Mercato dei mutui: a giugno 2018 aumentano le richieste

Mercato dei mutui: a giugno 2018 aumentano le richieste
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di | 10-07-2018 | Mutui

Il mercato dei mutui, a giugno 2018, ha fatto registrare l’ennesimo mese di crescita dopo il picco negativo toccato a novembre 2017. Secondo i dati del Barometro Crif, le richieste di nuovi mutui e le surroghe sono aumentate del +3,6% rispetto allo stesso mese del 2017. Il primo dato positivo, dopo quindici mesi di volumi inferiori rispetto all’anno precedente.

Il risultato positivo si è avuto anche grazie al crollo dei volumi di richieste che si è registrato nello stesso periodo del 2017.

Se si raffronta il primo semestre 2018 con il primo semestre del 2018, il dato non è ancora positivo: anno su anno si è perso il 4,4% di volume d’interrogazioni. Si è, comunque, ancora ben lontani dai picchi di domanda di metà 2015.

Sommario

Nuovi mutui o surroghe?

I dati generali del Barometro Crif misurano le interrogazioni effettuate dagli istituti finanziari ai propri database informativi sulla solvibilità di coloro che chiedono l’accesso a un finanziamento per l’acquisto di un immobile. Il dato aggregato di richieste di nuovi mutui e le richieste di surroga non aiuta, però, a comprendere cosa sta realmente avvenendo sul mercato.

L’accensione di un nuovo mutuo è, infatti, cosa ben diversa dalla surroga e, seppure ci sia “movimento di clienti”, è bene analizzare il dato nel dettaglio per comprendere il reale stato di salute dei prestiti e del mercato immobiliare.

Il dato positivo di giugno 2018, in questo senso, assume ancora più valore se si sottolinea la contrazione delle richieste di surroga rispetto alle domande di nuovi mutui. Un indizio importante di effettiva ripresa delle compravendite immobiliari residenziali.

L’importo medio richiesto: +0,2% sull’anno precedente

Un altro dato con il segno più davanti: +0,2%. È l’aumento della somma media richiesta per i mutui a giugno 2018 rispetto allo stesso mese 2017. Il valore dell’importo medio si attesta sui 127.570 euro, contribuendo a innalzare il valore medio del primo semestre 2018 (126.094 euro, +0,9% sul primo semestre 2017).

Si compra casa tra i 35 e i 44 anni

Dai dati del Barometro Crif emerge un’altra statistica che non sorprende: chi accende un mutuo ha prevalentemente un’età compresa tra i 35 e i 44 anni. È il 34,6% dei casi. Molti meno sono i mutuatari con età compresa tra i 25-34 anni (25,2%) e gli over 44 che richiedono un prestito per l’acquisto di un immobile (24,2%).

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