Data di spedizione bollette: quando sarà obbligatoria

Data di spedizione bollette: quando sarà obbligatoria
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di | 19-09-2018 | Energia, Leggi Norme Regole, News e Varie

Secondo quanto riporta l’Agcom, non sono pochi i consumatori e i sindaci che hanno segnalato ritardi, anche notevoli, nella consegna delle bollette. La conseguenza del disservizio si abbatte su famiglie e aziende, costrette a pagare interessi di mora, in assenza della possibilità d’imputare la causa del ritardo ai fornitori o al servizio postale. La soluzione è l’indicazione certa della data di spedizione delle bollette.

Sommario

Come funziona nel resto d’Europa

Nel resto d’Europa non esiste una disciplina relativa all’apposizione della data di spedizione della bolletta per ritardato o mancato recapito della corrispondenza massiva. Questo perché l’incidenza di tali fenomeni non è rilevante.

La definizione delle regole tecniche

Con la Legge di Bilancio 2018, l’Agcom è stata investita del compito d’individuare le modalità tecniche e operative per assicurare la certezza della data di spedizione delle fatture. A questo scopo, a fine luglio l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato una consultazione pubblica sulle modalità tecniche per l’apposizione della data.

In questa fase, tra le diverse proposte avanzate, Postel e Poste Italiane hanno avanzato la proposta di gestire tutte le bollette in formato elettronico attraverso il Sistema d’Interscambio (SdI) e fruibili dai clienti attraverso un sito dell’Agenzia delle Entrate, considerando l’eventuale bolletta cartacea spedita, come copia dell’originale elettronico la cui data di pubblicazione viene certificata dal SdI. Ciò in vista dell’obbligo, dal 1° gennaio 2019, d’invio di tutte le fatture in formato elettronico. L’ipotesi ha ricevuto parere negativo, poiché l’obbligo d’invio di fatture elettroniche sussiste solo nell’ambito del B2B (in questo caso, forniture per le Partite Iva).

L’apposizione della data di spedizione della bolletta da parte dell’operatore postale

L’ipotesi preferibile, tra le presentate, risulta quella che prevede l’apposizione da parte dell’operatore postale della data di spedizione sulla busta contenente la bolletta/fattura nel momento in cui

riceve la corrispondenza da inviare al recapito.

Quando avremo la data di spedizione sulle bollette di gas, luce e acqua

Il 25 settembre si chiuderà la fase di consultazione pubblica e l’Agcom avrà raccolto le osservazioni di tutti i soggetti interessati (consumatori compresi). A quel punto, sarà il turno del Ministero dello Sviluppo Economico, che dovrà rendere operativo il nuovo regolamento.

Nel momento in cui verrà pubblicata la delibera definitiva, l’Agcom propone un periodo transitorio di 6 mesi per permettere agli operatori postali di adeguare i loro processi produttivi.

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