Saldo e stralcio del mutuo ipotecario: cosa significa, come funziona

Saldo e stralcio del mutuo ipotecario: cosa significa, come funziona
5 (100%) 1 vote
di | 18-07-2019 | Mutui

Quando sopravvengono difficoltà economiche, il pagamento delle rate di un mutuo per l’acquisto di casa può divenire difficile. Tanto da mettere a rischio esproprio l’abitazione ipotecata. A questo punto, però, non è tutto perso. È possibile ricorrere al saldo e stralcio del mutuo ipotecario. In questa guida vedremo cos’è e come funziona la riduzione del debito nei confronti della banca.

Sommario

Saldo e stralcio del mutuo: significato e come funziona

Saldo e stralcio del mutuo significa:

Concessione della riduzione di somme a debito a persone fisiche in grave e dimostrabile difficoltà economica.

L’operazione si basa su un accordo contrattuale tra le parti (mutuante e mutuatario), che convengono sulla porzione di debito residuo da restituire in un’unica soluzione, per liberare il debitore da ogni altra pretesa relativa al finanziamento (liberando così anche l’immobile dall’ipoteca).

Si tratta di una soluzione eccezionale che, da una parte, dà modo alla banca di rientrare di buona parte del finanziamento, evitando di procedere con l’esproprio e la vendita all’asta dell’immobile, dall’altra, dà la possibilità al mutuatario di evitare la sottrazione dell’abitazione, proprio nel momento di estrema difficoltà economica.

Dopo aver trovato l’accordo sulla somma ridotta da versare, le due parti firmano l’accordo in presenza dei rispettivi legali.

Vantaggi e svantaggi del saldo e stralcio del mutuo

Com’è facile capire, i vantaggi per un debitore sono molti: oltre a uscire da una posizione debitoria in un momento di problematicità dal punto di vista economico, pagando meno di quanto previsto dal piano di rimborso, si mette al riparo l’immobile (parzialmente ripagato) dall’esproprio. Dall’altra parte, è importante comprendere bene il funzionamento del saldo e stralcio. Sottolineiamo, dunque, che la somma concordata per la chiusura del mutuo deve essere versata in un’unica soluzione o in poche rate: operazione che richiede una disponibilità di liquidità che male si accorda con la situazione di necessità economica che serve da premessa per il saldo e stralcio.

Il rischio è che il debitore, per uscire dall’empasse restituendo la somma concordata, faccia ricorso a finanziamenti al limite della legalità (quando non superano tale limite). Ad ogni modo, chi volesse chiedere il saldo e stralcio del mutuo, dovrà prima trovare una fonte di finanziamento adeguato, per avere la certezza di possedere quanto necessario per rimborsare la somma oggetto dell’accordo (svincolo di denaro investito o altro). Si consiglia, comunque, di rivolgersi ad associazioni di supporto contro il sovra indebitamento per evitare di peggiorare la situazione finanziaria.

Saldo e stralcio: le conseguenze

Qualora si arrivasse all’accordo tra le parti per il saldo e stralcio del mutuo venisse onorato da parte del debitore, la conseguenza sarebbe la chiusura della posizione debitoria nei confronti dell’istituto di credito e la cancellazione dell’ipoteca sull’immobile. Il debitore verrà altresì cancellato dalle liste dei cattivi pagatori gestite dal CRIF e dal CERVED.

Tempistiche del saldo e stralcio

Quanto tempo è necessario affinché la banca accetti o respinga la nostra domanda di saldo e stralcio del mutuo? Le tempistiche possono variare molto da banca a banca.

Quanto offrire per il saldo e stralcio del mutuo ipotecario

Per definire una somma da proporre per il saldo e stralcio del mutuo ipotecario è importante considerare che:

  • Non esiste un minimo, ma… – Nonostante non esista una cifra minima stabilita per il saldo e stralcio di un mutuo, è affidato tutto alla contrattazione. Le banche, ad ogni modo, non accetteranno una percentuale di rimborso che non superi il 40% della somma dovuta.
  • Bisogna fare prima i conti, poi la proposta – Prima di presentare l’offerta di saldo e stralcio sarà bene fare i conti delle reali disponibilità (o delle possibilità di finanziamento del debito) in modo da avere chiaro un piano di rientro dalla situazione di difficoltà. In questo ci si può far aiutare da persone esperte di onlus dedicate al sovra indebitamento.

Chi siamo

Più letti

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTVMutui e Prestiti
02 20011111

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.