Bonus famiglia 2017: chi può richiederlo e come

Bonus famiglia 2017: chi può richiederlo e come
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di | 10-02-2017 | News e Varie

Dovete richiedere il bonus famiglia 2017? Ecco tutti i nuovi bonus famiglia di quest’anno che possono essere richiesti dai cittadini, dal bonus bebè alla carta SIA fino agli assegni familiari maternità.

BONUS FAMIGLIA 2017 

Prima che venisse presentata la nuova legge di Bilancio 2017, si parlava di un possibile bonus famiglia 2017 in arrivo con la nuova Legge di Stabilità 2017, come misura a sostegno al reddito per le famiglie con almeno 2 figli con disagio economico ma non in condizioni di povertà assoluta.

In realtà, il bonus famiglia 2017 legato all’Isee non è stato mai introdotto perché il Governo ha preferito confermare altre agevolazioni e introdurre nuovi strumenti per il sostegno delle famiglie.

Scopriamo insieme i contributi, le agevolazioni, gli sconti bollette che spettano alle famiglie.

I NUOVI BONUS FAMIGLIA 2017

La Legge di Stabilità 2017 ha introdotto dei nuovi bonus famiglia, quali:

  • Bonus mamme domani 2017: prevede un premio di 800 euro una tantum riservato alle donne al settimo mese di gravidanza.
  • Voucher baby sitter 2017: da 600 euro al mese per pagare la baby sitter nel caso in cui la neo mamma decida di tornare subito a lavoro.
  • Buono nido 2017: ovvero un voucher da 1000 euro per sostenere le spese della retta dell’asilo nido.

BONUS BEBÈ 2017 INPS

Adesso ComparaSemplice vi parla degli aiuti INPS 2017, in particolare del Bonus bebè. Si tratta di un’agevolazione riservata ai neo genitori che hanno un nuovo figlio oppure che adottano (o prendono in affido) un minore, entro il 31 dicembre 2017.

Chi può richiederlo? Possono fare richiesta del bonus bebè tute le Cittadine Italiane, le Cittadine di uno Stato membro dell’Unione Europea e le Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno.

Il bonus ha questi valori:

  • per le famiglie che hanno un reddito Isee entro i 25.000 euro annui, il contributo economico è pari a 80 euro al mese.
  • per chi ha un reddito Isee pari o inferiore a 7.000 euro, l’importo bonus bebè è di 160 euro mensili.

Il nuovo progetto 2017 è quello di rinnovare il bonus bebè raddoppiando gli importi ed estendendo la durata fino a 5 anni di età del bambino (invece che 3 anni). Non solo, l’intento sarebbe quello di aumentare anche il contributo economico in questa direzione:

  • In caso di ISEE pari o inferiore a 25.000 euro, 160 euro per il primo figlio e 240 euro per il secondo figlio.
  • Per chi ha un limite di reddito ISEE pari a 7.000 euro, 320 euro per il primo figlio e 400 euro per il secondo figlio.

CARTA SIA 2017: LA NUOVA SOCIAL CARD INPS

La Carta SIA 2017 è la nuova social card valida a partire dal 2 settembre 2016. Ma che cos’è la carta SIA? È una carta da utilizzare per acquistare beni e servizi presso negozi convenzionati, pagare le bollette gas e le bollette luce presso le Poste, e così via.

Per richiederla è necessario compilare e consegnare l’apposito modulo al Comune e attendere le verifiche effettuate da INPS e Comune. Ecco i requisiti carta SIA:

  • Essere cittadini italiani o comunitari, oppure familiari con diritto di soggiorno, stranieri con permesso di soggiorno CE, residenti in Italia da almeno 2 anni.
  • Presenza di un minore, un disabile o una donna in gravidanza all’interno del nucleo familiare.
  • Non possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi prima della domanda.
  • Non possedere auto superiori a 1.300 cc o moto di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 3 anni antecedenti la domanda.
  • Limite reddito ISEE carta SIA 3000 euro.
  • Non avere aiuti economici sopra a 600 euro al mese.
  • Nessun componente della famiglia beneficiaria, deve percepire indennità a sostegno al reddito per i disoccupati come la NASPI o ASDI.

ASEGNI FAMILIARI INPS E ANF

Gli assegni per nucleo familiare 2017 sono assegni mensili erogati dall’INPS alle famiglie con un reddito complessivo inferiore alle fasce predeterminate per Legge e indicate nelle tabelle importi ANF INPS.

Assegni familiari INPS 2017: sono un contributo economico riconosciuto alle famiglie di coltivatori diretti, mezzadri, pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e piccoli coltivatori.

Quanto spetta al mese di assegni familiari?

  • 8,18 euro mensili ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;
  • 10,21 euro mensili ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati
  • 1,21 euro mensili ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

Assegni familiari ANF 2017: sono una prestazione a sostegno del reddito, riservata a dipendenti e assimilati, e ai pensionati, che sono in possesso di determinati requisiti di reddito, composizione del nucleo familiare e altro.

ASSEGNO MATERNITA’ 2017

L’assegno maternità è un’agevolazione riservata alle mamme lavoratrici o precarie che spetta per un massimo di 5 mesi e il cui importo viene rivalutato annualmente dall’INPS.

Per avere diritto all’assegno maternità è obbligatorio essere residenti in Italia ed essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno CE e di essere:

  • mamme lavoratrici: 3 mesi di contributi per maternità, nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti alla data del parto o all’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato
  • mamme licenziate o dimesse: 3 mesi di contribuzione maternità versata nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti la data del parto o di ingresso in famiglia
  • mamme lavoratrici in disoccupazione NASPI, mobilità o in cassa integrazione: l’assegno di maternità spetta solo se, tra l’ultimo giorno della prestazione economica fruita e la data del parto, ingresso in famiglia del minore, non siano trascorsi più di 9 mesi
  • mamme in gestione separata: 3 mesi di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo obbligatorio ordinario, ossia, dall’ottavo mese di gravidanza o maternità anticipata in caso per esempio di gravidanza a rischio

Esiste anche un assegno maternità a carico del Comune per le donne non lavoratrici in gravidanza, la cui richiesta va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bambino e dall’entrata in famiglia del minore, qualora fosse adottato o in affido.

A chi spetta? Alle madri disoccupate e casalinghe che non possono far valere i 3 mesi di contribuzione INPS versati alla maternità negli ultimi 18 mesi; inoltre è necessario avere un ISEE non superiore a 16.995,95 euro e non ricevere altre prestazioni previdenziali o altri assegni maternità INPS. L’importo assegno maternità comune è di 338,89 euro per 3 mesi.

BONUS FAMIGLIA 2017: SCONTI BOLLETTA

Ci sono anche alcuni sconti in bolletta che spettano alle famiglie con basso reddito quali:

  • Bonus luce e gas 2017
  • Bonus acqua 2017: può essere richiesto solo se il Comune di residenza lo ha previsto con apposita delibera
  • Esenzione/riduzione tassa sui rifiuti (la nuova TARI 2017)
  • Riduzione 50% canone telefono Telecom: spetta solo se il reddito familiare è pari a 6.713,94 euro, se vi è una persona titolare di pensione di invalidità civile o di assegno sociale, oppure, con più di 75 anni o se il capo famiglia è disoccupato

BONUS LIBRI 2017

In ultimo vi parliamo del bonus libri 2017, ovvero dell’agevolazione rivolta alle famiglie per acquistare libri e materiale scolastico per i figli che frequentano la scuola dell’obbligo. Le modalità e gli sconti vengono definiti dai Comuni.

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