Norme sull’efficienza energetica: la Ue dice no a phon e bollitori

Norme sull’efficienza energetica: la Ue dice no a phon e bollitori
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di | 12-12-2016 | Energia, News e Varie

Riguardo alle norme sull’ efficienza energetica l’Unione Europea prende a volte delle decisioni controverse che spesso suscitano polemiche tra consumatori e associazioni. L’ultima di queste decisioni, al limite ci verrebbe da dire, è quella che riguarda phon, bollitori e tostapane elettrici. Magari molti di voi penseranno che con tutti i problemi che l’Unione Europea si trova a dover affrontare, legiferare su bollitori e phon può non essere una priorità. Se leggerete le righe che seguono, siamo sicuri che cambierete idea e capirete di che portata possa essere l’impatto di questi due piccoli elettrodomestici sull’ambiente. Se vi abbiamo incuriosito abbastanza non dovete fare altro che continuare con noi la lettura!

Norme sull’efficienza energetica: la direttiva europea Ecodesign

Come vi abbiamo già spiegato in altri articoli il Parlamento Europeo sta stilando la direttiva comunitaria che prende il nome di Ecodesign il cui obiettivo è quello di migliorare l’efficienza e il risparmio energetico degli elettrodomestici che tutti noi abbiamo nelle nostre case: frigoriferi, lavatrici, asciugartici, caldaie, forni e televisioni.

La ratio della direttiva europea Ecodesign è quella di obbligare i produttori delle sopracitate categorie di elettrodomestici a immettere sul mercato prodotti che soddisfino determinati standard di efficienza, in modo tale da ottenere un risparmio sui nostri consumi e limitare l’inquinamento globale. Così facendo si eliminano gradualmente i prodotti che non raggiungono i requisiti stabiliti dalla direttiva e si diffonde l’utilizzo di elettrodomestici green che ci permettono un notevole risparmio sulle nostre bollette.

Norme sull’efficienza energetica: anche i piccoli consumi contano!

Grazie alla direttiva, introdotta 15 anni fa, la tecnologia ha fatto passi da gigante e, per farvi un esempio, il frigorifero che acquistate oggi consuma il 50% in meno di quello che era in commercio solo 15 anni fa!

Martedì scorso, a Strasburgo, la squadra di commissari presieduta da Jean-Claude Junker ha iniziato a valutare una gamma nuova di elettrodomestici che dovranno sottostare ai requisiti di efficienza energetica stabiliti dalla direttiva Ecodesign. Il problema è sono stati esclusi tutta una serie di elettrodomestici, che potremmo definire minori, ma il cui utilizzo ha un grande impatto sia sui nostri consumi sia sul riscaldamento globale.

Quante persone di voi in casa hanno e utilizzano abitualmente piccoli elettrodomestici quali tostapane, phon, piastre per capelli e bollitori elettrici? Siamo sicuri che siete in tanti.

Secondo Strasburgo, invece questi elettrodomestici sono stati definiti come “privi di un potenziale di grande risparmio energetico”.
Il quadro si fa ancora più grave se pensiamo che sono stati esclusi dalla direttiva Ecodesign anche i caricatori dei nostri telefoni cellulari, uno strumento che ci è sempre più indispensabile!

Il responsabile di Legambiente per quanto riguarda l’efficienza energetica ha commentato con queste parole la decisione di Strasburgo: “ È un segnale grave che i bollitori e i tostapane elettrici, presenti in decine di milioni di case europee, vengano esplicitamente indicati come prodotti minori da non regolamentare. E lo è ancora di più che non siano inclusi nelle norme sull’efficienza energetica i cellulari, che carichiamo tutti i giorni nelle nostre case”.

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