Povertà energetica in Italia: i dati allarmanti dell’Istat

Povertà energetica in Italia: i dati allarmanti dell’Istat
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di | 24-10-2018 | News e Varie

Recentemente l’Istat ha pubblicato il Rapporto SDGs 2018 (Sustainable Development  Goals) dove sono stati riportati i progressi e le novità nel nostro Paese, circa il raggiungimento di quei 17 obiettivi fissati nel 2015, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, da raggiungere nei prossimi 12 anni (nel 2030) per abbattere la povertà, proteggere il pianeta e assicurare prosperità alla vita umana.

Tra questi, l’obiettivo numero 7 della lista chiede a gran voce, l’accesso a tutti gli uomini ai servizi di energia elettrica sostenibile.

Sono circa un miliardo le persone che non hanno ancora accesso all’elettricità e circa tre miliardi quelli che non usano il gas, e se si potrebbe pensare che, tale problema affligga solo i paesi più poveri del mondo, in realtà, dati molto allarmanti si leggono nel rapporto dell’Istat per quanto riguarda il nostro Paese: sembra, infatti, che sia cresciuto il numero di Italiani che non riesce a pagare le bollette dell’energia elettrica e che non riesce a riscaldare in maniera adeguata la propria abitazione.

Sommario

 I dati allarmanti dell’Italia

Nonostante l’iniziativa Sustainable Energy for All, nata nel 2012 con l’obiettivo di assicurare l’accesso a sistemi di energia moderni e sostenibili per tutti, è ancora molto lontano il raggiungimento di questo obiettivo anche nelle zone più avanzate dell’Unione Europea come già denunciato nel 2011 dall’European Economic and Social Committee dove veniva sottolineato il problema, poi ribadito nel 2015 dalla Commissione Europea. E il nostro Paese non sfugge alla triste realtà: secondo il rapporto dell’Istat, in Italia le persone che non possono permettersi di riscaldare adeguatamente la propria casa sono in costante aumento e i numeri sono impressionanti: la cifra complessiva delle famiglie italiane in “povertà energetica” ammonta a 4,3 milioni, pari a sua volta, considerando che la numerosità media delle famiglie italiane è di circa 2-3 unità, a 9,4 milioni di persone.

E gli scenari futuri non sono più rosei, visto gli aumenti delle tariffe per l’energia elettrica e il gas naturale previsti per l’autunno e l’inverno 2018/2019. Rincari che non riguarderanno solo l’aumento dei prezzi delle materie prime (energia elettrica e metano) ma riguarderanno soprattutto gli oneri generali di sistema, ossia, quelle quote introdotte da leggi e decreti ministeriali stabiliti al fine di sostenere interventi di utilità e interesse generale.

Sembra dunque che la messa in opera delle strategie politiche che i diversi Stati del mondo, riuniti prima a New York presso la sede dell’Onu e poi a Parigi presso la COP21, avevano deciso di adottare non stiano avendo effetto.

Bonus sociale luce e gas per disagio economico

Esistono nel nostro Paese misure per aiutare le famiglie che non riescono ad assolvere al pagamento delle bollette: si tratta del  Bonus sociale per la fornitura di energia elettrica e il Bonus sociale per il gas.

I bonus sono agevolazioni attive da gennaio 2009, introdotte dal Governo Italiano e resi operativi  dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambienti(ARERA) come misura sociale, per ridurre la spesa in energia elettrica, gas naturale e del sistema idrico delle famiglie in condizione di disagio economico e di quelle numerose e può essere richiesto al proprio Comune. Il bonus è previsto anche per i casi di disagio fisico cioè quando nel nucleo familiare è presente una persona in gravi condizioni di salute che richieda l’uso di apparecchiature salvavita alimentate a energia elettrica.

In poche parole, si tratta di uno sconto sulla bolletta della luce e del gas che può essere richiesto da tutti i clienti domestici possessori di un contratto di fornitura elettrica appartenenti:

  • A un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.107,5 euro.
  • A un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.
  • Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di saluteche costringono la famiglia a fare uso costante di macchinari medici.

Nei primi due casi, si può richiedere il bonus per disagio economico. Nell’ultimo caso, invece, si può richiedere il bonus per il disagio fisico.

Nel caso in cui sussistano i requisiti per entrambi i bonus, le agevolazioni sono cumulabili.

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Cercare un buon risparmio sulle bollette di luce e gas diventa sempre più urgente, visti anche i rincari sui costi della luce e del gas previsti per l’inverno. Per questo è importante tagliare i costi dove è possibile: grazie a qualche piccolo accorgimento riguardo ai consumi di energia elettrica e del gas messo in pratica ogni giorno, e alla scelta dell’offerta più conveniente per la propria utenza, è possibile tagliare i costi delle bollette.

Inoltre scegliere e sottoscrivere l’offerta più conveniente del mercato libero per i propri bisogni di consumo è fondamentale per il risparmio: su ComparaSemplice.it potrai confrontare a colpo d’occhio tutte le tariffe luce e gas del mercato libero. Inoltre, potete avvalervi di una consulenza senza impegno dei nostri esperti specializzati nel settore energia, tramite chat nel sito o telefonicamente.

 

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