  Nel caso di lavori per l’efficientamento energetico, la ristrutturazione può avvalersi della detrazione dell’Ecobonus 2018 (65% della spesa).

La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo e potete trovare maggiori informazioni sulle agevolazioni fiscali 2018 qui.

Come trovare il mutuo giusto per la ristrutturazione della casa

La vostra ricerca del migliore mutuo per pagare i lavori di ristrutturazione può terminare qui. Infatti, su ComparaSemplice.it è possibile confrontare le offerte di prestiti per ristrutturare la casa. In pochi click, potete calcolare la rata del mutuo e procedere alla richiesta online.

Cliccando su ciascuna offerta comparata si può accedere al dettaglio delle informazioni per ciascun prestito: elementi necessari per valutare la convenienza delle proposte presenti sul mercato. Lì, infatti, si può conoscere il TAEG, il tasso, le spese iniziali del prestito e la rata calcolata.

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