Mercato libero energia gas: sta per essere abolito il regime a maggior tutela

Mercato libero energia gas: sta per essere abolito il regime a maggior tutela
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di | 05-02-2015 | Energia, Gas, Leggi Norme Regole, News e Varie
Sta per finire un mondo, quello delle bollette di luce e gas pagate secondo le tariffe pre liberalizzazione dei mercati. Chi in questi anni non l’ha già fatto, ora sarà obbligato a farlo, perchè dal Giugno 2015 per il gas e dal Giugno 2016 per la luce (per le imprese la scadenza è Giugno 2015 per entrambi i servizi), il regime a maggior tutela sarà abolito. Famiglie, liberi professionisti ed imprese dovranno affidarsi per forza alla concorrenza e cioè al mercato libero energia gas.
Tutti i vecchi contratti risulteranno cancellati in automatico, obbligando dunque gli attuali clienti a scegliersi in fretta una delle offerte presenti sul mercato libero. Subito per il gas, un anno dopo per l’elettricità, ma con l’obbligo anticipato a Giugno prossimo, ripetiamo, per le imprese anche sul discorso luce.
D’altronde gli studi e le statistiche hanno sempre dimostrato però, come noi di ComparaSemplice spesso vi ricordiamo, che maggiore è la concorrenza, minori sono i prezzi, in Italia così come in Europa.
L’Ibl, in uno studio coordinato da Lorenzo Castellani con la collaborazione di Assogas, ha pubblicato su Il Sole 24 Ore la seguente testimonianza:

“I consumatori che realizzano i risparmi maggiori sono quelli dei Paesi in cui il mercato del gas è completamente liberalizzato e si è affermato un sistema regolamentare che incentiva la concorrenza dei prezzi e lo switching, ovvero la proporzione dei clienti che decidono di cambiare, anche periodicamente, il fornitore.

Confortano le cifre mostrate nello studio, che si basa sui dati ufficiali della Ue riferiti al 2012: a pagare di meno il gas (tasse incluse) sono i consumatori inglesi, con 5,62 centesimi di euro per kilowattora equivalente, seguiti dagli estoni con 5,76 centesimi per kWh e degli irlandesi con 6,56 centesimi. Si rimarca nello studio che Estonia e Regno Unito hanno completamente liberalizzato il settore, mentre l’Irlanda mantiene le tariffe regolate solo per i consumatori domestici, ma con forti incentivi per il cambio di venditore del gas. Questi Paesi hanno oltretutto i tassi di switching più elevati d’Europa, ben superiori al 10%.
Vanno di pari passo la mancanza di liberalizzazione e i prezzi più elevati: in Danimarca si pagano 11,28 centesimi per kilowattora, in Italia 9,09, in Grecia 8,08. Con tassi di switching dimezzati. In Italia non si supera il 4,5%”.

Passare al mercato libero e poi magari cambiare spesso operatore a seconda delle offerte o delle tariffe migliori del momento è l’unica soluzione efficace quindi per risparmiare anche in Italia. Perchè allora non farlo subito (privati, famiglie, liberi professionisti ed aziende) utilizzando il nostro comparatore assolutamente gratuito di luce e gas, che mette a confronto tutte le tariffe e tutte le offerte delle varie compagnie presenti sul mercato, e le aggiorna quotidianamente?

Potete allora fare un semplice click sul pulsante verde qui sotto, e poi nella pagina successiva orientarvi tra luce e gas, oppure interrogare il sistema su entrambi i mercati, ed otterrete istantaneamente una panoramica dettagliata e differenziata, a seconda che voi siate un privato, un libero professionista o un’azienda, dei prezzi di luce e gas applicati in Italia dai vari operatori del mercato libero.

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