Aumento IVA 2019: quanto spenderemo di più per Luce e Gas

Aumento IVA 2019: quanto spenderemo di più per Luce e Gas
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di | 17-09-2018 | Energia, Gas, News e Varie

L’aumento dell’aliquota IVA previsto a partire dal 2019 spaventa tutti i consumatori. Soprattutto quei consumatori a media e bassa capacità di spesa, poiché l’imposta riguarda tutti i consumi (trattandosi di un’imposta indiretta), anche i più essenziali. La fornitura di luce e gas rientra tra i servizi per i quali si dovrà pagare di più. Ma, procediamo con ordine e cerchiamo di capire di cosa si parla, quando si fa riferimento all’aumento dell’IVA, se ci si può attendere un passo indietro da parte dell’attuale Governo e quanto dovremo spendere in più per le bollette di luce e gas, se non si prenderanno provvedimenti per neutralizzare le clausole di salvaguardia.

Sommario

L’aumento IVA 2019 al 24,2%: perché?

Con la Legge di Stabilità del 2015 (art. 45) è stato introdotto un piano di salvaguardia dei conti dello Stato Italiano, puntando sull’aumento graduale dell’IVA per il reperimento dei fondi necessari. La clausola di salvaguardia rappresenta una misura di copertura economica, nel caso in cui l’Italia non dovesse rispettare i vincoli di bilancio e gli obiettivi di riduzione del debito imposti dall’Unione Europea.

Nel 2017, il Governo ha reperito i fondi necessari per coprire le necessità di salvaguardia, rimandando l’aumento al 2018. Qualora non si riusciranno, anche quest’anno, a trovare le coperture per neutralizzare le clausole di salvaguardia, l’attuale IVA ordinaria al 22% verrà portata, dal 1° gennaio 2019, al 24,2% (l’aliquota ridotta verrà portata all’11,5% dall’attuale 10%).

  • IVA aliquota ordinaria 22% > 24,2%
  • IVA aliquota ridotta 10% > 11,5%

L’attuale Governo potrebbe evitare l’innesco della clausola IVA, reperendo 12,4 miliardi di euro entro l’approvazione della Legge di Bilancio 2019. Tuttavia, i fondi necessari a finanziare gli interventi economici promessi agli elettori (come, ad esempio, la Flat Tax), richiedono uno sforzo economico maggiore. Non rimane che attendere il disegno di Legge di Bilancio, per capire con quale formula il Governo vuole affrontare il problema, senza incidere troppo sulla capacità di acquisto dei cittadini italiani.

Bollette Luce e Gas: quanto si pagherebbe di più con l’aumento IVA

Se dovesse scattare la clausola IVA nel 2019, gli aumenti dei prezzi colpirebbero tutte le famiglie. Tra le spese inevitabili che bisognerà sopportare (oltre quelle alimentari) ci sono le bollette per le forniture di luce e gas. Quanto pagheremo di più con l’aumento dell’IVA?

Iniziamo con il capire quale tipo di aliquota viene applicata ai consumi di energia elettrica e gas naturale:

  • Energia elettrica uso domestico – L’aliquota applicata è del 10% (ridotta).
  • Gas uso domestico – Viene applicata un’aliquota al 10% (ridotta) per i primi 480 metri cubi di gas consumati; sui successivi più le quote fisse viene applicata un’aliquota del 22% (ordinaria).

Attualmente, l’IVA pesa per circa il 9,1% sull’importo totale della bolletta della luce (casa di residenza, fornitura 3 kW e consumo di 2700 kWh annuo) e per il 18% sulla bolletta gas (casa di residenza, consumo di 800 Smc annuo, zona: Centro Italia).

Ipotizzando un’attuale spesa mensile media di 50,25€ per la luce e di 65€ per il gas, con le nuove aliquote, quanto si andrà a pagare?

Aumenti IVA in bolletta luce

Al mese, l’aumento dell’IVA ridotta che porterebbe l’aliquota dal 10% all’11,5%, comporterebbe un aumento di circa 0,69 centesimi al mese. Una spesa apparentemente irrisoria che, però, nell’anno costerebbe circa 8,25€ e andrebbe a sommarsi alla maggiorazione della spesa imposta dagli aumenti di tutti i prezzi al consumo (anche di beni primari).

Aumenti IVA in bolletta del gas

Ogni mese, con l’aumento IVA previsto per il 2019, ogni bolletta peserebbe per circa 1,2€ in più. In un anno, dunque, si finirebbe per pagare circa 14,4€ anche mantenendo lo stesso consumo e lo stesso prezzo al Smc del gas.

Come evitare la stangata? Scegliendo offerte migliori

Il rischio reale che il Governo non riesca a evitare l’applicazione della clausola IVA non è l’unico agguato al bilancio familiare che ci si presenta da qui ai prossimi mesi. Come abbiamo visto, a partire da ottobre ci si aspetta una vera e propria stangata sui prezzi di luce e gas. E, in entrambi i casi, i clienti del Servizio di Maggior Tutela verranno coinvolti quanto, se non più, i clienti del Mercato Libero.

La soluzione per evitare l’impatto più dirompente? Scegliere ora le migliori offerte sul Mercato Libero per abbattere il costo al kWh e il prezzo al Smc di gas con una tariffa fissa.

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