Camerino virtuale: adesso è possibile provare i vestiti in negozio grazie alla realtà aumentata

Camerino virtuale: adesso è possibile provare i vestiti in negozio grazie alla realtà aumentata
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di | 29-07-2015 | Internet ADSL e Fibra, News e Varie

C’è una piccola start up milanese, Xoonia, che ha fatto parlare di sè con un sistema innovativo di virtual dressroom, in pratica un camerino virtuale dove poter provare tutti i vestiti che si vogliono, e dunque ordinarli tramite questo ‘specchio magico’ che consentirebbe tutta una serie di opzioni che vedremo fra poco. Già, con questo sistema sarà possibile provare i vestiti online e comprarli in una modalità assolutamente nuova e innovativa, o meglio, sfruttando il concetto di “omnichannel” che è un po’ il vero target d’acquisto del negozio al dettaglio dopo la rivoluzione elettronica.

La questione è aperta ad un dibattito che rischia di assumere dimensioni enciclopediche, quanti di voi utilizzano internet per comprare vestiti? Quanti di voi utilizzano i negozi offline per provare i vestiti e poi correre a casa passando all’acquisto online per risparmiare qualche euro? Tantissimi, e soprattutto per ovvie ragioni. Il commercio elettronico ha infatti una serie di vantaggi che quello tradizionale ormai non riesce più a contrastare. Online si possono trovare tutti ma proprio tutti gli articoli di cui si ha bisogno, si può accedere da ovunque, e c’è molta più fluidità per quanto riguarda i resi; anche se può essere fastidioso per l’esercente, il consumatore su questo punto si riserva il diritto di restituire ciò che di fatto poi non gli “sta bene addosso”.

Un E-commerce dunque vincente secondo i dati, che però Xoonia sogna di poter rivoluzionare con un dispositivo molto interessante, che sicuramente farà parlare di sé. Un camerino virtuale che darà l’opportunità al consumer di accontentare un po’ tutti, esercenti online e offline. L’acquirente, per mezzo di questo dispositivo ultra tecnologico potrà provare tutti i capi della marca che preferisce, anche i vestiti che non sono presenti nel singolo magazzino del negozio in questione. Da lì, una volta individuata la sua scelta potrà ordinare tramite il ‘camerino virtuale’ gli abiti che intende acquistare.

confronto tariffe internet (ADSL, wimax, fibra ottica)

Nel camerino virtuale l’utente si deve semplicemente mettere dinnanzi ad un display che ha la stessa funzione iniziale di un normale specchio. Il software di virtualizzazione, ottenuto con una camera invisibile posta dietro lo specchio, ottiene in modo del tutto automatico le misure del corpo. Successivamente appaiono degli strumenti gestuali con i quali l’utente può scegliere i vestiti che compaiono sullo specchio, trascinandoli sulla propria immagine. Il software applica semplicemente l’elemento selezionato sul cliente allo specchio, che così “prova” il vestito per capire se è di suo gradimento.

Questo modo di vendere al dettaglio semplificherebbe molto la questione dei resi, che nell’ambito del commercio elettronico non è spesso un problema di poco conto, inoltre darebbe finalmente la vera e propria chance al negozio al dettalio offline di equiparare l’esperienza d’acquisto a quella digitale, rendendola, in negozio, sempre più tecnologica e accattivante.

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