Multa antitrust per Google in Russia

Multa antitrust per Google in Russia
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di | 23-08-2016 | Cellulari, News e Varie, Telefonia

multa antitrust per googleDa Mosca arriva la notizia di una multa antitrust per Google. Secondo le autorità Google sarebbe infatti colpevole di adottare un comportamento anticompetitivo sul bundle delle app proprietarie con Android. Si tratta tuttavia di un provvedimento per lo più simbolico. La decisione è arrivata dal Servizio Federale Antimonopolio (FAS) russo, che ha inflitto a Google una multa per pratiche anti-concorrenziali. La sanzione non dovrebbe comunque preoccupare molto Mountain View, almeno dal punto di vista economico.

La multa antitrust per Google chiude un contenzioso che si trascina da tempo, basato sulle recriminazioni del popolare motore di ricerca Yandex, secondo cui sono inammissibili le costrizioni imposte ai produttori mobile russi sull’installazione obbligatoria delle app Google (ricerca, mappe, app store,…) sul sistema operativo Android, che dal punto di vista commerciale è tutto fuorché “open”.

Multa antitrust per Google: solo un buffetto

A seguito di tutto ciò, il FAS ha stabilito che Google dovrà pagare una multa da 468 milioni di rubli – equivalenti a circa 6,5 milioni di euro – una cifra che irrilevante dal punto di vista economico. Elena Zaeva, responsabile dell’autorità di regolamentazione delle comunicazioni per il FAS, ha affermato che tutte le aziende multinazionali devono rispettare la legge sulla concorrenza russa alle stesse condizioni rispettate da quelle locali.

Più che l’aspetto economico, a preoccupare Google potrebbe essere la richiesta di scorporare le app proprietarie da Android insita nella decisione del FAS. I portavoce di Mountain View si sono detti “delusi” dalla sentenza, ma hanno assicurato che rispetteranno le richieste delle autorità in attesa dell’appello alla Corte Suprema del paese.

Google è in realtà solo uno dei tanti obiettivi presi di mira da Mosca nel suo tentativo di affrancarsi dalla dipendenza dalle tecnologie estere, e americane in particolare. Questa politica autarchica si affida alle diverse realtà commerciali locali già affermate – come lo stesso Yandex – ma anche a nuove iniziative nei settori mobile e non solo.

Le cause di Google nel resto del mondo

Tuttavia, le accuse a Google per comportamenti anticoncorrenziali non si limitano ai confini russi. Solo in Europa si attendono gli sviluppi di una causa potenzialmente molto pericolosa per le app proprietarie su Android, e non mancano altre accuse di violazione delle norme antitrust. Anche la Corea del Sud, che sembrava aver archiviato le indagini su Android senza conseguenze per Mountain View nel 2013, sembra intenzionata a tornare sull’argomento.

Qualunque sia il futuro di Google, e dei provvedimenti che verranno presi a suo carico in Europa e nel resto del mondo, il mercato mobile non è certo destinato a fermarsi. Il primo passo per sfruttare al meglio i servizi offerti dalle compagnie mobile è un contratto adeguato per il tuo smartphone. Visita la pagina dedicata di ComparaSemplice.it per confrontare le proposte dei maggiori operatori sul mercato italiano e trovare la soluzione che soddisfa al meglio le tue esigenze.

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