Italia: Rc Auto più care d’Europa e record di auto non assicurate

Italia: Rc Auto più care d’Europa e record di auto non assicurate
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di | 28-01-2015 | Assicurazioni, News e Varie, RC Auto

Assicurazione auto La nostra cara Italia, ahimè, continua a collezionare record negativi in confronto al resto d’Europa. E’ delle ultime ore l’impetuoso grido d’allarme lanciato da Adusbef e Federconsumatori, che denunciano in una nota congiunta come il nostro Paese abbia le tariffe Rc Auto, Rc Scooter e Rc Moto più alte d’Europa, e non di poco: si parla del doppio rispetto della media Ocse (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico a livello europeo), ed addirittura del triplo rispetto all’Inghilterra.

In diciannove anni in Italia gli aumenti delle tariffe sono andati dal 245% a 480%, cifre insomma da capogiro, che hanno favorito ed incentivato il fenomeno dell’evasione, con ben 4 milioni di veicoli ad oggi circolanti in Italia senza assicurazione. Una ragione in più, lamentano le associazioni di consumatori, per procedere immediatamente all’abbassamento delle tariffe delle Rc Auto, se non si vuole arrivare ad un ulteriore aumento di auto sprovviste di assicurazione (ad oggi già arrivate all’8% del totale), in un’Italia sempre più nella morsa della crisi economica.

I prezzi oggettivamente esagerati sarebbero tra le cause delle frodi assicurative, stimate in circa 2,8 miliardi di euro all’anno: “Il caro Rc Auto è un pericolo per l’incolumità propria e dei terzi trasportati e danneggiati, che non sempre vengono risarciti dal Fondo Vittime della Strada“, sottolineano i rappresentanti di Adusbef e Federconsumatori, che continuano così: “Gli assicurati virtuosi sono costretti a pagare anche per gli evasori e le tariffe arrivano alle stelle”, dichiarano in particolare il presidente di Adusbef, Elio Lannutti, e quello di Federconsumatori, Rosario Trefiletti.

“Prima della liberalizzazione tariffaria del 1994, sotto il regime dei “prezzi amministrati”,  gli assicurati pagavano in media 700.000 lire, il controvalore di 391 euro per assicurare un’auto di media cilindrata fino a 1.800 C.C. Dodici anni dopo, nel 2006, il costo medio della stessa polizza per un auto di fascia media è lievitato a 868 euro, con rincaro del 122%, per passare poi addirittura a 1.250 euro nell’anno 2013, con un aumento di 889 euro (+180%)”.

Ma si sa che le liberalizzazioni italiane in questo settore sono spesso farlocche, per una sorta di cartello tra le varie compagnie che impedisce una reale concorrenza, e quando in Parlamento si è cercato di mettere su una Società Assicurativa Pubblica, di proprietà direttamente dello Stato, che desse vita a prezzi consoni alla realtà, obbligando le altre compagnie ad adeguarsi, tali proposte di legge sono state subito affossate per i motivi che è facile intuire.

 

 

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