Banda ultralarga: quando la casa è pronta per la fibra

Banda ultralarga: quando la casa è pronta per la fibra
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di | 03-01-2018 | Internet ADSL e Fibra, Leggi Norme Regole, News e Varie

L’inesorabile marcia verso gli obiettivi europei per la diffusione della banda ultralarga non possono essere perseguiti investendo unicamente sulle infrastrutture “esterne”. Anche gli edifici devono essere pronti ad accogliere le migliori tecnologie di connessione a Internet. Solo in questo modo, infatti, gli utenti potranno raggiungere le migliori prestazioni in termini di velocità di navigazione grazie alle tecnologie della fibra ottica FTTH (Fiber To The Home). Per questo, sono stati individuati alcuni standard edilizi che permettono di definire un edificio “broadband ready“: predisposto per la banda ultralarga.

Il bollino blu degli edifici broadband ready

Il nuovo contrassegno che identifica le case predisposte per la banda ultralarga è stato presentato dal Ministero dello Sviluppo Economico in occasione dello Smart Building Expo 2017, a metà novembre scorso. L’etichetta è una certificazione su base volontaria, che trova il suo fondamento nell’articolo 135 bis del Testo Unico dell’edilizia (Norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici).

Broadband ed edilizia: casi d’applicazione della normativa d’infrastrutturazione digitale

Questa norma è applicabile a tutti gli edifici di nuova costruzione le cui domande di autorizzazione edilizia siano state presentate dopo il 1° luglio 2015. Il dettame normativo è da applicarsi, sempre a partire dal 1° luglio 2015, anche ai casi in cui un edificio subisca opere di ristrutturazione tali da richiedere il rilascio di un permesso di costruire (art. 10 Testo Unico dell’edilizia).

In breve:

  • Edifici di nuova costruzione (domande autorizzazione presentate dopo il 1° luglio 2015)
  • Edifici ristrutturati con permesso di costruire (dopo il 1° luglio 2015).

Broadband ed edilizia: equipaggiamento dell’immobile

Una volta identificati i casi in cui è applicabile la prescrizione dell’articolo sull’edilizia broadband ready, andiamo a vedere quali sono le dotazioni necessarie affinché un edificio possa ottenere il bollino blu.

Infrastruttura fisica multiservizio passiva – I nuovi edifici e quelli profondamente ristrutturati, devono prevedere un insieme d’installazioni interne per il passaggio delle cablature in fibra ottica, con terminazione fissa o wireless, in modo da permettere l’accesso ai servizi a banda ultralarga, connettendo il punto di accesso dell’edificio al punto terminale di rete.

Punto d’accesso – Gli edifici di nuova costruzione o ristrutturati devono prevedere un punto d’accesso interno o esterno. Tale infrastruttura deve permettere ai tecnici abilitati di connettere la struttura interna all’edificio alla rete esterna per i servizi di connessione alla rete in fibra ottica.

In una parola, stiamo parlando di FTTH.

Broadband ed edilizia: il bollino per la fibra FTTH

L’elemento che corona la strategia broadband ready per l’edilizia è il bollino. È l’evidenza del rispetto di uno standard che migliora la qualità dell’edificio non solo dal punto di vista abitativo in senso stretto, ma anche in termini di servizio e di valorizzazione dell’immobile.

L’attestazione della predisposizione per la Fibra Ottica è volontaria e non vincolante. Il bollino deve essere rilasciato da un tecnico abilitato per gli impianti. Potrà essere fatto valere in sede di compravendita o affitto dell’immobile.

Internet nell’edilizia: non solo navigazione online tra i vantaggi

Il bollino “Edificio predisposto alla banda larga” può essere inquadrato nel Piano Banda Ultralarga del Ministero dello Sviluppo economico, che risponde agli obiettivi Europa 2020. Da consumatori finali, il primo vantaggio che viene in mente è la navigazione veloce in Internet. Ma la navigazione (per intrattenimento o informazione) non è l’unico obiettivo della diffusione della connessione alla broadband.

La diffusione di dispositivi e servizi di automazione domestica, così come l’Internet Of Things più in generale, richiederà sempre più un’elevata capacità di scambio di dati e di accesso a distanza. Così come lo fa con sempre più forza la Tv streaming. Sicurezza, comfort, intrattenimento e ottimizzazione energetica: sono solo alcuni dei vantaggi che la smart home promette. Un edificio broadband ready è la premessa necessaria per la realizzazione della casa intelligente di domani. Per tale motivo, il bollino blu che attesta lo standard qualitativo edilizio è un valore aggiunto non solo astratto, ma anche economico.

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