Rc Auto: le compagnie di assicurazione pronte alla guerra sui risarcimenti

Rc Auto: le compagnie di assicurazione pronte alla guerra sui risarcimenti
Il post ti è stato utile?
di | 29-09-2016 | Assicurazioni, Leggi Norme Regole, News e Varie

Scopri le modifiche al DDL Concorrenza per le Assicurazioni Auto Le compagnie di assicurazione italiane sono pronte alla guerra. Mentre in Parlamento, infatti, giace sempre il famoso il Disegno di Legge in materia di Concorrenza (che potrebbe rivoluzionare il mondo delle Rc Auto), le imprese spingono affinché al Senato si propongano degli emendamenti al testo, in particolare sul risarcimento post incidente. Oggi infatti l’automobilista ha 2 anni di tempo per richiedere l’indennizzo dopo un sinistro, ma le compagnie non tollerano più questa tempistica che secondo loro si presterebbe meglio a truffe o quant’altro, e vogliono ridurre il limite massimo di tempo disponibile a 3 mesi. Chi ha più tempo infatti, riesce a falsificare tutto più facilmente per quanto riguarda le dinamiche dell’incidente: situazione, responsabilità, presenza di testimoni, possibili conseguenze dell’impatto. Si costruisce un vero e proprio incidente a tavolino, per far schizzare la richiesta di indennizzo per i danni a cose o persone. Questo si traduce in costi, a detta loro, insostenibili per la maggior parte delle compagnie italiane, che poi si trasformano automaticamente in rincari tariffari (alla fine insomma è sempre il cittadino onesto, come quasi in ogni cosa, a rimetterci!). Risultato: al Sud le richieste di rimborso sono tantissime e spesso in ritardo, in particolare Napoli detiene questo triste primato.

Ad opporsi a questa richiesta di modifiche c’è, indovinate un pò, la Carta di Bologna, composta da diverse sigle e associazioni, e capitanata da Davide Galli, presidente Federcarrozzieri (Federazione carrozzieri indipendenti). Il motivo è facilmente intuibile, ma leggiamo le sue dichiarazioni in proposito: “Ci batteremo, come già fatto in passato, a qualsiasi tentativo di ridurre la prescrizione dei due anni. Ci sono incidenti che necessitano di tempo e cautele quando si chiede il risarcimento”[…….] E poi: “Stando al Codice delle assicurazioni, la compagnia deve fornire l’assistenza al danneggiato e quindi, in ultima analisi, la mancata formulazione di richiesta danni, a fronte della presentazione di denuncia, comporterebbe responsabilità dell’impresa. Così, i costi di gestione crescerebbero, dovendosi utilizzare maggiori risorse per adempimenti tecnici di non agevole e univoca interpretazione. Morale: alla fine, i prezzi Rca rischierebbero di salire, anziché scendere”. E sul discorso truffe? “Se un’impresa reputa che ci sia una frode, non rimborsi il presunto danneggiato. Senza scaricare le proprie responsabilità sulle vittime della strada e sugli assicurati”.

Intanto effettuate il confronto tra le tariffe delle varie compagnie di assicurazione per auto (Rc Auto), moto e scooter. Cliccate qui: è gratis!

Articoli Correlati

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV
0321.085995