Andamento mercato telefonia e Internet: febbraio 2018

Andamento mercato telefonia e Internet: febbraio 2018
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di | 13-03-2018 | Internet ADSL e Fibra, News e Varie

Febbraio 2018, per la domanda mercato Internet e telefonia fissa, è stato un periodo che ha seguito i trend stagionali. Dopo il picco d’interesse di gennaio, si registra rallentamento della domanda di contratti per il servizio telefonico e di connessione.

Ancora una volta, al raffreddamento del mercato ha contribuito la campagna di regolamentazione che contrappone, oramai da tanti mesi, l’AgCom agli operatori. Dopo la messa al bando della fatturazione a quattro settimane e le relative multe per i reticenti, l’Autority ha toccato un altro punto caro ai consumatori (e fondamentale per la mobilità del mercato): il modem libero. È stata, infatti, aperta una consultazione pubblica su un aspetto dei contratti TLC consumer che è rimasto sospeso tra la legge e la regola. Se, da una parte, il modem proposto dagli operatori offre la possibilità di mantenere alti standard di servizio, richiedendo il minimo sforzo da parte del consumatore (al di là del contributo economico), dall’altra il dispositivo è un costo spesso poco trasparente e poco confrontabile nella comparazione delle offerte ADSL o fibra e telefono, nonché una leva per vincolare il cliente rendendo le procedure di riconsegna complesse e le penali onerose.

Rispetto a gennaio 2018, febbraio ha fatto registrare un calo del 44% della domanda di contratti ADSL. Un calo mitigato dalla crescita esponenziale della domanda di fibra ottica. Sono, infatti, sempre di più i consumatori alla ricerca di un’offerta che possa loro permettere di navigare in Internet con la velocità della fibra (+58% rispetto a febbraio 2017). Un dato che d’importanza epocale, dato che segna il probabile definitivo superamento della domanda di fibra rispetto alla domanda di ADSL. Un segnale che si riflette anche sulla scelta dei consumatori rispetto all’offerta del mercato di telefonia e Internet.

La classifica del mese scorso ha visto Vodafone conquistare il podio dell’operatore più apprezzato dal mercato, con il 33,5% delle preferenze. TIM aveva ottenuto il 29% e Fastweb, al terzo posto, con il 25,7%.

Telefonia fissa e Internet: gli operatori preferiti dai consumatori a febbraio 2018

Durante il mese di febbraio, TIM, nel testa a testa con Vodafone, è riuscita a ottenere nuovamente il primo posto, con il 33,5% delle preferenze del mercato. Vodafone scende un gradino, con il 28,9%. Fastweb conserva saldo il terzo posto con il 25,2%.

Wind (11,2%), con i suoi brand per la telefonia fissa, si posiziona al quarto posto della classifica degli operatori più richiesti dai consumatori a febbraio 2018. Tiscali (1,2%) continua la sua discesa, perdendo un punto percentuale rispetto al mese precedente.

Febbraio 2018 andamento mercato telefonia internet grafico classifica

L’analisi

Le offerte TIM fisso di febbraio si aprono con la tariffa Internet Senza Limiti: una proposta per chi non ha molte pretese per ciò che riguarda la connessione Internet, ma che dà la sicurezza della copertura e delle infrastrutture Telecom Italia. Tuttavia, la gamma di prodotti Smart di TIM, con i primi rinnovi scontati, ha permesso di accedere anche a una velocità Internet più sostenuta (30 Mbps e 100 Mbps) con la tariffa allettante di 19.90€ (per i primi sei rinnovi). Ed è proprio questa tipologia di offerte che ha permesso di conquistare i consumatori, assieme alla campagna battente above the line.

Sulla perdita di posizionamento di Vodafone durante il mese scorso, può aver influito il guasto tecnico verificatosi a metà mese, che ha impedito, a molti utenti domestici in tutta Italia, di navigare. La notizia del guasto può essere costata la prima posizione. La peculiare strategia di proporre l’IperFibra a un prezzo più conveniente dell’ADSL, ha caratterizzato anche il mese di febbraio 2018, attraendo una buona fetta di pubblico con un’offerta notoriamente performante. Al contrario di TIM, Vodafone batte efficacemente la strada della comunicazione below the line, sfruttando l’ampio bacino dei già clienti per strategie di upselling.

Fastweb, con le sue offerte ben bilanciate e chiare, propone tre tariffe che vanno a rispondere alle tre fasce di servizi che il consumatore richiede: Internet senza telefono, ADSL o fibra più telefono fisso e l’offerta convergente per la telefonia di casa più il mobile. I prezzi sono più alti della media del mercato della telefonia: si parte da 24,95€ per avere solo Internet. Tuttavia, le performance di Fastweb sono senz’altro tra le più apprezzate dai consumatori e dalle classifiche tecniche. Ciò, però, non basta nella competizione a tre che caratterizza questo settore: una strategia che punta sulla convergenza fisso-mobile non paga abbastanza, rispetto a strategie (come quelle di TIM e Vodafone) che puntano tutto sulle offerte in fibra ottica.

Wind, con il suo brand WindHome Infostrada, a febbraio ha lanciato un’offerta particolarmente conveniente per Internet illimitato (fibra o ADSL) più chiamate con il solo scatto alla risposta a 22,90€. Per entrambe le tecnologie di connessione, il modem in vendita abbinata è stato portato a 2€ per 48 rinnovi. I già clienti mobile potevano optare anche per una SIM dati da 100 Giga in 4G senza costi aggiuntivi. La strategia di WindHome, nonostante sia ancora distante dalla partita a tre giocatori che caratterizza il mercato, va nella giusta direzione: un posizionamento forte sull’offerta in fibra.

La politica di prezzo di WindHome sull’offerta in fibra può aver fatto guadagnare al brand quel punto percentuale in più rispetto al mese precedente, a spese di Tiscali. Sebbene quest’ultimo operatore sia rimasto fedele alla fatturazione mensile, evitando di cedere alla tentazione del trucco delle 13 mensilità annue, il mercato non sembra aver premiato la sola correttezza, a fronte di un’offerta che pecca nelle performance.

Nonostante si vada verso un periodo (primavera-estate) in cui il mercato della telefonia raggiunge i suoi volumi minimi annuali di domanda, alcuni elementi contestuali non fanno escludere sorprese. Un’accelerazione nei lavori di cablatura in fibra ottica anche dei piccoli comuni, l’eventuale decisione di liberalizzare il modem e il prossimo scorporo della rete di accesso fissa di TIM sono fattori che possono dare slancio alla domanda, anche nei momenti meno dinamici dell’anno. La prospettiva di maggiore libertà di decisione, di risparmio e di migliori performance sono i motori della domanda.

Andamento mercato consumer telefonia e Internet: il grafico del trend

Nel grafico qui sotto è riportato l’andamento del mercato telefonia e Internet a febbraio 2018 secondo l’analisi di ComparaSemplice.it.

È possibile notare come la domanda dei consumatori vada sempre più a concentrarsi sui top player (TIM, Vodafone e Fastweb), lasciando i restanti operatori principali (Wind e Tiscali) alla ricerca della formula giusta per conquistare il podio ed evitare la caduta libera (nel caso di Tiscali).

grafico andamento mercato telefonia internet febbraio 2018

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