Mercato libero dell’energia elettrica : poca concorrenza

Mercato libero dell’energia elettrica : poca concorrenza
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di | 16-02-2015 | Energia, News e Varie

L’Autorità per l’Energia ed il Gas non ha buone notizie per noi: da uno studio effettuato infatti, si è scoperto che le tariffe sull’energia elettrica del mercato libero non hanno affatto prodotto un risparmio per le tasche di cittadini, famiglie e piccole e medie imprese. Anzi, in alcuni casi si è arrivati a delle tariffe più alte del 15-20% rispetto al regime a maggior tutela che, vi ricordiamo, sta per essere abolito.

I vantaggi del mercato libero se li sono accaparrati per la maggior parte i cosiddetti energy-intensive, e cioè le aziende che acquistano grandi partite di elettricità / gas e possono contrattare quindi privatamente dei prezzi più vantaggiosi.

Anche per questo quindi ad oggi solo il 25% delle persone ha abbandonato in Italia il regime a maggior tutela per quanto riguarda la corrente elettrica, e quindi la stessa Autorità per l’Energia ed il Gas ha fatto un appello alle istituzioni politiche perchè conservi il regime a maggior tutela: “Stando così attualmente le cose, i consumatori sono assolutamente impreparati al passaggio di tutti i clienti al mercato libero, uno switch che dovrebbe avvenire già a partire dal prossimo mese di giugno per il gas e dodici mesi dopo per l’elettricità”.

D’altronde il mercato libero in realtà ha prodotto una concorrenza solo fino ad un certo punto, se si pensa che il primo operatore elettrico (Enel) detiene il 50 per cento dei volumi offerti nel mercato libero, ed i primi tre operatori (Enel, Edison ed Eni) oltre il 70 per cento. “Se confermati tali livelli di concentrazione, la cancellazione di colpo dei clienti in regime di maggior tutela risulterebbe un fattore ancora più critico per l’obiettivo del raggiungimento di una piena concorrenza. Nonostante tutto ciò, il tasso di switching in Italia è comunque superiore alla media europea, almeno per quanto riguarda il 2013: il tasso è del 7,6%, contro il 5,6% della media europea”, scrive ancora l’Autorità per l’Energia ed il Gas.

L’altra faccia della medaglia sta nella crisi economica che rende sempre maggiore il numero di famiglie incapaci di pagare le bollette. I numero di richieste di distacchi per morosità è infatti aumentato di circa il 10% dal 2012 al 2013.

Per ricevere comunque una panoramica dettagliata e precisa delle tariffe applicate dalle varie compagnie sull’energia elettrica ed il gas, potete far riferimento al nostro comparatore, raggiungibile con un click sul pulsante verde in basso. Il servizio è ovviamente gratuito ed il comparatore aggiorna le tariffe in automatico.

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