Aumento prezzi da luglio sul mercato tutelato: + 6,5% luce e +8,2% gas

Aumento prezzi da luglio sul mercato tutelato: + 6,5% luce e +8,2% gas
5 (100%) 2 votes
di | 29-06-2018 | Energia, Gas, News e Varie

Storicamente, i mesi estivi non sono molto movimentati, nel mercato dell’energia. I consumatori sono concentrati sulle vacanze imminenti e le decisioni importanti vengono rimandate a settembre. Tuttavia, quest’anno le cose potrebbero andare diversamente. Ieri l’Arera ha pubblicato l’aggiornamento trimestrale sull’andamento delle tariffe di energia elettrica e metano per il mercato tutelato e gli aumenti sono consistenti per entrambi. Una stangata che poteva essere prevista, date le tensioni internazionali di questi ultimi mesi. Ma si tratta anche di un aumento, come sostengono alcune associazioni dei consumatori, che troppo opportunamente invita quei consumatori che ancora si trovano in regime di mercato tutelato, a passare al mercato libero.

Al di là di effetti più o meno calcolati, rimane un fatto reale e tangibile: le bollette di luce e gas degli utenti del mercato tutelato, da luglio cresceranno rispettivamente del +6,2% e del +8,2% per quanto riguarda la componente di costo della materia prima.

Se stavate pensando di effettuare il passaggio al mercato libero prima del fatidico luglio 2019 (prorogato al 2020), questo potrebbe essere il momento giusto per farlo.

Sommario

+6,5% per l’energia elettrica e lo scudo congiunturale

Con il terzo trimestre 2018, il consumatori tipo del mercato tutelato avrà speso 537€ di luce; +4,8% rispetto all’anno precedente (+24€ all’anno). Tuttavia, sottolinea l’Arera nel suo comunicato, poteva andare anche peggio. Infatti, l’Autorità ha modulato gli oneri di sistema, in modo da bilanciare la maggior spesa in termini di materia prima. E ciò vale sia per il mercato tutelato, che per il mercato libero è il cosiddetto scudo congiunturale. Si tratta, però, di una modulazione che chiede una reintegrazione nel futuro: questi costi, vale a dire, prima o poi dovremo pagarli.

L’aumento dei costi dell’energia elettrica è, in parte, dovuto a fattori stagionali: il periodo estivo vede una maggiore domanda. Tuttavia, quest’anno, le condizioni geopolitiche hanno influenzato i mercati su tendenze rialziste dei prezzi delle materie prime, portando le tariffe di approvvigionamento a un incremento deciso.

Per il trimestre luglio, agosto e settembre 2018, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo in regime di tutela è di 0,2022€/kWh, tasse incluse. Nello schema successivo, le voci di costo nel dettaglio.

Voce di costo energia elettrica€/kWh
Approvvigionamento0,0881
Commercializzazione0,0167
Trasporto e gestione del contatore0,0387
Oneri di sistema0,0322
Imposte0,0265

 

+8,2% per il gas naturale e il costo per l’approvvigionamento invernale

L’aumento del gas, per il terzo trimestre 2018 porterà le famiglie italiane a pagare mediamente 1.050€ all’anno in bolletta. Si registra un aumento del +2% rispetto all’anno precedente (circa 21€ in più sull’anno).

Anche in questo caso, i fattori che hanno influito sull’aumento della tariffa sono due: da una parte il fattore stagionale, per l’aumento della domanda sul mercato all’ingrosso per le scorte di materia prima in vista del periodo invernale, dall’altra l’effetto delle tensioni geopolitiche che hanno influenzato anche i mercati all’ingrosso internazionali.

Nel periodo luglio, agosto e settembre 2018, unmetro cubo di gas naturale costerà al cliente tipo 0,7828€. Nel dettaglio, le spese sono ripartite come segue.

Voce di costo energia elettrica€/Smc
Approvvigionamento0,2839
Commercializzazione0,0508
Trasporto e gestione del contatore0,1340
Oneri di sistema0,0221
Imposte0,2920
0321.085995