Leasing immobiliare abitativo: cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi

Leasing immobiliare abitativo: cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi
Il post ti è stato utile?
di | 08-08-2019 | Mutui

Quando si è alla ricerca della prima casa, le opzioni a disposizione generalmente vagliate sono l’acquisto attraverso il mutuo o l’affitto. Tuttavia, con la Legge di Stabilità del 2016 sono stati introdotti alcuni vantaggi per usufruire di una modalità particolare di finanziamento per l’acquisto di un immobile ì: il leasing immobiliare abitativo.

Questa formula permette di sfruttare le logiche della locazione finanziaria per l’acquisto o della costruzione di una casa da adibire ad abitazione principale. Ecco cos’è nello specifico, come funziona e quali sono i vantaggi del leasing immobiliare ad uso abitativo.

Sommario

Cos’è il leasing immobiliare abitativo e come funziona

Il leasing, vale a dire la locazione finanziaria, è uno strumento ampiamente noto tra aziende e professionisti. Con l’entrata in campo del leasing immobiliare abitativo, questo modello di finanziamento diventa interessante anche per i privati (e vedremo perché).

Nella locazione finanziaria a scopo abitativo, i soggetti che intervengono sono due:

  • il cliente utilizzatore;
  • la società di leasing.

Il leasing immobiliare è una forma di finanziamento nella quale il cliente ha facoltà di utilizzare l’immobile oggetto del contratto a fronte del pagamento di un canone e, allo scadere del termine previsto, di riscattare il bene. In pratica, funziona nel seguente modo:

  • acquisto o costruzione dell’immobile da parte della società di leasing su indicazione del cliente;
  • l’immobile viene concesso al cliente in utilizzo a uso abitativo da parte della società;
  • il cliente utilizzatore corrisponde periodicamente i canoni;
  • l’utilizzatore, a scadenza di contratto, può acquistare il bene (riscatto) a un prezzo predeterminato.

L’utilizzo dell’immobile per il cliente è esclusivo ed egli se ne assume tutti gli oneri derivanti. Per questo, il contratto prevede la stipula di un’assicurazione per i danni all’immobile o causati a terzi.

Solitamente, la soluzione finanziaria per il leasing immobiliare prevede il pagamento di un maxi-canone iniziale e il pagamento dei canoni ricorrenti (a cadenza tipicamente mensile). Il contratto di leasing prevede anche il prezzo che potrà corrispondere l’utilizzatore per riscattare la proprietà dell’immobile al termine del periodo definito (facoltà di acquisto).

Differenza tra il leasing immobiliare abitativo e il mutuo ipotecario

A questo punto può sorgere un dubbio legittimo: qual è la differenza tra leasing immobiliare abitativo e mutuo ipotecario? Con il leasing immobiliare non è richiesta l’ipoteca sull’immobile che, fino all’eventuale riscatto, non è di proprietà del cliente che ne è solo l’utilizzatore.

Differenza con altre forme di acquisto dell’immobile

Questa soluzione abitativa è altresì facilmente confondibile con altre forme di acquisto di un immobile, come ad esempio: il rent to buy, in cui non interviene una società che offre un finanziamento, ma i rapporti sono tra proprietario e conduttore; la vendita con riserva di proprietà, dove la proprietà del bene viene trasferita al proprietario sempre al pagamento dell’ultima rata e non si ha l’opzione di riscatto come nel leasing.

Leasing immobiliare abitativo: requisiti

Il leasing immobiliare abitativo può essere concesso a chiunque, a prescindere dall’età, dal reddito o dal possesso di altri immobili. Tuttavia, per usufruire dei vantaggi fiscali e d’imposta introdotti con la Legge di Stabilità 2016, i richiedenti dovranno poter contare sui seguenti requisiti soggettivi e oggettivi:

  • reddito inferiore ai 55.000 euro (per detrazione Irpef);
  • nessuna titolarità di diritti di proprietà su altri immobili a uso abitativo (per detrazione Irpef e agevolazioni prima casa);
  • immobile non di lusso, con categoria catastale diversa da A/1, A/8 e A/9 (per agevolazioni prima casa).

Vantaggi del leasing immobiliare abitativo

Attualmente le agevolazioni fiscali previste per questo tipo di finanziamento finalizzato sono limitate nel tempo. Valgono solo per i contratti di leasing stipulati fino al 31 dicembre 2020.

Nello specifico, le agevolazioni interessano in misura differente a seconda che il soggetto che ne usufruisce abbia più o meno di 35 anni d’età.

Vantaggi per gli under 35

La detrazione spettante a chi ha meno di 35 anni è del :

  • 19% delle spese per i canoni di leasing e oneri accessori (fino a 8.000 euro annui);
  • 19% del costo di riscatto (fino a 20.000 euro).

Vantaggi per gli over 35

Chi ha sottoscritto un contratto di leasing abitativo dopo i 35 anni può contare sulle seguenti detrazioni:

  • 19% delle spese per i canoni di leasing e oneri accessori (fino a 4.000 euro annui);
  • 19% del costo di riscatto (fino a 10.000 euro).

Agevolazioni prima casa

Nel caso del possesso dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni “prima casa” si avranno, in aggiunta i seguenti vantaggi:

  • imposta di registro del 1,5%
  • imposta ipotecaria di 50 euro
  • imposta catastale di 50 euro
  • Iva al 4% (per vendite soggette a Iva)
  • imposta di registro di 200 euro
  • imposta ipotecaria di 200 euro
  • imposta catastale di 200 euro

A chi richiedere il leasing immobiliare

La locazione finanziaria può essere concessa solo da una banca o da un intermediario finanziario iscritto all’apposito albo. Per ottenere un leasing immobiliare abitativo ci si può, dunque, rivolgere a tre realtà:

  • Reti di vendita diretta – Le filiali della società di leasing o dipendenti delle stesse.
  • Reti di vendita indiretta – Distribuzione attraverso agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi.
  • Banche – Distribuzione attraverso le banche dello stesso gruppo di società di leasing per mezzo del canale bancario tradizionale (vendita allo sportello) o rete di vendita del gruppo (promotori, agenti).

Chi siamo

Più letti

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTVMutui e Prestiti

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.