Email truffa sui rimborsi Enel: cosa sapere, come difendersi

Email truffa sui rimborsi Enel: cosa sapere, come difendersi
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di | 19-07-2018 | Enel, News e Varie

Nelle ultime ore Enel è stata costretta a tornare nuovamente sul tema “email truffa”. Sembra, infatti che siano giunte alla società, leader nel nostro paese dei servizi legati alla fornitura di energia e gas, diverse segnalazioni riguardanti l’invio di email, spedite da un indirizzo di posta elettronica che solo apparentemente sembra riferito a una società del Gruppo Enel. Il contenuto è molto allettante poiché parla di un credito da riscuotere a favore del cliente, ma ingannevole. L’azienda per evitare ai clienti di cadere nella trappola, ha diffuso una nota con nuove raccomandazioni ai consumatori, specificando di aver già avviato tutte le azioni necessarie per la tutela dei clienti e delle società del Gruppo.

Vediamo insieme di che email si tratta e come è possibile difendersi.

Sommario

Come avviene la truffa?

La truffa a danno dei consumatori, come detto, avviene in seguito al ricevimento di una “email truffa”, con oggetto “Rimborso Enel luglio 2018 – 16.07.2018 14/07/2018 03:48:18”:

Fonte immagine: Enel.it

Nel comunicato che Enel ha pubblicato il 16 luglio scorso, la società fa sapere che si tratta di un tentativo di raggiro finalizzato alla sottrazione illecita dei dati personali e di quelli che si riferiscono alle carte di credito o di debito che concernono diversi circuiti internazionali come Visa, Mastercard, Maestro e Paypal.

Il messaggio di posta elettronica finge, dunque, di essere una comunicazione ufficiale di Enel Energia riguardo a un falso rimborso a favore dei clienti. Tuttavia cliccando sulla frase “Fare clic sul seguente link: hxxp://MyEnel.it”, si viene reindirizzati su sito di phishing.

Il phishing è reato informatico, che ha come obiettivo, appunto, quello di sottrarre informazioni sensibili agli utenti. All’interno di un sito creato appositamente per l’occasione, vengono richiesti dati personali, password o altre informazioni che vengono utilizzate dai pirati informatici per derubare i mal capitati.

Enel sottolinea che nessuna società del Gruppo, né altre società incaricate, hanno inviato email relative a crediti da riscuotere. Inoltre comunica di aver già informato le Autorità competenti e di aver richiesto la chiusura di questi siti. Ad ogni modo invita gli utenti a fare attenzione a email sospette e consiglia di non cliccare su link presenti all’interno del messaggio di posta, e a non scaricare o aprire allegati.

Per verificare l’autenticità delle email ricevute è possibile chiamare i numeri verdi 800.900.860 per Enel Energia o 800.900.800 per Enel Servizio Elettrico o recarsi presso il punto vendita Enel più vicino.

La guida di Enel Energia per evitare le truffe

Dato che da anni i truffatori tentano di raggirare in tutti i modi i cittadini spacciandosi per Enel, la società ha elaborato un utile guida con alcuni accorgimenti affinché i consumatori siano in grado di difendersi dalle richieste degli impostori.

Nel caso in cui qualcuno suoni alla porta presentandosi come addetto dell’Enel, il consiglio della società è quello di pretendere l’esibizione del tesserino di riconoscimento. Questo cartellino è in dotazione a tutti gli addetti commerciali di Enel Energia, che si occupa della vendita nel mercato libero dell’elettricità e del gas, e anche tutti i tecnici di e-distribuzione.

È importante sapere che a domicilio non può essere tenuta alcuna attività di riscossione o restituzione del denaro.

Qualora si riceva, invece, una telefonata e la voce dall’altra parte della cornetta sostiene di chiamare per conto di una delle società di Enel, è importante chiedere il nome e il codice identificativo dell’interlocutore.

I numeri dai quali Enel può chiamare sono i seguenti:

  • Vendita telefonica: 02.94320
  • Customer Care (servizio clienti): 06.87962, 02.917110 e 081.18762

Per quanto riguarda, invece, le email di Phishing è possibile difendersi attraverso semplici accorgimenti:

  • Dotarsi di un antivirus per tutti i dispositivi che possono connettersi a internet
  • Aprire solo le email di cui si conosce l’indirizzo del mittente
  • Non aprire email con, in oggetto, frasi eclatanti che fanno riferimento a vincite  o a rimborsi di cui non siete a conoscenza.

Infine per quanto riguarda le verifiche dei contatori elettrici, è importante sapere che e-distribuzione effettua periodicamente e i controlli dei gruppi di misura ma a distanza. Quando occorre il controllo del contatore direttamente sul posto, l’addetto avrà un cartellino con foto e dati personali. Anche in questo caso, l’addetto di Enel non chiederà somme in denaro ai clienti.

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