Ecoincentivi per le auto GPL e metano 2018: tutto quello che c’è da sapere

Ecoincentivi per le auto GPL e metano 2018: tutto quello che c’è da sapere
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di | 05-01-2018 | Auto, News e Varie

Come ogni anno, il Ministero Delle Infrastrutture e Dei Trasporti ha deciso di “collaborare” con gli utenti che decideranno di installare un nuovo impianto GPL o metano sulla propria vettura, un vero e proprio ecoincentivo. Il motivo dell’investimento è presto detto: GPL e metano, infatti, inquinano meno della benzina e del diesel, motivo che spinge il Governo ad investire un fondo “a perdere”. Cosa c’è da sapere e a quanto ammonta il bonus pubblico su questo argomento? Vediamo insieme le informazioni da sapere per il 2018.

Ecoincentivi 2018: 500 euro per il GPL e 650 euro per il metano

Veniamo subito al dunque, ovvero di quanti soldi si parla per gli ecoincentivi. Per il 2018, il Governo ha deciso di riconoscere un incentivo per la “trasformazione” (ma è più corretto parlare di impianto) della propria autovettura in GPL o metano, per un ammontare di 500 euro per l’impianto a gas e di 650 euro per chi sceglierà il metano. In ogni caso, per maggiori informazioni e per saperne di più, potete fare riferimento al Consorzio Ecogas che troverete a questo link (ci sono le info anche per gli addetti ai lavori – officine auto autorizzate alle installazioni).

Ora tocca anche le Euro 4

Di sicuro, una importante novità è che l’ecoincentivo interessa anche le autovetture “più fresche”, ovvero le Euro 4. Sì perché la normativa, in vigore dal novembre 2017 e che è valida ovviamente per tutto il 2018, vede l’inglobamento delle autovetture Euro 4. Non solo Euro 2 ed Euro 3 dunque, considerate fino ad oggi “vetture inquinanti”. Attenzione però, all’aggiornamento della normativa, che vede così l’esclusione del bonus per le Euro 2 (parliamo sempre e comunque del 2018). Chi non ha approfittato del bonus 2017, dovrà dunque affrontare l’intero importo per l’installazione dell’impianto. Va da sé che però le prenotazioni effettuate fino alla data del 15 novembre 2017 (da intendersi sempre per le Euro 2), saranno da ritenersi valide.

900 mila Euro e… sto

Altra cosa da sapere sugli Ecoincentivi 2018 e da non sottovalutare, è che il Ministero Delle Infrastrutture e Dei Trasporti, ha messo a disposizione un fondo di 900 mila Euro e non oltre. Questo significa che esauriti i fondi, dovrete provvedere a spese vostre all’installazione dell’impianto. Meglio dunque non perdere troppo tempo, poiché fare finiranno presto. I Comuni interessati, o meglio, che hanno aderito agli Ecoincentivi 2018, sono ben 670, sparsi lungo tutto lo Stivale, così da non avere problemi di “ricerca”.

Come fare la domanda per ottenere il bonus

Come si fa la domanda per ottenere il bonus 2018? È molto più semplice di quanto si possa immaginare. Sì perché basterà recarsi presso uno dei centri autorizzati ed aderenti all’ICBI (acronimo di Incentivi Carburanti a Basso Impatto) e fare domanda. L’officina autorizzata dovrà verificare: il veicolo, i dati dell’intestatario della carta di circolazione e i rispettivi requisiti necessari. Successivamente, prenoterà l’ecocontributo mediante la procedura online del sito internet di Ecogas (link sopra). Non dimentichiamo però, che nel 2018 sono previsti degli ecoincentivi anche per le auto elettriche e le ibride, argomento che tratteremo in un post dedicato.

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