Cambio operatore telefonico: l’AGCOM elimina le penali

Cambio operatore telefonico: l’AGCOM elimina le penali
4.8 (96.36%) 11 votes
di | 08-05-2017 | News e Varie

Le penali per il cambio di operatore telefonico, nel caso di modifica unilaterale di contratto, non dovranno essere più pagate grazie a un provvedimento dell’Autorità garante delle comunicazioni (AGCOM). A sottolineare l’importanza del nuovo principio introdotto dall’Autorità, il commissario AGCOM, Antonio Nicita, dichiara che il provvedimento vale per: “Tutti i cambi unilaterali di contratto di qualunque gestore”.

La concorrenza nel settore TLC s’inasprisce sempre di più e, tra tariffe competitive e servizi aggiuntivi, gli operatori hanno combattuto questa battaglia anche con la deterrenza della penale per l’eventuale recesso da contratto.

Il provvedimento dell’AGCOM è stato introdotto in un periodo in cui infuriano rimodulazioni tariffarie degli operatori (soprattutto del mercato mobile): iniziative particolarmente sgradite agli utenti e che invitano a valutare il cambio dell’operatore.

Addio penali e rimborsi: ecco cosa non dovremo più pagare e in quali casi

Penali – Il provvedimento dell’Autorità si riferisce propri ai casi in cui, contestualmente alla modifica unilaterale delle tariffe telefoniche o delle condizioni, gli utenti decidano di recedere dal contratto con o senza cambio di operatore. Questo tipo di scelta non potrà più essere gravata da una penale che vincoli l’utente di telefonia all’operatore.

Rimborsi – Il divieto riguarda anche i rimborsi per lo sconto promozionale, una penale che, in alcuni casi, gli operatori includevano nel contratto per far pagare all’utente la differenza tra il costo standard e il prezzo del servizio in promozione.

Diritto d’informazione – Oltre alla tutela economica diretta, l’AGCOM introduce il principio della chiarezza: il cambio tariffario dovrà essere chiaramente comunicato al cliente in tutti i suoi dettagli, mettendo in luce l’entità del rincaro.

AGCOM e provider TLC, la guerra della regolamentazione del mercato

Negli ultimi mesi, l’AGCOM ha preso una posizione decisa nel senso della regolamentazione di un mercato che si percepisce come troppo svincolato dalle norme. Una libertà che può andare a scapito del consumatore e sulla quale l’Autorità a iniziato a porre dei paletti.

Dopo lo scontro non ancora pacificato sul vincolo del pagamento a 30 giorni (invece dei 28 giorni che piacciono ai provider) esploso con l’introduzione della delibera 121/17/CONS, il divieto dell’introduzione di penali per recesso contrattuale o cambio operatore riaccenderà la contrapposizione operatori-AGCOM, in un mercato di politiche sempre più aggressive e di battaglie all’ultimo cliente rubato.

0321.085995