- Servizio Gratuito Nessuna commissione
- Nessun obbligo Nessun impegno
- Le migliori offerte Prezzi bassi
Esenzione cinture di sicurezza: quando è possibile non metterle
di Fabio Caliendo | 27-02-2026 | News e Varie, News NoleggioSi può non mettere la cintura di sicurezza? Sì, sono previsti dei casi, ma sono specifici. Vediamo quali sono.

Oggi le cinture di sicurezza sono (o dovrebbero essere) la prima cosa che andiamo a toccare appena saliti in auto. Un gesto automatico: si sale a bordo, si poggiano le nostre cose e con il braccio destro andiamo a tirare questo nastro nero per agganciarlo al nostro fianco. Del resto, tutti sanno che le cinture di sicurezza forniscono una protezione insostituibile. Appurato che la cintura di sicurezza può salvarci la vita, bisogna dire che esistono casi specifici in cui si può evitare di indossarla. Si tratta di situazioni particolari, naturalmente legate a condizioni di salute o a specifiche attività lavorative.
Chi sono e quali sono i casi delle persone esenti dall’uso delle cinture di sicurezza? Come potete immaginare, la legge prevede diverse ipotesi, con varie motivazioni. Il mancato obbligo di indossare le cinture di sicurezza in automobile non è uno scherzo e, infatti, devono sussistere precise ragioni, spesso di natura medica. Andiamo ora a vedere cosa c’è da sapere, ricordando che a stabilire quali siano le eccezioni all’obbligo di indossare le cinture è il comma 8 dell’articolo 172 del Codice della Strada.
Sommario
Esenzione cinture di sicurezza per ragioni mediche
Guardando all’articolo 172 del Codice della Strada, troviamo due ipotesi di esonero dall’obbligo di utilizzo della cintura di sicurezza per ragioni mediche. Il primo caso riguarda le persone affette da particolari patologie o che presentino condizioni fisiche che costituiscono una controindicazione specifica all’uso dei dispositivi di ritenuta. Ovviamente, se rientrate in queste situazioni, dovrete rivolgervi alla Medicina Pubblica.
L’altro caso, il più noto, è quello delle donne in stato di gravidanza. Dovrà esserci una certificazione rilasciata dal ginecologo curante che attesti una condizione di rischio particolare in caso di utilizzo delle cinture di sicurezza. Sarà sufficiente mostrare questo certificato alle Forze dell’Ordine, senza doversi rivolgere alla Medicina Pubblica. In generale, sia nel primo sia nel secondo caso, dovrà essere indicata la durata di validità dell’esenzione. In ogni caso, senza cintura si è più vulnerabili.
Esenzione per ragioni mediche: come richiederla
Entriamo ora più nello specifico per chi ritiene di poter essere esentato dall’obbligo di indossare le cinture di sicurezza. Come già detto, in caso di gravidanza con condizioni di rischio, bisognerà rivolgersi al proprio ginecologo curante. In caso, invece, di patologie particolari, occorre prenotare una visita telefonando ai numeri dedicati della Medicina Pubblica.
Quali sono, però, i casi che portano all’esenzione? Sono esenti le persone che hanno subito neostomie esterne (intervento chirurgico di apertura di un organo cavo), i grandi obesi e i grandi ascitici (accumulo di liquido contenente proteine nella cavità addominale). L’esenzione interessa anche i soggetti affetti da laparocele ed ernia ombelicale, nonché coloro che soffrono di gravissima insufficienza respiratoria. A questi si aggiungono le persone che presentano l’assenza dei punti di appoggio delle cinture (clavicola, sterno, ali iliache).
È chiaro che chiedere al proprio medico di famiglia e successivamente al medico della Medicina Pubblica è il primo passaggio da effettuare. Sappiate però che, tendenzialmente, l’utilizzo delle cinture è comunque preferibile al loro mancato uso. Facciamo un esempio prendendo i portatori di pacemaker. Per questi pazienti, gli esperti ritengono che sia più sicuro indossare sempre la cintura di sicurezza in automobile. È provato che, dopo le prime settimane dall’impianto, la probabilità che un trauma toracico danneggi il dispositivo è particolarmente bassa. Al contrario, è decisamente più alta la probabilità di traumi fisici, anche mortali, in caso di incidente se non si indossano correttamente le cinture di sicurezza.
Ulteriori esenzioni dall’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza
Ci sono altri casi in cui si è esenti dall’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza? Ovviamente sì, poiché esistono categorie specifiche che possono farne a meno. Il primo caso che viene in mente è l’esclusione per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e dunque anche ai corpi di Polizia Municipale e Provinciale, durante l’espletamento di un servizio di emergenza. Va da sé che, soprattutto in caso di incidente, si è più esposti al rischio di traumi, anche gravi.
Sono poi esenti i conducenti e gli addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario, sempre durante interventi di emergenza. Un’altra categoria esonerata dall’obbligo è quella degli appartenenti ai servizi di vigilanza privata regolarmente riconosciuti che effettuano scorte. Inoltre, gli istruttori di guida quando svolgono le funzioni previste dall’articolo 122, comma 2. Sono esentati anche i passeggeri dei veicoli M2 e M3 autorizzati al trasporto di persone in piedi, adibiti al trasporto locale e circolanti in zona urbana. Infine, sono esenti dall’utilizzo delle cinture di sicurezza gli appartenenti alle Forze Armate durante l’espletamento di attività istituzionali in situazioni di emergenza.
Attenzione dunque: le varie eccezioni sono legate a specifiche attività lavorative (Forze dell’Ordine e Forze Armate, Vigili del Fuoco, istruttori di guida, personale sanitario…), con l’eccezione dei passeggeri di autobus e minibus. Ricordiamo ancora una volta che, in caso di incidente, si potrà essere esenti e pienamente in regola, ma non si diventa certo invulnerabili. Il consiglio resta quindi quello di indossare sempre la cintura di sicurezza: la vita è una sola e siamo molto più fragili di quanto pensiamo.
Preventivo RCA OnlineRCA Online
Risparmia sull’Assicurazione Auto!
Più letti
- Nuova Vodafone Power Station: caratteristiche, funzionalità e costi
- Restituzione decoder Sky: come e dove effettuarla per non incorrere in penali
- La classe del contatore del gas (G4, G6, G10): cos’è e cosa indica
- Canone Rai: in bolletta, ma con costo più basso, cosa cambia dal 2024
- Tempi liquidazione sinistro dopo perizia: cosa devi sapere
Ultime News
- Esenzione cinture di sicurezza: quando è possibile non metterle27 Febbraio 2026
- PUN – Aggiornamento del 25/02/202626 Febbraio 2026
- PUN – Aggiornamento del 24/02/202625 Febbraio 2026
- PUN – Aggiornamento del 23/02/202624 Febbraio 2026
- Renault Clio VI vs V serie: le 3 novità che fanno la differenza24 Febbraio 2026
