Aumento 40% sulle bollette luce e gas in autunno: quello che devi sapere

di | 14-09-2021 | Energia, Gas, News e Varie

Preoccupati per l'aumento delle bollette di luce e gas? Ecco cosa c'è da sapere e come evitare di pagare di più per l'energia elettrica e il riscaldamento.

Aumento 40% sulle bollette luce e gas in autunno: quello che devi sapere
Confronta

L’ultimo trimestre 2021 si sta avvicinando e, con esso, si avvicina anche l’aggiornamento delle tariffe luce e gas sul mercato tutelato da parte di ARERA. In questi giorni si è parlato molto di aumenti vertiginosi delle bollette di luce e gas. Il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha indicato un aumento della spesa in bolletta luce che potrebbe arrivare fino al 40%. Chi sarà interessato da questo aumento? Quali sono i fattori che lo influenzano? Cosa si può fare per mettersi al riparo dalla maggiore spesa?

Sommario

Aumento bollette luce e gas del 40%: chi colpirà

L’aumento delle tariffe colpirà sicuramente in prima battuta i consumatori serviti in regime di tutela. I prezzi del mercato libero si adegueranno di conseguenza, cercando comunque di offrire condizioni competitive. L’impatto maggiore lo subiranno i grandi consumatori domestici di energia elettrica (consumo superiore ai 2.700 kWh/anno), che potranno beneficiare meno delle misure che il Governo potrà prendere per calmierare gli aumenti.

Tuttavia, come vedremo, c’è un modo per assicurarsi il risparmio per i prossimi mesi.

Perché aumentano le bollette

A partire dal 1° ottobre 2021 entreranno in vigore le nuove tariffe luce e gas per il mercato tutelato, valide fino alla fine dell’anno. Come avviene ogni trimestre, l’ARERA definirà il costo delle materie prime (valide solo per il mercato tutelato), così come le altre voci di costo presenti in bolletta (e valide anche per il mercato libero).

Nel mercato tutelato, la composizione della bolletta per la luce di un consumatore medio si compone per il 40% di spesa per l’energia (proporzionale al consumo e in parte in quota fissa) e per il restante 60% delle altre voci di costo, comprese tasse e tributi (in parte spese dipendenti dalle caratteristiche di potenza della fornitura e in parte proporzionali al consumo).

Il prezzo della materia prima dipende dall’offerta e dalla domanda nei mercati all’ingrosso, influenzati da diversi fattori. A seguito della pandemia e della contrazione della domanda, i prezzi sono calati e hanno iniziato ad aumentare ininterrottamente da inizio 2021. Per quanto riguarda l’energia elettrica, il prezzo viene definito anche dal costo di produzione che, nel caso della produzione da fonti non rinnovabili, è strettamente legato al prezzo di approvvigionamento del combustibile (gas) e dalle tasse europee legate all’emissione di CO2. Le tasse sulle emissioni pesano, secondo Il vicepresidente esecutivo della Commissione e responsabile del Green deal Timmermans, per ben un quinto sull’aumento del prezzo dell’elettricità al quale assisteremo.

L’ARERA, come è accaduto anche nel recente passato, ha scelto di abbassare le voci di costo (come gli oneri di sistema) per mitigare le impennate dei prezzi all’ingrosso della materia prima. Staremo a vedere come intenderà agire per tutelare i consumatori per gli aumenti attesi nell’autunno/inverno 2021.

Aumento prezzo energia

Andamento prezzo energia nel lungo periodo (fonte: ARERA)

Come evitare l’aumento dei costi di energia elettrica e gas

Anche se non si avvereranno le condizioni più catastrofiche (aumento del 40%), le bollette saranno senza dubbio più salate. Ecco, dunque, qualche consiglio dagli esperti di ComparaSemplice.it:

  1. Cambiare contratto: soprattutto se ci si trova in maggior tutela, si può effettuare il passaggio al mercato libero (senza oneri, vincoli, né interruzione di servizio). Nel cambio, può essere richiesto un deposito cauzionale generalmente solo nel caso di scelta di pagamento con bollettino.
  2. Scegliere le offerte con prezzo bloccato: effettuando il cambio prima degli aumenti di ottobre, si può bloccare l’offerta attuale per un anno, mettendosi al riparo da ulteriori aumenti. La maggior parte delle offerte dei principali venditori di energia propone questa opzione. Per cogliere le occasioni offerte dal mercato libero, non c’è nulla di meglio che comparare tutte le tariffe presenti oggi sul mercato.
  1. Scegliere la tariffa giusta: monoraria o bioraria? Per sapere qual è la differenza e come scegliere l’opzione giusta, vi rimandiamo alla nostra guida.

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