- Servizio Gratuito Nessuna commissione
- Nessun obbligo Nessun impegno
- Le migliori offerte Prezzi bassi
Bonus colonnine elettriche 2026: la guida
di Fabio Caliendo | 24-03-2026 | News e Varie, News NoleggioCome siamo messi con il bonus colonnine elettriche 2026? Ecco cosa sappiamo finora e qualche consiglio utile

Non si fa altro che parlare di bonus per le auto elettriche. Le automobili alla spina però richiedono… la spina. Le famose e dibattute colonnine elettriche, che vuoi o non vuoi, rappresentano un’ulteriore spesa per l’acquirente finale. Proprio l’anno in corso rappresenta un bel salto in avanti per le infrastrutture. Sì, perché, a differenza delle auto, dove gli incentivi per l’acquisto di mezzi nuovi si sono bloccati, per la rete elettrica c’è un bel po’ di movimento a livello di potenziamento da parte del nostro Governo. Parliamo infatti del Bonus colonnine 2026. L’obiettivo del Ministero è piuttosto semplice: rinforzare i punti di rifornimento per privati e condomini, così da far superare la nota “ansia da ricarica”. Vediamo cosa prevede il bonus.
Sommario
Cosa prevede il Bonus colonnine 2026?
Ne avevamo già parlato per il biennio 2023/2024, e ora ci risiamo. Iniziamo con il dire che il bonus è un contributo statale. Serve per coprire una parte delle spese di acquisto e di installazione di infrastrutture di ricarica domestiche, quelle che comunemente chiamiamo wallbox, e quelle condominiali. È tutto un work in progress, poiché ci sono ancora dei dettagli in definizione, ma si parla di un possibile 80% della spesa sostenuta da parte del privato.
Come dicevamo, è ancora tutto nel limbo della burocrazia, ma le categorie che potranno beneficiare della cosa sono tre:
- privati cittadini: installazione di wallbox in garage o posti auto privati;
- condomini: installazione di colonnine condivise nelle aree comuni;
- aziende e P. IVA: per la creazione di punti di ricarica aziendali destinati a flotte e dipendenti.
Diciamo che, in generale, installare una wallbox ha una discreta convenienza rispetto ai punti che possiamo trovare per strada. Affidarsi alle colonnine pubbliche è utile in viaggio, ovviamente, ma quando si parcheggia a casa è più utile averla a disposizione. Troveremo infatti costi ridotti, poiché il costo al kWh domestico è decisamente inferiore rispetto alle tariffe pubbliche “pay-per-use”. C’è poi il discorso della comodità, poiché l’automobile verrà ricaricata durante la notte, così da trovarsi la mattina con l’auto carica al 100%. Infine, c’è il discorso sicurezza, visto che una wallbox certificata è in grado di gestire carichi di corrente differenti. Si evitano i blackout e la batteria dell’auto sarà sempre protetta.
Quando sarà attivo il bonus colonnine 2026?
Veniamo al dunque. Cosa sappiamo? Ancora… nulla. Sì, perché le tempistiche esatte dipendono dalla pubblicazione dei decreti attuativi del MIMIT. Il consiglio è ovviamente quello di conservare le varie fatture e i bonifici parlanti relativi alle installazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, in modo da godere del bonus appena partirà effettivamente. Sappiamo poi che l’incentivo andrà a coprire l’acquisto e la posa in opera delle colonnine, ma non certo i costi di connessione o l’adeguamento contrattuale con il fornitore di energia. Vi terremo informati.
Preventivo RCA OnlineRCA Online
Risparmia sull’Assicurazione Auto!
Più letti
- Nuova Vodafone Power Station: caratteristiche, funzionalità e costi
- Restituzione decoder Sky: come e dove effettuarla per non incorrere in penali
- La classe del contatore del gas (G4, G6, G10): cos’è e cosa indica
- Canone Rai: in bolletta, ma con costo più basso, cosa cambia dal 2024
- Tempi liquidazione sinistro dopo perizia: cosa devi sapere
Ultime News
- Bonus colonnine elettriche 2026: la guida24 Marzo 2026
- PUN – Aggiornamento del 22/03/202623 Marzo 2026
- PUN – Aggiornamento del 20/03/202621 Marzo 2026
- PUN – Aggiornamento del 19/03/202620 Marzo 2026
- Dacia Spring Vs Leapmotor T03: elettriche low cost a confronto20 Marzo 2026
